Serie B. Cento, arriva la Mamy-eu. Demartini: “Vinciamo e gettiamo la maschera”

Serie B. Cento, arriva la Mamy-eu. Demartini: “Vinciamo e gettiamo la maschera”

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«Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare»  copiamo la famosa frase di John Belushi in «Animal House» per introdurre il delicato match che attende la Tramec Cento (questa sera ore 21 dirigeranno i fischietti laziali Picchi e Bellamio) contro i novaresi della Mamy Oleggio.Reduce da 3 sconfitte consecutive, la band di coach Lanfranco Giordani non può fallire l’appuntamento con i 2 punti contro Oleggio, squadra abbondantemente alla portata di Benfatto e soci.

Il momento no dei biancorossi può essere la spada di Damocle mentale di una squadra alla ricerca di una propria identità , i novaresi vengono al Pala Archos liberi sotto questo aspetto, per cui la pressione di non dover sbagliare nulla è tutta sui padroni di casa.Del momento nero ne abbiamo parlato con il Von Karajan di Rovigo , Daniele Demartini: « Quella di stasera è una gara fondamentale per il nostro futuro- ci dice il play rodigino- non possiamo nasconderci , dobbiamo dare una vigorosa sterzata per riprendere la nostra marcia. Sarà un match più complicata di quanto possa sembrare sulla carta – continua Demartini- massimo rispetto per Oleggio ma noi sulla carta siamo più forti, loro ci aggrediranno, giocheranno alla morte e noi dobbiamo rispondere con la stessa moneta».

Come Cento, Oleggio ha cambiato coach in corsa, ora siede sulla panchina printed Mamy Cecco Vescovi, un personaggio che non ha bisogno di presentazioni: «Quando ero a Varese lui era generale manager- ci confida Daniele- sicuramente è un allenatore che conosce molto bene la pallacanestro, ha una squadra che è un mix interessante di giovani e vecchietti di categoria, lo saluterò con piacere».Reso il doveroso omaggio ad un icona del basket italiano, Demartini ritorna su quello che non funziona in casa Benedetto: « Penso è solo una questione di testa, con il nuovo coach stiamo cercando di trovare la giusta chimica di squadra, ed aumentare l’intensità la cattiveria agonistica che dobbiamo mettere in campo.Non sempre ci riesce- continua il play- sappiamo che per vincere su certi campi è meglio essere brutti e magari usare un po’ più spesso la clave».

Tramec in emergenza esterni, Demartini fa buon cosi a cattivo gioco: « Siamo in emergenza, ci manca un giocatore è inutile girarci intorno – annuisce il play- noi tre piccoli (Contento e Caroldi ndr) in questo momento ci sacrifichiamo anche giocando in ruoli non propriamente adatti alle nostre caratteristiche. Lorenzo (D`Alessandro ndr) è un ragazzo fantastico, un prospetto che ci sta aiutando , gli va dato il tempo di crescere, sappiamo che per le caratteristiche tecniche della squadra l assenza di un giocatore come Infanti non è da poco, noi stiamo dando il massimo per ovviare a questa assenza».

Domenica scorsa a San Miniato la Tramec è uscita malconcia dal match , coach Giordani aveva lanciato l allarme per una squadra poco cattiva, che aveva subito l’aggressione fisica dei locali: «Noi purtroppo soffriremo squadre molto aggressive cattive nel senso sportivo – annuisce il regista biancorosso – per cui sta a noi non porgere l altra guancia e subire, ma ribattere colpo su colpo. Non è il tipo di pallacanestro che ci piace giocare, dobbiamo adeguarci ed in fretta perché le altre non aspettano noi. Poi – ironizza Daniele- contro di le grandi del girone tutti fanno la gara della vita, speriamo che Oleggio non abbia intenzioni bellicose, per cui evitiamo qualsiasi distrazione per conquistare una vittoria che serve a tutto l’ambiente».

MAMY OLEGGIO: difesa rivedibile ,76,6 punti subiti per gara, la 2a più perforata del girone ad onta di 65,6 realizzati .Ben 4 i giocatori in doppia cifra, con l ex Omegna ed Urania Milano Andrea Fresca play classe 93 top scorer (13,6 punti e leader dalla lunetta del girone con il 90,3% di liberi realizzati).Dietro lui Riccardo Vitiello, ala piccola  di 196 cm (il ruolo scoperto dei biancorossi) da 13,4 punti e 10,4 rimbalzi per gara, 2° assoluto in classifica ma 1° se si considera il numero di partite giocate rispetto a Ravazzani. In doppia cifra ci vanno il pivot mignon (195 cm) Alessandro Paesano (10,8 punti + 6 rimbalzi a gara) e l’esperto Federico Ferrari (10,6 punti) mentre l’altra bandiera del club, la guardia Sacco non ha iniziato al meglio la stagione.Nel roster di Oleggio figura anche il fratello di Danilo Gallinari, Federico  ala di 198 cm classe 97, di cui si dice un gran bene. Mix coraggioso di esperti e giovani rampanti, Cento ha rispetto di Oleggio ma sabato sera la Tramec ha solo un obbiettivo: vincere per scacciare gli incubi di una stagione fallimentare..la Benedetto è arrivata al primo bivio della sua tribulata stagione…è ora di gettare la maschera…

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