Serie B. Crabs a Cecina, per Rimini è già tempo di scontri diretti

Serie B. Crabs a Cecina, per Rimini è già tempo di scontri diretti

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QUI RIMINI

Ben carica e baldanzosa grazie ai due successi consecutivi, cosa che non accadeva da tempo immemorabile, Rimini dirige le vele verso Cecina, prima in classifica, capace di travolgere in casa propria Livorno concedendole solo 49 punti e la “corazzata” Forlì bastonata a domicilio limitandola ad appena 60 punti.

Non c’è che dire, più in salita di così non poteva essere questa terza di campionato ancora in Toscana, a 325 km di asfalto, in riva al Tirreno.

Tra i toscani c’è quel Giovanni Bruni che lasciò un bellissimo ricordo di sé nella prima stagione di serie B, oramai lontana. Lui ed altri quattro suoi compagni sono in grado di produrre punteggi in doppia cifra, realizzando, insieme al resto della panchina, ben 82 punti a partita catturando la bellezza di 41,5 rimbalzi di cui 12,5 in attacco. Il 54% al tiro da due ed il 41% da tre, con un saldo perse recuperate di 12/8 la dicono lunga sull’efficacia di questa formazione che impiega 9/10 della panchina con ampia rotazione e minutaggi significativi. La statistica meno qualitativa sembra quella dei liberi limitata al 73% ma non c’è da fidarsi.

Questa avversaria arrivò all’1-3 contro Siena nello scorso playoff e quest’anno ha inserito due eccellenti rinforzi, si candida tra le migliori del campionato quindi, come conferma Lorenzo Panzini: dalla Toscana si portano a casa facilmente delle belle batoste più che soddisfazioni; Mladenov andrebbe via per vincere anche se dovesse mettere sul pulmino solo cinque giocatori, figuriamoci quando dispone di tutti i suoi effettivi.

Dall’infermeria sono rientrati Meluzzi: ieri sera schierato con la U18 e Chavdarov che, finalmente ha preso parte ad un allenamento “pieno” ma è stato solo il primo, in ogni caso i dieci scesi in campo nei primi 80 minuti ne meritano ampiamente altri 40 e non credo ci si preoccuperà di questo.

I dati statistici sono ancora poco significativi ma confermano che “gli altri”, oltre ad avere la stessa classifica, hanno anche un bel potenziale: i Crabs dal canto loro producono 73 punti a partita catturando 37,5 rimbalzi di cui 6 in attacco. Il 58% al tiro da due ed il 33% da tre (quest’ultimo dato danneggiato dalla scarsa efficacia balistica di domenica scorsa), possono anche andare, ma occorre migliorare nel saldo perse recuperate di 19/5,5 che penalizza troppo. Anche il 71% ai liberi non rincuora, servirebbe qualcosa di più visto che la squadra attacca spesso il ferro e portare a casa falli e tiri liberi sembra più facile del passato.

QUI CECINA

Altra sfida Tirreno-Adriatico quella in programma domani sul Parquet del PalaPoggetti di Cecina tra la Gr Services e il Crabs Rimini. Anche se è del tutto prematuro parlare in questi termini, Cecina-Rimini è già un primo scontro al vertice, visto che le due formazioni si presentano a punteggio pieno grazie alle vittorie su Livorno e Forlì per la squadra di Campanella e Piombino e Trecate per quella di coach Georgi. La squadra di Campanella con i suoi ottimi 55 punti di differenza canestri ha dato l’impressione di avere molto di più rispetto ai primi due avversari incontrati sul suo cammino, mentre Rimini sia con il Golfo Piombino che con Trecate ha sofferto maggiormente vincendo rispettivamente con 6 e 3 punti di vantaggio.

Quello che conta però alla fine è il risultato e anche stasera al fischio degli arbitri i valori e le differenze delle prime due uscite saranno azzerati. Rimini è una formazione attrezzata per il salto di categoria con giocatori di grande esperienza come Foiera e Tassinari (1975 e 1977) e altri top player come Panzini e Romano. Oltre a loro giovani di ottimo livello come Perez, in grande spolvero in questo avvio di campionato con 9 punti di media e l’ala/centro Crotta, classe 1990. Per Cecina servirà una gara intensa e di grande attenzione fin dai primi istanti di partita. La chiave, ancora una volta, sarà la difesa. La formazione di coach Campanella fino a qui è stata la seconda miglior retroguardia dietro a Faenza con 109 punti subiti e nelle prime due giornate, soprattutto con Forlì è stata la risorsa fondamentale per ottenere i primi due successi stagionali. Rimini ha un ottimo attacco e giocatori forti nel tiro da 3, pertanto limitare le offensive adriatiche sarà decisivo per poi poter ripartire in attacco e continuare a macinare punti come avvenuto in questo avvio di stagione. Durante la settimana la formazione di Campanella si è allenata bene e il coach col suo staff, come di consueto, ha preparato nei minimi dettagli la partita. I numeri visti fin qui a rimbalzo, le ottime medie nei tiri dal campo e i ritrovati punti di Zaccariello e Gambolati saranno fondamentali per mettere in difficoltà i rossoneri di Georgi. Come sempre il pubblico del PalaPoggetti sarà l’arma in più, il classico sesto uomo che può contribuire a calare il tris e allungare la striscia vincente.

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