Rieti, parla patron Cattani: “Guardiamo al futuro, lavoriamo per restare in A2”

Rieti, parla patron Cattani: “Guardiamo al futuro, lavoriamo per restare in A2”

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa della Npc in sala stampa del Palasojourner: un incontro ricchissimo di temi che riguardano il futuro della società.

Commenta per primo!

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa della Npc in sala stampa del Palasojourner: un incontro ricchissimo di temi che riguardano il futuro della società.

Il presidente Giuseppe Cattani ha cominciato tracciando un bilancio della scorsa stagione: “È stato positivissimo ed ora siamo in pista di lancio per programmare la stagione a venire. Gli elementi positivi sono stati tanti, innanzitutto il grande coinvolgimento popolare, e desidero ringraziare la tifoseria per il calore con cui ci ha seguito: nei momenti di difficoltà nessuno ha remato contro, sintomo questo che la NPC sta diventando la squadra della città. Riconfermo la grande fiducia ai miei collaboratori e sono loro grato, così come nei confronti di tutti i volontari che collaborano con la società. Crescendo la Npc amplia la base dei propri collaboratori e ringrazio Gianluca Martini per l’umiltà e la professionalità con la quale è entrato in società, integrandosi bene con il gruppo preesistente.  Un ringraziamento particolare va anche a Greta Brunelli, giocatrice reatina di Serie A ed appassionata della Npc, il nostro gruppo femminile sta crescendo e speriamo possiamo andare avanti anche con l’aiuto di Greta Brunelli ed altre amiche cestiste di Rieti”.

Dopo il bilancio sulla prima squadra, il patron ha lasciato la parola a Cristiano Cordoni, presidente del settore giovanile NPC Willie Basket Rieti:

“Siamo partiti da zero, abbiamo cominciato con l’organizzazione della struttura e la costruzione dello staff. Poi abbiamo affrontato la logistica e ci siamo dotati di pulmini di proprietà. Lo scorso anno abbiamo fatto un ultimo passo, prendendo in carico la gestione della palestra di Ragioneria in cui stiamo facendo la nostra casa. La nostra attività ha una valenza sportiva e sociale, ma anche economica a livello di microeconomia territoriale, infatti tutte le risorse vengono investire sul territorio. Chi vuole, può darci una mano destinando alla Npc Willie Basket Rieti il 5×1000 o entrando a far parte della squadra di volontari”.

A prendere la parola è poi Gianluca De Ambrosi, responsabile del settore giovanile: “Come prima cosa desidero dire grazie a tutti gli sponsor che ci hanno dato una mano, ogni squadra giovanile ha avuto un piccolo sponsor che ha contribuito alle spese per il campionato. Tutti i gruppi hanno ottenuto ottimi risultati, abbiamo vinto anche dei campionati, abbiamo partecipato a tornei internazionali, ben rappresentando il nome di Rieti, da un punto di vista sportivo ed umano. Stiamo crescendo ogni anno e con il passo giusto. Abbiamo cominciato a fare reclutamento, affacciandoci sul mercato internazionale. La costruzione della foresteria è uno dei progetti della società. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, la Federazione ci ha chiamato per chiederci di organizzare un concentramento nazionale, quest’anno Under 16 Eccellenza, e questo a conferma della crescita della stima nei confronti della nostra società da parte degli ambienti cestistici nazionali”.

Fatto il bilancio si pensa al futuro, Cattani:” Abbiamo vinto un campionato salvandoci ed ora parliamo del nostro futuro. Il 20 giugno è il nodo focale, la data entro cui la società vuole verificare che ci siano i presupposti per non fare un salto nel buio. Se da un punto di vista sportivo la stagione appena chiusa è stata una grandissima soddisfazione, da un punto di vista personale e societario c’è tanta preoccupazione, per coprire le voci di bilancio del budget. In questi anni abbiamo fatto tantissimo, siamo partiti dalla B2 nel 2012 ora siamo in Serie A2. Qualunque sia la decisione da prendere il 20 giugno verrà presa nel rispetto della città. A volte nella vita è meglio fare un passo indietro e ripartire da dove si può, ma non si può gettare questo patrimonio sociale alle ortiche. Se entro il 20 giugno non avremo coperto il 60% del budget, dovremo considerare altri scenari. Le ipotesi sono le seguenti:

prima ipotesi troviamo la copertura del 60% e si fa la Serie A2, in realtà stiamo già lavorando come se l’iscrizione fosse sicura;

seconda ipotesi, se non troviamo le risorse economiche, dovremo fare un passo indietro, se ad esempio arriviamo al 40%, questo ci permette di fare una Serie B vincente o una Serie C vincente;

terza ipotesi alla quale non voglio pensare, ascoltiamo le sirene che iniziano a cantare fuori Rieti, quelle delle altre società che fanno i play off per salire in Serie A2 e che sono interessate ad acquistare il titolo”.

Le intenzioni di Cattani, dunque sono queste, riuscire a coprire il 60% del budget entro il 20 giugno e lavorare per il restante 40% durante la stagione.

