Serie B. Basket Teramo, il basket bianco-rosso riparte

Ripercorriamo quella che è stata la rinascita di una piazza italiana che, prima del fallimento, per più di dieci anni ha vissuto l’atmosfera della serie A

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6 Maggio 2012: l’ultima giornata di stagione regolare del campionato di Serie A 2011-12 vede la Banca Tercas Teramo sconfitta sul campo di Varese per 83-78. Dovrebbe essere una sconfitta indolore, dato che la salvezza matematica è stata raggiunta da tempo, ma quello che i tifosi teramani non sanno è che questa sarà l’ultima partita che Teramo giocherà in Serie A. A quel famoso 6 Maggio seguirà un’estate a dir poco travagliata, fatta di silenzi rumorosissimi e di altarini scoperti, che culminerà con il mancato pagamento della rata di iscrizione al campionato successivo. Da quell’estate 2012 il PalaScapriano non ospiterà più partite ufficiali di nessun campionato FIP, il basket teramano perde definitivamente il suo pezzo più pregiato. Dopo 3 lunghi anni di nulla, però, il primo passo per il ritorno nel basket italiano viene mosso da una cordata di soci, che guidati dal presidente Ermanno Ruscitti, permettono la rinascita di una squadra che possa rappresentare il basket teramano: il Basket Teramo 2015. Si riparte dai piani bassi, ovvero la C Silver, nella quale però la squadra fa un’ottima figura vincendo la fase regionale e arrivando terza nella fase nazionale elité. Al termine della stagione 2015-16 avviene la vera svolta che cambia ancora la storia della pallacanestro teramana: la FIP accoglie la richiesta di ripescaggio e inserisce Teramo nel Girone C del campionato di Serie B 2016-17. Dopo 4 anni in cui la città di Teramo ha assistito ad un fallimento e ad una rinascita dalle ceneri del basket italiano, finalmente si può ripartire: dalla serie B, dalla Teramo Basket 1960 (con il passaggio da ASD a SPA è stato cambiato anche il nome societario), dal Palascapriano e dalla gente di Teramo che ha ancora voglia di riempirlo per vedere i biancorossi giocare. Si riparte da qui.

Alla luce del doppio salto di categoria la società ha dovuto completamente riorganizzare il roster. Nella scorsa stagione la squadra era completamente incentrata sull’asse play-pivot tra Salamina e Gaeta, con Lagioia posizionato stabilmente sull’arco dei tre punti pronto a punire sugli scarichi. Questi tre giocatori sono stati tutti riconfermati per la serie B, ma almeno due di essi avranno certamente un ruolo meno centrale: in regia ci si dovrebbe essere riconfermato tra i titolari Simone Salamina, giocatore che ha ampiamente dimostrato nella sua carriera di poterci stare nella categoria; nello spot di guardia spazio, ovviamente, a Gennaro Tessitore, tiratore purissimo e giocatore navigato per la categoria, una sicurezza in termini di mettere insieme cifre importanti; nel ruolo di ala piccola ci si affiderà con tutta probabilità al giovane Francesco Papa, ragazzo che ha ancora tutto da dimostrare, ma che nelle scorse due stagione ha mostrato ottime qualità in termini di intelligenza cestistica e capacità di movimento senza palla, arrivando anche a vestire la maglia della nazionale sperimentale; per quanto riguarda il frontcourt ancora non sappiamo quali saranno le scelte di coach Piero Bianchi, ma possiamo affermare che ci sarà sicuramente posto per Daniele Tomasello: l’ex Leonessa Brescia sarà uno dei punti di riferimento della squadra, data la sua esperienza ad alti livelli di B e di A2, e verrà chiamato a dare solidità sotto le plance in entrambe le metacampo e soprattutto a rimbalzo; per quanto riguarda gli under, sia Federico Angelini, che Lorenzo Nolli, che Simone Lucarelli si troveranno in una situazione perfetta per dimostrare il loro valore: in una categoria che, fortunatamente, non ammette giocatori stranieri c’è sempre spazio per far crescere i giovani, ma tutti e tre sanno che ogni minuto sul campo va guadagnato con impegno ed intelligenza.

Questi sono i ragazzi nei quali i tifosi della Teramo Basket ripongono le loro speranze e i loro sogni di gloria, sono tutti stati scelti con criterio e giudizio, ma solo il tempo ci dirà se saranno state scelte che frutteranno risultati oppure no.

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