Serie B. Colpaccio Bergamo, Udine è già spalle al muro

Serie B. Colpaccio Bergamo, Udine è già spalle al muro

GSA APU UDINE 62 – COMARK BERGAMO 70

13-13, 35-36, 45-49

GSA APU UDINE
Anello 5, Piazza 3, Zacchetti 12, Zampolli 5, Mlinar 7, Di Viccaro, Pilotti 9, Fontecchio 9, Poltroneri 12; non entrato: Principe. Coach Corpaci.

CO.MARK BERGAMO BASKET
Bona 15, Cortesi 15, Mercante 10, Magini 11, Guffanti 4, Azzola, Chiarello 8, Zanelli, Masper 7; non entrato: Deleidi. Coach Galli.

Arbitri Azami e Bergami.

Note Tiri liberi: Gsa 13/20, Bergamo 11/17. Tiri da tre: Gsa 5/19, Bergamo 11/17. Rimbalzi: Gsa 44 (Fontecchio 11), Bergamo 26 (Cortesi 7). 5 falli: Masper al 34’ (52-60), Zacchetti al 38’ (57-63) e Pilotti al 39’ (57-65); tecnico a Corpaci al 39’ (57-65); antisportivo a Mlinar al 16’ (28-24).

Questa sera, alle ore 20 e 30, al pala Apu di Udine, si è giocata Gara 1 dei playoff di Serie B girone B tra Apu Gsa Udine e Co.Mark Bergamo. La partita si è giocata davanti al palasport tutto esaurito e colorato di bianco nero per l’occasione. La partita è stata vinta meritatamente da Bergamo per 62-70. Sin dall’inizio Bergamo comanda il gioco e vince la partita soprattutto dal punto di vista tattico. Bona, giocatore in spot di guardia oggi, in alcune occasioni ha centrato su di lui il gioco fruttando diversi punti e tanti assist per i compagni.

Bergamo inizia subito la partita con un ottimo giro palla, tanta grinta e cattiveria agonistica che ha portato sin da subito un parziale di 0-5 grazie a Chiarello e ad una tripla di Magini. Si continua a giocare sempre sulla falsa riga dei primi minuti di gioco. Bergamo arriva fino al +7 grazie a Mercante autore di 4 punti in serie quando Udine, con uno scatto di orgoglio ricuce grazie a Pilotti e Poltroneri con 5 punti in serie. Il punteggio alla fine del quarto fa segnare il punteggio di Udine 13- 13 Bergamo.

La partita prosegue sulla stessa falsariga: Tanta intensità, tanta difesa ma poco gioco e spettacolarità, Bergamo continua a fare la sua partita e continua a macinare un gioco tatticamente perfetto. I playoff, d’altra parte sono questi. Bergamo mette le briglie a tutti i bombers bianconeri e alla fine del secondo quarto, si trova a condurre sul punteggio di 35-36. Il secondo quarto è più equilibrato del primo e non ci sono più le montagne russe di parziali che hanno caratterizzato il primo quarto.. Udine, nel secondo quarto, riesce anche a mettere la testa avanti ma dopo, non riesce mai a dare uno strattone serio al match per provare la fuga. Il massimo vantaggio bianconero arriva con una tripla di Zampolli alla metà della frazione, ma dopo una serie di canestri da una parte e dall’altra Mercante trova il NUovo pareggio a 3 minuti e 30 secondi dalla fine. Nel finale del quarto c’è spazio per i canestri di Anello da tre , Mercante, Fontecchio, Bona da tre , di nuovo Fontecchio e un’altra tripla di Bona che da il +1 a Bergamo.

Nel terzo quarto le squadre trovano pochi punti. Udine, non riesce a fare fronte al gioco dato a Bergamo dal coach orobico e continua a subire sempre lo stesso gioco. Anche in attacco, la tattica sempre sull’esterno non frutta e le difese chiamate di Corpaci, non producono l’effetto sperato. Il terzo periodo si conclude con un leggero allungo di Bergamo che da il 45-49 agli orobici. Per Udine segnano solo Piazza, Pilotti , Fontecchio che a 6 minuti e 42 secondi firma il nuovo pari, Fontecchio con un 1/2 , Mlinar e di nuovo il croato dalla lunetta. Per Bergamo segnano Mercante, Cortesi con una bella tripla, Chiarello con 6 punti in serie e Bona.

Nell’ultimo periodo Udine, anziché ricucire, subisce lo strappo decisivo da parte di Bergamo. Udine si innervosisce, fa falli al limite dell’antisportivo, subisce dei tecnici e non riesce quindi, a trovare il bandolo della matassa. Cosa che invece riesce perfettamente a Bergamo a cui riesce ad Udine la partita perfetta. Bergamo tocca a 4 minuti dalla fine del match il massimo vantaggio di +10 con una tripla del caldo Magini e anche a due minuti dal termine replica con Bona. Udine cerca di ricucire tornando fino al -6 con Fontecchio ma la partita non riesce ad avere uno snodo per i friulani. La Gsa è con le spalle al muro, ma la testa è già rivolta a gara 2 in programma mercoledì, alle 21, a Bergamo. Serve assolutamente la vittoria per forzare la “bella”.

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