Il presidente considera che non si parte da zero, visto che un quinto del budget è costituito dalla partecipazione economica dei tifosi, tramite abbonamenti e biglietti: “La stagione scorsa abbiamo avuto un ottimo riscontro con i proventi degli ingressi: il 50% costituito da abbonamenti ed il 50% da biglietti. Sono stato contentissimo di come ha reagito la tifoseria che è stata il vero main sponsor della società, vorrei che questa proporzione si trasformasse in un rapporto di 80-20 di abbonamenti e biglietti, significherebbe avere una base importante da cui partire. Per facilitare l’acquisto dell’abbonamento stiamo stringendo accordi con istituti bancari locali, per cui sarà possibile acquistare l’abbonamento subito e pagarlo rateizzato in 10 mesi”.

Il presidente è poi passato ad elencare le voci di spesa del budget, alcune delle quali pesano sulla società già a partire dalla iscrizione al campionato, cioè prima ancora di costituire il roster.

“Al 20 di giugno prenderemo una decisione, la Npc al momento è una “Sap”, società a perdere. Anche se siamo tutti appassionati e visionari, non può essere un bagno di sangue a livello economico, si può continuare a farlo fin quando chiudi il bilancio a zero o con una perdita limitata”.

L’invito è quello di collaborare tutti alla costruzione di questa serie A2:”Vogliamo trasformare la NPC da società sportiva ad azienda sportiva perché bisogna togliere la mia persona dalla responsabilità di una scelta di rilevanza sociale così importante. Moralmente non è giusto che pesi tutto sulle spalle di uno solo. Intorno a questa società spizzicano 72 persone quindi è un azienda importante a livello territoriale. Trasformare la società sportiva in azienda sportiva significherà soprattutto avere una certezza a livello sportivo”.

Interviene Cordoni: “Una parte del futuro della società dipende da noi, bisogna uscire dalla logica dell’omaggio e capire che i soldi spesi per il biglietto non finiscono da nessuna parte, ma ritornano a tutti come microeconomia. Non esiste un altro evento che due volte al mese concentra 2000 persone nello stesso posto e con 2000 abbonamenti la Serie A2 si finanzierebbe da sola”.

Cattani è ottimista: “Quest’anno abbiamo delle basi da cui partire grazie ad accordi stretti lo scorso anno ed ancora in essere. Abbiamo lo sponsor tecnico che è Mariani Sport. Abbiamo la disponibilità del Palasojourner, per cui ringrazio Aria Sport che sta facendo un sacrificio per mantenere l’impegno preso lo scorso anno con l’applicazione di una tariffa calmierata che comunque per noi resta un grandissimo onere.  Abbiamo la certezza della casa del settore giovanile nella palestra di Ragioneria e a Contigliano e stiamo cercando altre palestre dove mettere il nostro marchio. C’è una grande euforia intorno a noi. Le istituzioni si stanno affacciando con approccio costruttivo e propositivo. Abbiamo un mese e mezzo abbondante per andare avanti e spero che Petrangeli, Mitolo, Melilli e chi rappresenta la nostra città ci dia una mano per aprirci porte e parlare con vari sponsor per solidificare il nostro progetto”.

Per poter reperire risorse la NPC ha stretto una collaborazione con una agenzia che sostenga il team preesistente. “Abbiamo interpellato tutte le agenzia locali ed abbiamo scelto di collaborare con la Studio Evento di Fabio Carosi, diretta da Emiliana Avetti. Loro hanno scommesso su di noi ed era quello che volevo, chi collabora con me deve sapere che la NPC è un buon prodotto. La loro proposta è quella che ha sposato meglio la nostra filosofia. Spero che ci aiutino a trovare le risorse che mancano”.

E’ Fabio Carosi a parlare per la Studio Evento: “Ringrazio la NPC per aver scelto noi in questa avventura. Marketing e Comunicazione viaggeranno insieme grazie alla collaborazione con Chiara Sansoni. Il nostro progetto è figlio di una grande umiltà e ci siamo messi a studiare il settore in maniera approfondita ed in questo senso Gianluca Martini è un prezioso aiuto”.

Le idee per il futuro in casa NPC non mancano, Cattani parla ad esempio di un truck Npc in co-branding con eccellenze territoriali che possa viaggiare con la prima squadra per promuovere prodotti reatini. Si è parlato di una rete di ambasciatori, tramite: “i contatti personali con le persone che si sono realizzate fuori Rieti e che ricoprono ruoli di prestigio e potere che potrebbero, se informate abbastanza del progetto, darci una mano davvero grande per trovare quelle risorse”. Infine la Npc TV: “potrebbe essere un altro mezzo importante e a servizio dello sport, realizzando uno studio televisivo per proporre servizi a tutto lo sport”.

Sul 20 giugno il presidente conclude: “E’ molto lontano e molto vicino. Una cosa che vi assicuro è che questo progetto sportivo non finirà. Noi continueremo, investendo su un impianto di proprietà, che sia la struttura del settore giovanile perché i ragazzi vanno seguiti e non possono essere abbandonati. Ripartiremo da dove ci consentiranno le risorse e speriamo che si continui con la Serie A2”.

Alle domande dei giornalisti su contatti in corso, Cattani risponde: “Siamo in contatto con una multinazionale e siamo a buon punto. Non si tratterebbe di uno sponsor, ma di una società che scommette sul progetto sociale NPC. Dovremmo chiudere un accordo pluriennale entro la fine di maggio. E sarebbe un passo importante nella direzione della costruzione della quota del 20 giugno. Presto avremo anche un incontro importante con una azienda estera e speriamo che possa dare frutti positivi”.

FONTE: Ufficio Stampa e Relazioni Esterne NPC Rieti

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy