Quadrangolare di Udine, Semifinali – Udine non sfigura, ma Evangelisti e gli americani premiano Agrigento

Quadrangolare di Udine, Semifinali – Udine non sfigura, ma Evangelisti e gli americani premiano Agrigento

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Seconda semifinale del Quadrangolare Piubello Sport, di fronte Udine e Agrigento sul parquet del PalaBenedetti. Si è giocato davanti ad una buona cornice di pubblico, Settore D in testa, il match si è rivelato intenso, giocato molto bene soprattutto a livello difensivo, con frequenti occasioni di gioco veloce e in contropiede. A goderne è lo spettacolo, ma anche Agrigento, che domani contenderà a Trieste la vittoria in questa due giorni friulana.

Udine arriva alla sfida con Agrigento senza Zacchetti (contrattura alla schiena) ma con un Vanuzzo e un Pinton in più nel motore (e si vede); Agrigento è anche più decimata (senza Piazza e De Laurentiis), ma risponde con i due americani tirati a lucido: di Eatherthon colpisce l’intelligenza, il sapersi muovere in campo mentre Kelvin Martin  è una vera spina nel fianco, con il suo stile roccioso e veloce. Bene anche Evangelisti che, lasciato giocare dal perimetro, diventa illegale, nota di merito (eccetto l’antisportivo) per Visentin, ex di Pordenone, inseritosi al meglio negli schemi di coach Franco Ciani, friulano di patria ma ormai agrigentino di adozione. Per la cronaca si assiste ad un’autentica gara a fisarmonica, l’APU non molla ad ogni tentativo di fuga, al 20′ infatti conduce Agrigento ma senza un gap incolmabile (40-33): Marchetti si accende, Castelli, Poltroneri, Truccolo e Vanuzzo fanno il loro compitino, mentre Ferrari dimostra di essere l’uomo utilità con una difesa superlativa e si fa trovare pronto anche in attacco. Ancheper Pinton vanno spese parole importanti a livello sia offensivo che difensivo, la partita è aperta. I problemi semmai nascono nella ripresa: la squadra si disuninsce, fa meno gruppo, ma è comunque -8 (46-54), grazie a una zone press particolarmente efficacie. Agrigento di fatto riesce a chiudere con meno di tre giri di lancette grazie ad Evangelisti, ma nel leit motivi dei coloured, spiccano anche Saccaggi e capitan Chiarastella (con 3/3 da 3). Il finale recita 69-57 Moncada,  domani la finale 3°-4° posto si giocherà tra Apu e Sarajevo.

APU GSA UDINE – MONCADA AGRIGENTO 57-69

PARZIALI: 20-24, 33-40, 46-54

UDINE: Castelli 15, Ciriciofolo 2, Marchetti 4, Truccolo 11, Nobile, Pinton 5, Ferrari 8, Maran, Vanuzzo 6, Poltroneri 6; non entrato: Chiti. Coach Lardo.

AGRIGENTO: Martin 18, Vai, Evangelisti 19, Chiarastella 6, Saccaggi 9, Morciano, Visentin 6, Eatherton 11; non entrati: De Laurentiis. Coach Ciani.

Arbitri Bartoli, Vanni Degli Onesti e Wassermann.

Note Tiri liberi: Apu Gsa 14/18, Moncada 9/15. Rimbalzi: Apu Gsa 18, Moncada 20. 5 falli: nessuno; antisportivo a Visentin al 32’ (48-61).

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