Qui Rimini: arriva la Legnano capolista, supermatch al Flaminio

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CON LA COLLABORAZIONE DI “AMICI DEL BASKET RIMINI”  http://www.amicidelbasketdirimini.org

Arrivano con cavaliere scudocrociato in pieno stile “lumbard” sulle maglie e sette vittorie sette con l’ultima vittoria sul filo di lana. Andiamo a “vedere” anche questo avversario temibile per tentare di conoscerlo in anticipo.

La società nasce nel 1966 iniziando dalla prima divisone, la categoria più bassa dalla quale hanno iniziato praticamente tutti. Negli anni settanta approda sporadicamente in serie B, ma il grosso della sua storia la vede presente in serie C nelle sue varie denominazioni, tentando più volte il ritorno in B1. Lo scorso anno ha organizzato anche la prestigiosa finale di Coppa Italia LNP. La società è impegnata su un fronte ampissimo di settore giovanile schierando formazioni in ogni categoria “under” senza dimenticare un’ampia schiera di piccoli del minibasket e, dopo aver schierato per anni giocatori di levatura elevata, ora si affida ad una formazione decisamente “verde” con robusti punti di riferimento più “datati” e con eccellenti risultati.

Scende per la prima volta in riviera a punteggio pieno e si presenta con un roster di tutto rispetto.

La statistica dice che i cinque dei sei giocatori con maggiore minutaggio sono costantemente in doppia cifra. I più pericoloso è Milani che ha una media superiore ai 15 a partita, mentre Tavernelli ed il marchigiano ben noto: Pensierini vicino ai 12 a partita. Anche i lunghi non scherzano: Roberto Cazzaniga che conta 35 primavere su 207 centimetri, e Federico Maiocco (30 anni e 200 cm) sono a 11 di media a partita.

Un quintetto ben assortito con tanti punti nella mani e 261 rimbalzi catturati (37 a partita) di cui ben 70 in attacco.

Di fatto le rotazioni vedono 7 giocatori “ è mezzo” impiegati dall’allenatore che ruota preferibilmente i suoi sei migliori atleti.

Tirano col 50% da due, il 32% da tre, il 71% ai liberi ed hanno un saldo perse/recuperate di 14/7 servendo 11 assist a partita.

Anche i numeri dimostrano che sono decisamente temibili e la classifica non fa una grinza, sarà bella da vincere.

E noi?

Cambio in corsa all’ottava: fatti gli auguri di rito e ringraziato Giovanni Gasparin, già vestito con la casacca di Piacenza e schierato su di un campo DNB del girone A, salutiamo con piacere i graditi ritorni di Michele Squeo da Latina (DNB girone C) che andrà a rinforzare la leggera batteria dei lunghi, e di Agustin Piastrellini che avrà il compito di dare man forte in regia a Riccardo Silvestrini che si è caricato sulle spalle da solo la guida della squadra in queste prime sette uscite.

Di fatto abbiamo di nuovo la formazione dello scorso anno, con un anno d’esperienza in più e ancora tanta voglia di far bene, ben condita dai risultati importanti di questa prima parte di stagione.

Col loro rientro si consoliderà ancora di più la coesione di squadra che è indubbiamente l’arma migliore dei nostri ragazzi.

Anche con i rinforzi freschi freschi non ci possiamo aspettare la luna e ci sarà da sbattersi ancora di più cercando di compensare quell’esperienza e quei “chili” che, ai più, mancano.

Certo le condizioni non sono ancora migliorate e mettono a dura alla prova la tenuta fisica e mentale dei CRABS, il pubblico dovrà far sentir la sua voce, in attesa che tempi migliori riportino, oltre ai rinforzi, la serenità per proseguire questo campionato che potrebbe riservarci delle gradite sorprese.

In attesa che i nostri ragazzi si misurino sul campo contro uno degli avversari più ostici, confrontiamo i “numeri che parlano”: le nostre statistiche dicono che tiriamo col 57% da due, il 34% da tre, il 66% ai liberi, prendiamo 219 rimbalzi (31 a partita) di cui 58 in attacco, abbiamo un saldo perse/recuperate di 15/8 servendo 13 assist a partita.

Vista così, rimbalzi a parte dove non basta il fisico ma ci vuole anche la testa, come dimostrano i nostri ragazzi che non hanno quasi mai perso la sfida sotto le plance, sembra ci possa essere equilibrio, mentre i tiri liberi sono il settore dove paghiamo di più, possiamo serenamente dire che domenica scorsa ci sono costati la partita che i ragazzi stavano stra-meritando in condizioni davvero proibitive.

Inutile piangersi addosso, è andata così, potrebbe accadere di nuovo, ma bravissimi tutti, nessuno, qui tra il pubblico, due mesi fa avrebbe scommesso su questa posizione di classifica e, contro ogni previsione loro se la sono guadagnata.

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