Serie B. Aquila Palermo a caccia del tris, ma occhio alla Stella Azzurra

Serie B. Aquila Palermo a caccia del tris, ma occhio alla Stella Azzurra

La Stella Azzurra Roma è, senza ombra di dubbio, la più atipica tra le sedici squadre del girone C di Serie B di pallacanestro.

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Di Giovanni Trovato

E’ un’Aquila Palermo con il morale alto quella che domani torna in casa a distanza di due settimane dall’ultimo successo esterno a Venafro, per affrontare una delle squadre più strane ed enigmatiche dell’intero girone, la Stella Azzurra Roma. Squadra giovane come filosofia di vita, sfornare futuri campioni da sempre come principale obiettivo. La Stella Azzurra Roma è, senza ombra di dubbio, la più atipica tra le sedici squadre del girone C di Serie B di pallacanestro. I nerazzurri vantano l’età media più bassa dell’intera categoria (18 anni), fattore che rende sempre imprevedibile il loro gioco sul parquet, ma che inevitabilmente paga qualcosa a livello di esperienza.Altro impressionante dato del roster guidato da coach Germano D’Arcangeli è l’altezza: ben nove giocatori su quattordici superano i 200 cm, con il 17enne Babacar Seye che arriva addirittura a 207 cm di altezza, che in questo caso diventa quasi ‘altitudine’.La costante ricerca della perfezione nella crescita dei talenti, non concede la ricerca di grandi obiettivi in campionato: 9 successi e 15 sconfitte sin qui in stagione, 18 punti che rappresentano ampiamente un’altra salvezza raggiunta con grande anticipo. Seconda forza del girone per palle recuperate (7.8 a partita), gli stellini viaggiano sul 48% da 2 e 28% da 3, perdendo 13.9 palloni ad uscita e guadagnando, nonostante l’armata impressionanti di ‘lunghi’, appena 33.6 rimbalzi. Di contro la formazione di Tucci a caccia della terza vittoria consecutiva, spera nel recupero in extremis di Marcello Cozzoli, ma che ha ritrovato una compattezza societaria e come organico e che per bocca del sui stesso coach punta a migliorare l’attuale quarto posto in vista dei play off. Un’Aquila molto più operaia plasmata a sua immagine dal tecnico avellinese che, facendo di necessità virtù dopo le cessioni di Stella e Rizzitiello, ha reinventato una vera macchina da guerra mischiando dosi di grinta, cattiveria e corsa e scoprendo nel talento di Azzaro, Ondo Mengue ed Urbani, oltre che nei soliti veterani Merletto, Antonelli, Requena eDi Emidio un gruppo incredibile. Squadra che pur priva del capitano Cozzoli, ormai prossimo al rientro, ha saputo fare benissimo se si esclude la trasferta di Maddaloni. Il match d’andata si concluse con il largo successo dei palermitani per 82 – 49. Palla a due alle ore 16 (orario anticipato per permettere ai romani di rientrare in serata nella capitale) con Ingresso Gratuto al PalaMangano di Via Leonardi Da Vinci. Arbitreranno la gara i signori Daniele Maniero di Venezia e Andrea Zangrando di Carbonera (Tv)

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