Serie B. Bisceglie 4 su 4, anche Ortona cede il passo

Serie B. Bisceglie 4 su 4, anche Ortona cede il passo

Un primo tempo di rarissima intensità difensiva ha permesso ai Lions di espugnare il PalaMelilla di Ortona e conquistare il quarto successo consecutivo in campionato.

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We’re Basket Ortona-Lions Bisceglie 63-71

Ortona:Musso 11 (1-5, 3-5), Gialloreto 13 (2-3, 2-11), Castelluccia 14 (2-3, 3-8), Gianluca Di Carmine 10 (3-7, 0-1), Mlinar 4 (2-6), Martelli 5 (1-3, 1-5), Martone 6 (3-4), Agostinone (0-1 da tre). N.e.: Alessio Di Carmine, Svoboda. Allenatore: Sandro Di Salvatore.

Lions Bisceglie: Cucco13 (3-5, 1-6), Bruno 17 (0-3, 5-6), Potì6 (3-6, 0-2), Leggio 16 (5-8, 2-3), Antonelli 12 (6-8, 0-1), Di Emidio 4 (2-5), Chiriatti1, Bartolozzi.N.e.: Comollo, Totagiancaspro. Allenatore: Domenico Sorgentone.

Arbitri: Bernassola di Palestrina, Picchi di Ferentino.

Parziali:7-20; 15-35;37-46.

Note:nessun uscito per cinque falli. Tiri da due: Ortona 14-31, Lions Bisceglie 20-34. Tiri da tre: Ortona 9-31, Lions Bisceglie 8-19. Tiri liberi: Ortona 8-10, Lions Bisceglie 7-10. Rimbalzi: Ortona 31 (19+12, Mlinar e Di Carmine 8), Lions Bisceglie 33 (26+7, Cucco8). Assists: Ortona 17 (Musso 5), Lions Bisceglie 19 (Cucco 9).

Un primo tempo di rarissima intensità difensiva ha permesso ai Lions di espugnare il PalaMelilla di Ortona e conquistare il quarto successo consecutivo in campionato. I nerazzurri hanno perfettamente eseguito, nelle prime due frazioni, quanto preparato durante la settimana, concedendo al team abruzzese appena 15 punti con 7-31 dal campo, 1-16 da tre e 7 palle perse.

Sostenuti da un buon numero di appassionati al seguito, compresi i tifosi organizzati del gruppo Sconvolts 016, gli ospiti hanno immediatamente fatto comprendere agli avversari quanto fossero decisi a imporre il loro ritmo: 7-0 marchiato da cinque punti di Gianmarco Leggio e da un canestro in avvicinamento di Riccardo Antonelli. Timeout inevitabile per coach Di Salvatore. Un’altra tripla di Cucco e un tiro dalla media a bersaglio di Leggio sono valsi il +10 Bisceglie dopo appena quattro minuti (2-12) e la rottura prolungata di Ortona, interrotta dalla buona volontà del solo Musso, ha assunto proporzioni evidenti in apertura di secondo periodo (9-24 griffato da Cucco). La formazione di casa, incapace di eseguire i giochi d’attacco, è spesso ricorsa a soluzioni improvvisate, prendendo gli unici tiri possibili: dal perimetro, con pochi secondi sul cronometro dei 24”, in equilibrio talvolta precario. Solo qualche sbavatura offensiva ha impedito ai Lions di andare oltre il già considerevole margine di 20 punti di vantaggio a metà partita.

L’attesa reazione d’orgoglio di una squadra ferita al cospetto del pubblico amico non ha prodotto che una ricucitura parziale nella prima metà del terzo quarto (in cui è uscito per infortunio Marko Mlinar): una tripla di Martelli ha dato il 33-46. Gli errori dell’inadeguata coppia arbitrale (direzione di gara completamente da dimenticare) hanno innervosito i nerazzurri (caduti nell’equivoco) e incoraggiato Ortona, che a inizio quarta frazione è risalita sul -8, ricacciata ancora sul -13 da due canestri pesanti di Tato Bruno inframezzati da un jumper di Cucco.

Quando Riccardo Antonelli, a sei minuti dal termine, ha siglato il +15 (41-56), la gara è parsa in archivio ma i padroni di casa, con un 8-0, si sono riavvicinati (49-56). Ci ha pensato ancora Bruno, altre due volte, a colpire da dietro l’arco dei 6,75. L’ultimo colpo di reni del collettivo locale con Gialloreto (63-67) cui ha replicato Edoardo Di Emidio a 31 secondi dalla sirena, chiudendo i conti. Sirena e gioia per giocatori e supporters nerazzurri: il primato in classifica a punteggio pieno è stato legittimato con un’importante prova di carattere su un campo che sarà difficile per tutti violare.

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