Serie B. Cento – Forlì, molto più di un big match

Serie B. Cento – Forlì, molto più di un big match

Commenta per primo!

Tutto o quasi in una notte, una di quelle in cui diventi «Braveheart» un cuore impavido che combatte provando ad andare oltre l’ostacolo. Doveva, anzi poteva essere la notte dei giganti, perché Cento e Forli non se lo nascondono, vogliono vincere il campionato. La Benedetto arriva sotto choc, la tegola Infanti è stata la ciliegina sulla torta del post Borgosesia, un ko che ha fatto infuriare tutti. Ecco perché in un Pala Archos già sold out (1500 spettatori di cui 200 da Forlì) la Benedetto deve sciogliere gli enigmi e le problematiche di inizio stagione, giocando con il cuore in mano..cuore che deve fare la differenza perché a spingere per l impresa c è un popolo, quello biancorosso, che non chiede di meglio che giocare per la maglia che indossi, per non tradire chi fa sacrifici ogni week end. Nell’arena biancorossa devono diventare tutti gladiatori, Forlì da cosa lo aspetta, Cento conta le ore che l aspettano per un gong lungo 40 minuti. Vediamo come stanno le due squadre..

QUI TRAMEC: ambiente sotto choc, il pasticciaccio Infanti sta lasciando il segno. Davide Andreaus non lo nega« Siamo tutti costernati incredulo- ci dice l ala patavina- ed il sottoscritto sta davvero male perché conosco da tempo Alessandro e in questo momento penso alla persona e non solo all’ atleta. Purtroppo ci viene a mancare una fantastica persona – continua Andreaus- ed ovviamente in 3 giorni non è facile preparare la gara senza lui»Già, il peggior degli avversari da affrontare dopo l orribile ripresa di Borgosesia «È uno stimolo affrontare questa squadra, vogliamo riscattare il ko di domenica, l atteggiamento mentale fa la differenza, noi non ci possiamo permettere cali di tensione,Sappiamo che tutti dovremmo stare attenti , concentrati perché ogni minimo dettaglio può risultare decisivo.».Forlì con ogni probabilità porterà i suoi esterni spesso e volentieri a giocare spalle a canestro, Davide ne è consapevole « Stiamo provando ogni possibile soluzione tattica,aiutare i piccoli è una di quelle, oltre ad altre cose che proveremo ad immagazzinare in questi giorni». Andreaus ne è convinto, Benfatto e Fontecchio potrebbero essere le chiavi del match per Cento «Il Benfa a questi livelli è immarcabile- annuisce l ala- penso che Rotondo possa faticare contro di lui, Fontecchio è un talento incredibile, volendo può spaccare le partite da solo, se abbina talento e cattiveria agonistica non lo ferma nessuno».Davide è sicuro che il pubblico di casa sarà decisivo «Grandi come sempre penso che dopo domenica scorsa erano delusi ed arrabbiati come tutti noi», da ex si ricorda della sua esperienza a Forlì «tifosi super con noi della società meglio non dire niente, mi vengono  i brividi a pensare che all’ultima gara c erano a tifare per noi tantissima gente, tifosi davvero speciali» e non dimentica l’amico Infanti «Se vinciamo dedichiamo la vittoria a lui».

QUI FORLI: squadra imbattuta in trasferta, ricca di centimetri (196,7 di media nei 10 titolari) ha ben 4 giocatori che viaggiano in doppia cifra, ovvero Vico (14,8 per gara) l’amato-odiato centese Luca Pignatti (14,6 +7,4 rimbalzi per gara), Pederzini (13,2 p) ed Arrigoni (11,9 punti a match).Re delle carambole è Rotondo (7,9 rimb x gara), Garelli ha una panchina molto profonda, con ogni probabilità porterà a giocare spalle a canestro i suoi piccoli, con Rombaldoni capace di leggere con qualità e classe qualsiasi difesa. Ha anche gli uomini per marcare Andreaus e Fontecchio, rischia di pagare dazio sotto canestro.Per cui chiederà ai suoi piccoli di far pressione sugli esterni di casa.

Arbitreranno il match i signori Alberto Morassuti di Sassari e la signora Cristina Nioi di Assemini (Ca).

Per l eventuale sostituto di Alessandro Infanti sembra essere scattato in pole Jacopo Valentini, attualmente libero. Scartate le ipotesi Cutolo, Fiorito e Laudoni dato in uscita dal Bottegone, non sono escluse sorprese come quello che portano allo svincolato Fabio Zanelli (ex Bergamo, Ferrara), mentre Daniele Quartieri (Desio) sembra una pista assai complicata come quella per il pavese Ferri.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy