Serie B. Delibera della FIP per i giocatori italiani non formati con lunga militanza in Italia

Serie B. Delibera della FIP per i giocatori italiani non formati con lunga militanza in Italia

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Sanatoria della FIP per i giocatori italiani non formati con lunga militanza in Italia che non avrebbero potuto scendere al di sotto della serie A2. Come riporta spicchi d’arancia, il caso più eclatante era quello di Juan Marcos Casini, tesserato in Italia per 12 stagioni consecutive tra A e A2, ma impossibilitato a scendere in B che è l’unico campionato in cui non sono tesserabili atleti stranieri. Secondo la delibera presidenziale numero 27 del 24 settembre, è stato autorizzato il tesseramento per qualsiasi campionato nazionale, maschile o femminile, degli atleti di qualsiasi nazionalità (compresi quindi gli extracomunitari), il cui primo tesseramento è stato effettuato entro la fine della stagione 2004-05, e con un minimo di 8 stagioni – anche non consecutive – di militanza in Italia. A questi atleti sarà attribuito lo status di “tesserabili per campionati nazionali” ma non saranno considerati di formazione italiana nel computo delle statistiche per l’assegnazione dei premi. Con la discriminante del primo tesseramento potrebbe, per esempio, giocare in serie B Rimantas Kaukenas (arrivato in Italia nel 2004 a Cantù), ma non Benjamin Ortner il cui debutto in A risale al 2005 con Reggio Emilia.

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