Serie B. Cento, D’Alessandro e la Tramec chiedono spazio alla «mina vagante» Livorno

Serie B. Cento, D’Alessandro e la Tramec chiedono spazio alla «mina vagante» Livorno

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È una Tramec che non vuole fermarsi, neanche a Livorno (domani ore 18 dirigeranno i veneti Gallo e Bonotto) perché il secondo posto è li a portata di mano. Certo che il Pala Macchia è un campo che storicamente la Benedetto non digerisce bene, ma con i biancorossi con Cecina nel mirino, gli uomini di Giordani hanno davvero la ghiotta opportunità di fare filotto, alla faccia anche dei viaggi in Toscana finora aridi di sorrisi  (KO con Piombino, San Miniato e vittoria a Monsummano).Lorenzo «Lollo» D’Alessandro sa che non sarà una passeggiata, anzi sarà una partita complicata: « Sono una squadra che si esalta in casa e che qualche settimana fa hanno battuto Cecina – ci dice l’ala altoatesina – ma noi siamo in un momento di forma buono ed ovviamente vogliamo continuare a vincere.Per farlo – continua il 19enne esterno biancorosso- dobbiamo imporre il nostro gioco cercando di limitare i loro giocatori più importanti, in primis Nicolo`Ravazzani su cui basano molte loro opzioni offensive».

Livorno sarà la prima tappa di un miniciclo di gare sulla carta abbordabili (in casa Faenza e Borgosesia, trasferta a Rimini), prima dello scontro tra titani in quel di Forlì: «Abbiamo il futuro nelle nostre mani – ci dice Lollo-, gare non semplici che noi assolutamente vogliamo fare nostre. A Livorno – annuisce l’ala classe 96 – sarà un crocevia importante della nostra stagione. Dobbiamo restare concentrati, se giochiamo  come sappiamo sarà dura per tutti batterci».Livorno ha come leader Nicolo Ravazzani, pivot che è il faro della squadra labronica.Ma Lorenzo confida nel suo totem, Michele Benfatto: « Gran duello tra penso due miglior pivot del girone – ci dice l’ala – se sappiamo servire a dovere Benfatto  lui diventa immarcabile, certo che all’ andata Ravazzani ci ha fatto sudare le proverbiali sette camicie, ma obiettivamente noi abbiamo qualcosa in più di Livorno e penso lo stiamo dimostrando».

Ed in quel qualcosa in più c’è lo zampino del giocatore trentino, che sta trovando sempre più spazio ed anche sempre più estimatori sul mercato: « Sto lavorando duro, con coach Giordani che ci ha dato un identità di squadra ben precisa.Siamo un gran gruppo – annuisce l ala- lo eravamo anche prima ma non riuscivamo a metterlo in mostra.Ora abbiamo trovato i giusti equilibri, sono contento di quello che sto facendo ma voglio sempre migliorarmi, ed il coach mi da consigli importanti».

Sul fatto che è diventato uomo mercato, Lorenzo fa spallucce: « Penso a Cento e basta- ci dice il classe ’96 – certo fa piacere che qualche squadra (Ferrara, Mantova ed Imola n.d.r) sia interessata a me ma ho tempo per pensare alla serie A , e mi piacerebbe conquistarla con Cento.».Strano il destino: all’ andata Cento- Livorno viene ricordata per le positività riscontrate ad Infanti ed Lucarelli, e si spalancarono le porte per un minutaggio importante al baby D `Alessandro.Quattro mesi dopo Lorenzo è tra i protagonisti della rimonta in classifica dei biancorossi.« Carpe diem»  lui ha colto l attimo..e di fermarsi non ne ha proprio voglia…

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