Serie B. Air Fire Virtus Valmontone. Intervista al G.M. Paolo Moretti

Serie B. Air Fire Virtus Valmontone. Intervista al G.M. Paolo Moretti

È la squadra rivelazione di questo inizio di campionato. Facciamo il punto sul progetto Valmontone

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È o non è una sorpresa la Virtus Valmontone, sponsorizzata Air Fire, nel girone C della Serie B? Già dalla preparazione di agosto molti degli addetti ai lavori la danno come una delle ssquadre più accreditate alla promozione finale. Ne parliamo con il General Manager, Paolo Moretti, uno degli artefici di questo progetto, nato un anno fa e che già sta dando pregevoli risultati, non solo a livello di prima squadra, ma anche di settore giovanile. E’ conscio del buon momento della formazione laziale, non si lascia travolgere dai facili entusiasmi e anzi analizza con obbiettività l’attuale fase del campionato, che vede la Virtus Valmontone in testa alla classifica, imbattuta, con Palestrina.

Sig. Moretti, da dove parte il progetto Valmontone?
Inizia dal ripescaggio dello scorso anno, quando la Società fu ammessa a partecipare, per la prima volta, al Campionato di Serie B e inserita nel Girone sud. Io ero fermo e ho accolto la proposta fatta dagli amici della Virtus, una vera sfida per me. Di fatto ho trovato una squadra che era già stata allestita e in corso d’opera abbiamo corretto il tiro, apportando quelle modifiche che le hanno poi permesso, già al primo turno dei play-out, di salvarsi sul campo. È arrivato un altro allenatore, Agostino Origlio, con il quale avevo già lavorato ai tempi della promozione in Serie A2 a Ferentino e con lui abbiamo centrato l’obbiettivo, difficile, della salvezza.

Che squadra avete allestito e quale l’inizio del campionato?
Siamo partiti da alcune conferme importanti: De Fabritiis, Martino, Reali e Bisconti (anche lui arrivato lo scorso anno a campionato iniziato) sono stati i punti fermi con cui la Società ha voluto dare continuità al progetto. Accanto a loro abbiamo inserito dei giocatori con grande esperienza, come Carrizo e Gaurino, che Origlio ha avuto a Ferentino e che perciò conoscono molto bene il suo tipo di gioco; a questi si sono affiancati giovani di belle speranze, creando una buona miscela e le statistiche sull’impiego degli under dimostra la bontà della nostra scelta.
Onestamente non pensavamo di partire così bene. Benché in giro ci accreditino come una delle favorite alla promozione finale, non è questo il progetto con sui siamo partiti. Piuttosto di fare bene e raccogliere quello che semineremo. Siamo però molto contenti di quanto fatto fino ad ora e del gioco espresso.

Quali squadre vede favorite per la vittoria finale?
Dopo cinque giornate è presto per fare delle valutazioni. Palestrina ha sicuramente un ottimo organico, così come Cassino, che però ha cambiato molto in estate e deve perciò rodarsi, a differenza nostra che invece abbiamo inserito giocatori in un organico già consolidato. Vedo bene la Vis Nova, Napoli, ricca di giovani di talento, Teramo, che non va sottovalutata, e anche Barcellona Pozzo di Gotto si sta piano piano adattando e i risultati lo testimoniano.

Ha parlato di giovani. Facciamo alcune riflessioni sul vostro settore giovanile
Quest’anno abbiamo gettato le basi per il Progetto Giovani Valmontone, un piano ambizioso con il quale vogliamo creare il serbatoio della prima squadra. Anche grazie allo sponsor, che ci sostiene molto da vicino, abbiamo preso diversi ragazzi, anche dall’estero, specie dall’est Europa, e organizzato una foresteria. Ci stanno già dando dei segnali di crescita molto gratificanti. Ma non ci fermiamo qua, perché è in progetto la costruzione di una nuova struttura, più ampia e confortevole. Il Comune dovrà indicare l’area dove potremo intervenire, dopodiché con lo sponsor procederemo alla costruzione. Stiamo pensando in grande per un progetto Valmontone molto ambizioso.

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