Serie B. Basket Barcellona precisa sul tesseramento di coach Nisic

Serie B. Basket Barcellona precisa sul tesseramento di coach Nisic

In merito alle ultime indiscrezioni riguardanti la vicenda relativa al tesseramento dell’allenatore Milan Nisic che comporterebbe una spesa onerosa per la società, Basket Barcellona intende tranquillizzare sostenitori e appassionati dei colori giallorossi.

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In merito alle ultime indiscrezioni riguardanti la vicenda relativa al tesseramento dell’allenatore Milan Nisic che comporterebbe una spesa onerosa per la società, Basket Barcellona intende tranquillizzare sostenitori e appassionati dei colori giallorossi. A tal proposito, viene di seguito riportato fedelmente il regolamento che stabilisce l’iter per il tesseramento di allenatori e preparatori fisici di cittadinanza non italiana.

 

“Art. 26 / Requisiti e modalità di tesseramento degli allenatori e preparatori fisici di nazionalità non italiana.

  1. A) I cittadini non italiani appartenenti a paesi membri dello Spazio Economico Europeo (SEE) e i cittadini non italiani extra comunitari in possesso di una qualifica di Allenatore possono richiedere al Comitato Nazionale Allenatori il tesseramento in favore di una società che partecipi ai Campionati Federali.

La domanda di tesseramento potrà essere presa in esame dal C.N.A. solo ed esclusivamente in presenza dei seguenti requisiti di procedibilità:

  • sia sottoscritta anche dal Presidente della Società Sportiva per la quale si richiede il tesseramento;
  • venga presentata nel termine previsto per il tesseramento degli Allenatori italiani;
  • sia allegata la seguente documentazione:
  • autorizzazione a svolgere attività di Allenatore in Italia rilasciata dalla Federazione di provenienza;
  • dichiarazione sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società Sportiva che intende avvalersi delle prestazioni dell’Allenatore richiedente con le precise indicazioni della durata del contratto e delle eventuali modalità di suo tacito rinnovo;
  • dichiarazione dell’Allenatore che non sono in corso rapporti contrattuali con altre Società;
  • permesso di soggiorno in Italia per attività sportiva se necessario.

Il C.N.A. in mancanza di alcuni dei predetti requisiti comunica al richiedente ed alla Società che la richiesta non è procedibile specificando i requisiti mancanti.

La richiesta può essere ripresentata, completa di tutti i requisiti, sempre che non siano scaduti i termini previsti.

Il C.N.A. verificata la sussistenza di tutti i predetti requisiti rimette la richiesta ad una Commissione Tecnica Federale, composta dal Presidente del C.N.A. o un suo delegato, da un tecnico C.N.A. nominato dal Consiglio Direttivo CNA, e da un tecnico designato dalla Scuola dello Sport (C.O.N.I.), che valuterà, sulla base dei titoli presentati, la loro equivalenza ad una qualifica Italiana.

La valutazione terrà conto delle regole dei rispettivi paesi di provenienza, che dovranno avere una sostanziale corrispondenza con i criteri formativi e di carriera vigenti in Italia e delle qualifiche di cui ai precedenti articoli 16-17-18.

La Commissione può, ove lo ritenga opportuno, far svolgere al richiedente un esame teorico pratico in lingua italiana.

All’esito della valutazione la Commissione delibererà l’accettazione o meno della domanda di tesseramento e, in caso positivo, la qualifica attribuibile.

L’eventuale mancata accettazione della domanda deve essere motivata e può essere impugnata davanti alla Commissione Giudicante Nazionale.

In caso di accettazione della domanda il C.N.A. attribuisce la qualifica riconosciuta dalla Commissione Tecnica, ed il tesseramento avverrà secondo le modalità e nei termini previsti per gli Allenatori italiani”.

Certa di avere fatto cosa gradita ad appassionati e addetti ai lavori, la Società Basket Barcellona rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento sulla vicenda.

FONTE: Uff. Stampa Basket Barcellona

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