Serie B. Cento, a San Miniato il debutto di Giordani. Contento e Fontecchio: “Ora non abbiamo più alibi”

Serie B. Cento, a San Miniato il debutto di Giordani. Contento e Fontecchio: “Ora non abbiamo più alibi”

Commenta per primo!

Reception: identità nascosta. Eh si, la Tramec del nuovo corso targato Giordani, si gioca una gran fetta di futuro in quel di San Miniato (domenica ore 18 , dirigeranno i veneti Maniero e Zangrando), contro una neo promossa che al contrario dei biancorossi un identità di squadra l’ha e ben definita.

Al contrario della Benedetto, che finora è vissuta sul talento e la qualità dei singoli, ancora incapaci di assemblarsi in un collettivo vincente. Marco Contento è consapevole del momento no della squadra :«È innegabile che ora non abbiamo più alibi- ci dice la guardia friulana- se guardiamo l organico non possiamo far altro che incazzarci con noi stessi per aver buttato alle ortiche le partite con Borgosesia dove nel secondo tempo non abbiamo più difeso e con Forlì di fronte ai nostri meravigliosi tifosi, dove abbiamo smesso di far canestro.Dobbiamo eliminare questi sbalzi di umore che ci stanno condizionando parecchio».

Sbalzi di umore oppure narcisismo allo stato puro « No non siamo supponenti come ci vogliono far dipingere- continua il bomber biancorosso- è che dobbiamo dare continuità al lavoro sul campo, dobbiamo essere cattivi, grintosi, determinati perché il talento a volte non basta». Talento magari che complessivamente all’Etrusca manca ma loro hanno altre caratteristiche « Trasferta difficile contro una formazione di categoria- annuisce Contento- dobbiamo giocarcela con le loro stesse armi, grinta, agonismo, quella garra che ogni tanto ci viene meno».

Di solito dopo il cambio in panchina succede una scossa , Contento conosce bene questo tipo di situazione: « Quando succedono questi cambi di solito per orgoglio e tante altre motivazioni si parte con il piede giusto, noi andiamo la per vincere, un eventuale sconfitta sarebbe una catastrofe e noi non ci possiamo permettere altri passi falsi».

Molto più pacato il giudizio sul momento no di Luca Fontecchio: « Dobbiamo solo lavorare, cercare di eliminare questi blackout che ci sono costati cari». L ala abruzzese di scuola Virtus invita a guardarsi dentro « Pensiamo a noi stessi, non abbiamo visto ancora nulla dei nostri avversari, con il nuovo coach lavoriamo per migliorare intensità , abbiamo adattato qualche situazione tattica ma senza stravolgere il lavoro fatto finora ».È serafico sul cambio di allenatore :« Non tutte le colpe erano di Albanesi – ci dice Fontecchio- noi ora non abbiamo più alibi ma penso non l avevamo neache prima. Sta a noi raddrizzare questa situazione».

In attesa che Harry Potter Giordani tiri fuori dalle sabbie mobili una corazzata alquanto barcollante, prendiamo in omaggio una famosa frase di un famosissimo spot pubblicitario «Rex, fatti non parole». Per la Tramec è giunta l’ora dei fatti. Basta solo parlare, altrimenti la parola Crisi è li dietro all’ angolo pronta per entrare in scena…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy