Serie B – Faenza batte Lecco e si prende il quarto posto

Serie B – Faenza batte Lecco e si prende il quarto posto

Un grande ultimo quarto regala a Faenza i due punti nel match casalingo contro Lecco.

di Federico Di Domenico

LA REKICO BATTE LECCO ED È QUARTA
Rekico 65
Gimar 58
(16-15; 27-37; 41-48)
FAENZA: Fumagalli 15, Costanzelli, Silimbani 10, Samorì ne, Casagrande, Venucci 15, Zampa,
Petrucci 5, Sgobba 20, Petrini ne. All.: Friso
LECCO: Marinello 8, Favalessa ne, Teghini 5, Caceres 2, Molteni 15, Chinellato 6, Brunetti 5,
Cacace 4, Rattalino 10, Di Prampero 3. All.: Bartocci
ARBITRI: Cirinei e Di Salvo
NOTE. Uscito per falli: Molteni
Un capolavoro che vale il quarto posto solitario. La Rekico non brilla contro un’ottima Gimar
Lecco, ma grazie al suo grande carattere conquista una vittoria d’oro, rimontando ben 14 punti in
un PalaCattani festante. A dare una mano ci pensano anche i risultati delle dirette concorrenti,
perché il ko di Padova ad Orzinuovi, permette ai faentini di essere quarti da soli. Ora la squadra
di Friso avrà un match point sabato prossimo in casa contro il Lissone Interni Bernareggio (ore
20.30): vincendo chiuderebbe quarta, piazzamento mai conquistato in serie B.
È una Rekico dai due volti quella che si vede al PalaCattani. Nel primo tempo la squadra perde
troppi palloni e mostra poca lucidità, prestando il fianco ai lunghi di Lecco e al cecchino
Molteni, autore di ben quattro triple. Il primo quarto vede Faenza avanti 16-15 poi Lecco le ruba
la scena, arrivando all’intervallo sul 37-27 grazie a otto punti consecutivi di Marinello.
Anche al rientro in campo lo scenario non cambia. Lecco si porta sul 43-29 al 23’ e Venucci
deve sedersi in panchina con quattro falli. Nulla lascia presagire al meglio, ma ecco che i veri
Raggisolaris entrano in scena. Silimbani a suon di triple e rimbalzi e Sgobba con canestri
chirurgici e la difesa, prendono in mano la squadra e piano piano la Rekico recupera il passivo.
Per due volte si porta fino al -9, venendo però sempre respinta, ma la terza spallata è quella
decisiva. A spostare gli equilibri è la difesa che innesca anche i tiratori ed è Fumagalli a togliersi
la soddisfazione di firmare la tripla del sorpasso: al 38’ il tabellone vede i padroni di casa avanti
59-58. Ecco poi che sale in cattedra Venucci, tenutosi i punti per le fasi calde del match. Un suo
piazzato sposta definitivamente l’inerzia a favore dei faentini poi sul 59-58 e negli ultimi 24’’

segna ben sei liberi, confezionando il 65-58 finale, permettendo così alla Rekico di portarsi in
testa nella volata con Padova per il quarto posto, a soltanto una curva dal traguardo.

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