Serie B – C: Napoli apre alla grande, +27 a una LUISS incerottata

Serie B – C: Napoli apre alla grande, +27 a una LUISS incerottata

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E’ solo la prima, è vero, ma anche le prime contano. E questo Napoli lo sa, inaugurando la sua corsa all’A2 con un successo lontano da Fuorigrotta, ma rotondo, pieno, netto, di fronte ai quasi 800 del PalaVeliero. Abissale il gap tecnico e atletico con i capitolini della LUISS, che pure sul parquet di San Giorgio non hanno sfigurato, specie a rimbalzo, a dispetto dei numeri, lì dove più dovevano pesare le assenze eccellenti di Kavaric e Storchi, veterani della brigata. Invece i giovani ospiti, con il contributo di chioccia Chiatti, riescono a non rendere noioso un match che pure nel punteggio Napoli controlla fin dall’inizio, amministra, gestisce, riservando a tutti momenti di brillantezza: Serino spicca su tutti con leadership e potenza, Iannone e Parrillo sono chirurgici al tiro, Villani segna e non lesina occasioni per servire i compagni, Berti blocca per oltre 30′ Marcon, poi fa circolare la squadra a dovere. Compito in cui Nunzio Sabbatino non riesce, almeno per stasera, assieme a lui anche Yande Fall, al debutto stagionale, impressiona per energia ma poco per concretezza, quella concretezza che invece distingue l’ottimo Martino, tassello di un organico che mostra tanti punti forti, ma anche momenti di difficoltà sia a rimbalzo sia dalla lunetta. Ma per stasera va bene così, in attesa di Palermo, primo vero test della stagione azzurra.

GIVOVA NAPOLI – ASD LUISS ROMA 83-56

PARZIALI: 27-13; 47-26; 64-36

NAPOLI: Spera 2, Iannone 10, Martino 7, Serino 25, Villani 9, Berti 8, Giovannatto 4, Sabbatino 1, Fall 3, Parrillo 14. All. : Di Lorenzo.

LUISS: Faragalli 7, De Dominicis, Chiatti 12, Sanguinetti, Scuderi 9, Ramenghi 8, Marcon 10, Rambaldi 6, Gorrieri 2, Beretta 2. All.: Paccariè.

LA CRONACA –  Debutto Givova con Berti, Parrillo, Giovanatto, Villani e Serino, la LUISS senza Karavic e Storchi schiera Faragalli, Marcon, Rambaldi, Gorrieri e Ramenghi. Fattore fisico e ottima difesa, Napoli morde la partita da subito con Serino e Villani. Con Berti su Marcon e l’ alternanza uomo/zona, poi, Di Lorenzo prepara in difesa l’ottimo complemento a un attacco efficace (6-0 a 8’02” dalla prima sirena), dilagando quindi con il jumper di Giovanatto sul 10-2, in uscita dal prime timeout di coach Paccariè. Parrillo in contropiede firma il primo +10,  Marcon recupera in difesa e si becca il 2-1 (12-4), l’ex Ferentino a rimbalzo d’attacco risponde (14-4), e anche se sotto le plance Napoli concede qualcosa (vedasi il bonus raggiunto prematuramente), la partita imbocca un binario preciso: gli unici argini sono Scuderi e Chiatti che rimpolpano lo scout mettendosi in proprio, ma Napoli si fa ancora più largo con Parrillo da 3, Serino e Iannone per il +15 (24-9). Negli ultimi scampoli di frazione c’è spazio anche per Fall con tre personali, al 10′ 27-13.

Scuderi in penetrazione dal rimbalzo offensivo apre la seconda frazione, quintetto piccolissimo per Napoli con tre esterni e Fall da 5, l’ex pivot di Catanzaro dà energia, supera la previsioni considerando la pre-season a secco, ma c’è anche tanta esuberanza, con errori non da poco: ci pensa il tandem Parrillo – Iannone a far doppiare l’Azzurro sul 34-17 (6’17” alla pausa lunga), nel frattempo la zona 2-3 messa in campo dai capitolini esaurisce i suoi effetti, resta il solito Chiatti a garantire un minimo, in linea di galleggiamento, con 4-0 personale (34-21). Napoli però rimane in controllo, Serino e Berti assicurano il 39-21, e nonostante qualche sporadico guizzo di Ramenghi e Faragalli, neanche sponda Napoli Martino sfigura, ed è solo questione di tempo per il +21 della pausa lunga (47-26): protagonista Christian Villani, nella doppia versione assist-man e pointer.

Si riprende ma la musica non cambia, il terzo parziale è un susseguirsi di massimi vantaggi: Con Serino in semigancio e Villani in angolo da 3 si tocca il +26 (52-26), Gorrieri e Ramenghi per l’onore si danno da fare, ma Napoli in difesa torna granitica con la zona 3-2, Berti colpisce da 3, e nonostante gli attacchi fin troppo pazienti, il solco con Giovanatto dalla lunetta e Serino a rimbalzo tocca le 29 lunghezze (59-30 a 4’35”). Ultima metà di quarto con Iannone, Spera e Sabbatino in evidenza, solo Chiatti e Faragalli sponda ospite si danno da fare, 64-36 al 30′.

Ultima frazione di pura amministrazione, anche se in avvio con Ramenghi, un Marcon redivivo e Beretta Ramenghi, la LUISS risucchia qualcosina fino al 66-46, con 5’14” sul cronometro. Basta però meno di un minuto, e la Givova cambia passo: Serino torna a giganteggiare, Parrillo non rifiuta mai un tiro (e segna), anche Martino firma canestri di energia e di testa, Napoli ha fame del successo, ecco il 17-10 che chiude il conto. Ora la testa a Palermo, dove sarà partita vera, ma iprimi due punti ci sono.

Fotogallery a cura di Massimo Solimene

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