Serie B. ESCLUSIVA: Pescara, parla il Presidente Carlo Di Fabio

Serie B. ESCLUSIVA: Pescara, parla il Presidente Carlo Di Fabio

Approfittando della sosta del campionato per le FinalFour di Coppa Italia, abbiamo fatto due chiacchiere con Carlo Di Fabio, Presidente dell’Amatori Pescara.

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Di Alessandro Bedeschini Bucci

Approfittando della sosta del campionato per le FinalFour di Coppa Italia, abbiamo fatto due chiacchiere con Carlo Di Fabio, Presidente dell’Amatori Pescara, in striscia vincente da otto partite, che crilascia questa intervista esclusiva per Basketinside.

Presidente Di Fabio, siamo in vista del rush finale della regular season di questa tua prima stagione nella massima carica dell’Amatori: come sta andando?

Beh la stagione finora è molto positiva sotto tutti gli aspetti. I risultati sportivi sono in linea con le previsioni e stiamo vivendo un ottimo momento con le otto vittorie consecutive (record nella storia dell’Amatori in serie B). Ma la società si è consolidata anche in altri aspetti, soprattutto quello legato alle iniziative di comunicazione con un sito sempre aggiornato e una seguitissima pagina Facebook che ci stanno dando grande visibilità con ottimi ritorni anche in termini di presenze di pubblico la domenica. Di questa cosa siamo particolarmente contenti perché vediamo che, piano piano ma costantemente, stiamo coinvolgendo sempre più persone ed il Palalelettra comincia a non essere più il “teatro” degli ultimi anni ma i tifosi si fanno sentire anche dal punto di vista del “rumore”. Quest’anno abbiamo riportato un pullman pieno di appassionati nella trasferta di Sant’Elpidio e numerose presenze nelle trasferte abruzzesi di Vasto e Campli con il culmine dei quasi 200 tifosi nel derby di Giulianova, giocato tra l’altro alle 21 del mercoledì sera.Ulteriori iniziative verranno organizzate per le prossime partite e per i playoff dove si potrebbero configurare anche degli interessantissimi derby regionali.

Risultati sportivi in linea con le previsioni?

Assolutamente sì. All’inizio abbiamo avuto qualche battuta d’arresto non preventivata ma poi il lavoro in palestra del nostro ottimo staff ha messo tutti sulla strada giusta, superando brillantemente il filotto negativo delle quattro sconfitte consecutive nel ciclo terribile alla fine del girone d’andata (comunque non prendendo mai imbarcate), e ora siamo in striscia da otto gare, al quinto posto con la quarta che verrà a farci visita tra due domeniche.

La finestra invernale del mercato si è finalmente chiusa: Pescara ha declinato le offerte per Pepe ed ha ingaggiato Capitanelli: questo cosa vuol dire? Cambiamenti di programma “verso l’alto”?

No. E’ solo la dimostrazione di voler onorare il campionato nel miglior modo e cercare di arrivare più in fondo possibile, divertendoci e facendo divertire i nostri tifosi. La classifica ancora ci vede lontani dal vertice anche perché le battistrada non perdono un colpo. Con l’innesto di Capitanelli pensiamo di aver coperto il ruolo che ci dava qualche problema per cui ora siamo sicuramente più competitivi e contiamo di potercela giocare con tutti, a prescindere poi dal risultato finale.

I playoff sono ormai acquisiti: con quali aspettative ci arriva Pescara?

Si, i playoff dovrebbero essere ormai acquisisti ma mancano ancora sei partite, di cui 3 con squadre che ci precedono e il derby ad Ortona che abbiamo scavalcato domenica scorsa ma è a soli due punti dietro.Questo significa che dobbiamo cercare di entrare in griglia nella miglior posizione possibile, che al momento oggettivamente può essere il quarto posto, che però ci darebbe una finestra di ingresso più luminosa e la possibilità nel primo turno di avere due su tre in casa, in un confronto presumibilmente regionale. Poi è inutile ripetere che i playoff sono sempre un’altra storia.

Oltre alla prima squadra facciamo una panoramica su tutto il movimento Amatori, presente e futuro.

Tutto il movimento Amatori sta vivendo una buona stagione, d’altronde il settore giovanile è sempre stato il marchio di fabbrica di questa società. L’Under 20 ha concluso al primo posto la stagione regolare ed ora si accinge a disputare i playoff con l’obiettivo di confermarsi campione regionale, giocandosela probabilmente con la Proger Chieti. Anche l’Under 18, arrivata seconda nella fase eccellenza, si appresta a disputare la fase Elite regionale ed ha ottime possibilità di ben figurare. Tutte le altre annate si stanno ben comportando nei loro campionati, ricordo le collaborazioni con le società pescaresi che stanno dando buoni frutti: quella già consolidata con la Yale del Presidente Baldassarre per l’Under 16 e quelle, nate la scorsa estate, con la Pescara Basket del Presidente Di Censo, per l’Under 15 e Under 14. E poi c’è il Mini Basket di Roberto Paolillo che ogni anno vede aumentare i propri iscritti e che costituisce la linfa vitale per il futuro. A proposito del Mini Basket approfitto per lanciare l’ennesima edizione dell’ormai tradizionale Camp di Norcia che si svolgerà nella cittadina umbra dal 19 al 25 giugno, ed a cui invitiamo a partecipare tutti i nostri bambini.

Il rapporto con la città in generale?

Come già detto siamo contenti del rapporto col nostro pubblico e col nostro ambiente. Allargando gli orizzonti, ripetiamo sempre che Pescara è una città calciofila e “calciocentrica”, in tutti i suoi aspetti (calcio a 11 e calcio a 5 di cui ormai è una capitale), e non è facile intaccare queste tradizioni. Ma noi perseveriamo (ricordo che quest’anno festeggiamo il quarantennale della nostra società, fondata nel 1976) e, piano piano, contiamo di smuovere qualcosa anche a nostro favore da parte delle Istituzioni.

A fine stagione il Presidente Di Fabio sarà contento se…

Se avremo dato il massimo con la prima squadra e saremo arrivati il più avanti possibile nei playoff; se i nostri giovani avranno trovato, come stanno trovando, maggior minutaggio e visibilità a livello nazionale (ricordo la recente convocazione di Cristian Di Fonzo nelle nazionali Under 18 e 3vs3) e se tutto il nostro “marchio” avrà portato a termine un altro anno positivo, pur tra le mille difficoltà incontrate, ed avrà messo un altro mattoncino verso un futuro più solido.

Grazie Presidente e “Ad majora”.

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