Serie B. Cento, Pulidori presenta il tridente e lancia la sfida a Forlì: “Loro devono vincere, noi possiamo”

Serie B. Cento, Pulidori presenta il tridente e lancia la sfida a Forlì: “Loro devono vincere, noi possiamo”

Commenta per primo!

Doveva essere la serata, e lo è stata della presentazione di Mattia Caroldi, Lorenzo D`Alessandro ed Andrea Locci , gli ultimi 3 gioielli di casa Benedetto, coccolati dallo staff tecnico/ dirigenziale al gran completo (il presidente Silvio Canelli, il ds Andrea Pulidori ed il coach Marco Pulidori) oltre ad una folta rappresentanza degli Old Lions. A far rumore – e che rumore -, sono state le parole del ds Andrea Pulidori che ha lanciato il guanto di sfida a Forlì “Loro hanno il dovere di vincere, noi possiamo vincere”, frasi che hanno scatenato e scaturito un applauso fragoroso dei presenti».

Insomma Cento getta la maschera e non nasconde le sue ambizioni con una squadra: “strutturata fisicamente e tecnicamente come meglio non potevano- chiosa coach Albanesi- che continua il tecnico varesino- ha la possibilità di giocare con quintetti molteplici e diversi.Locci ci deve dare energia e verticalità cercando di rubare minuti preziosi a Benfatto, D`Alessandro ha la struttura fisica per poter giocare in due ruoli, è giovane, ambizioso, ha voglia di spaccare il mondo, Caroldi ci deve dare leadership e pennellate d’autore nei momenti importanti.Sono i nostri 3 acquisti fondamentali” chiude il tecnico biancorosso.

Parole che emozionano i tre nei acquisti, anzi due più il gradito ritorno di Mattia Caroldi, felice di essere ritornato a casa: “Non so cosa dire è emozionante essere qua attorniato da tante persone. Ritorno in una grande famiglia- continua il play- e sono sensazioni incredibili.Quando mi ha chiamato il direttore ho detto subito sì, una trattativa davvero lampo senza pensarci su neanche un attimo.Qui mi sento a casa, ai nuovi farò capire cosa vuol significare giocare per questi tifosi”.

Andrea Locci arriva in ritardo, si ironizza che si è perso per Ferrara: “Deve purificarsi un altra volta”, ironizza il presidente Canelli, poi si presenta emozionato: “Onorato della chiamata e dell’ investimento fatto su di me- ci dice il lungo scuola Ravenna- cercherò di dare sempre il massimo per questa squadra.Cento è una piazza molto passionale, vedere tanti tifosi oggi ti da una carica in più, conosco l amore che hanno per il basket, posto super per crescere”.

Dulcis in fundo il classe ’96 Lorenzo D`Alessandro, rimasto quasi a bocca aperta dalla presenza dei tifosi: “Non c è termine di paragone con questo ambiente e dove ho giocato- ci dice l’ala bolzanina- sono qui per crescere, imparare e dare il mio contributo. Ringrazio dell’ opportunità concessa, delle belle parole spese per me dal coach e dal direttore, farò di tutto per trovarmi sempre pronto”.

Come è pronta un intera città che dal 17 agosto (giorno del raduno) accompagnerà i suoi tigrotti verso un lungo viaggio..con destinazione paradiso…sì, ma quello della palla a spicchi.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy