Serie B. Amici contro Andreaus-Casadei: la sfida nella sfida di Cento – Faenza

Serie B. Amici contro Andreaus-Casadei: la sfida nella sfida di Cento – Faenza

Se nei vicoli del Guercino si respira aria di Carnevale, quell’aria che fa di Cento l’indiscussa rivale di Rio de Janeiro, la Tramec di scherzare non ha proprio più voglia. Per questo la sfida contro Faenza (domani ore 21, dirigeranno i lombardi Isimbaldi e Leoni Orsenigo) è l’attesa sfilata davanti ai propri tifosi di una squadra che non alza il piede dall’ acceleratore.

Commenta per primo!

Se nei vicoli del Guercino si respira aria di Carnevale, quell’aria che fa di Cento l’indiscussa rivale di Rio de Janeiro, la Tramec di scherzare non ha proprio più voglia. Per questo la sfida contro Faenza (domani ore 21, dirigeranno i lombardi Isimbaldi e Leoni Orsenigo), è l’attesa sfilata davanti ai propri tifosi di una squadra che non alza il piede dall’ acceleratore. Tra i biancorossi e la 9a vittoria consecutiva c è la Faenza degli ex Casadei e Silimbani. Davide Andreaus, uno dei simboli della rinascita della Benedetto , sa che scherzare con il fuoco ci si può bruciare e farsi male: «Dobbiamo scendere con Faenza con la stessa fame avuta a Livorno – dice l’ala patavina- in più giochiamo in casa e non vediamo l’ ora di divertirci insieme con i nostri tifosi. Faenza è una squadra atipica – continua Davide- che se lasciata gasare può rompere le scatole a tutti, in trasferta ha fatto bene ma noi non abbiamo la pancia piena anche perché vogliamo arrivare sempre più in alto, puntiamo al secondo posto e poi nei play off chissà cosa può succedere».Talento la Tramec ne ha tanto, ma la svolta è stata soprattutto mentale: «Il nostro coach ci ha rivoltato come un calzino  dal punto di vista cranico – sorride l’ ala ex Lecco- prima entravamo in campo con timore di sbagliare, non riuscivamo ad esprimere il nostro potenziale, lui ha modificato poche cose ed i risultati lo stanno e ci stanno premiando, in campo ci divertiamo, divertiamo i nostri tifosi giocando un basket produttivo in attacco e di grande sacrificio dietro».

E a proposito di sacrificio, Andreaus incrocerà i gomiti dell’ amico Casadei: « Casa è un grande giocatore ed una persona stupenda  – conferma Davide- in campo devi sempre stare attento perché lui può inventare qualsiasi tipo di canestro come ci ha fatto all’ andata. Lui – sussurra – è il valore aggiunto di Faenza, uno dai 15/20 punti facili, ed essendo un ex come Silimbani vorrà fare bene davanti ai suoi ex tifosi. Da parte mia per 40 minuti è un avversario da rispettare, poi dopo magari andiamo insieme a festeggiare il Carnevale, perché il Casa dentro e fuori dal campo è davvero una persona incredibile».Nostalgia canaglia, canterebbe un certo Albano da Cellino San Marco: quella nostalgia che racconta 3 anni di vita vissuta insieme tra Andreaus e Casadei ai tempi di Ferrara. Erano altri  tempi, ora Davide pregusta con i suoi compagni, di raggiungere qualcosa di clamoroso: «Ogni tanto con i miei compagni parliamo  su dove possiamo arrivare- ci dice il lungo patavino- ma noi pensiamo gara per gara. Tireremo i conti dopo Forlì, allora avremo tutti più chiaro dove e quale traguardo possiamo raggiungere». Il fatto che domenica c’è Piombino- Forlì non smuove l’aplomb british di Andreaus: «Bella partita ma noi pensiamo a Faenza- sorride il patavino» È proprio vero a Carnevale ogni scherzo vale..Davide ha deciso di vestirsi da Pinocchio.. sperando che il Gatto e la Volpe non lo smascherino…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy