Serie B. Faenza rinasce a Livorno

Serie B. Faenza rinasce a Livorno

Riscatto ci doveva essere e riscatto c’è stato. I Raggisolaris sbancano in maniera perentoria il campo di Livorno, mostrando di essersi lasciati alle spalle il momento nero vissuto nelle ultime settimane, e si rilanciano nella corsa per la salvezza diretta.

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CFG Livorno              50
Raggisolaris  Faenza 68
(15-18; 27-37; 38-54)

LIVORNO: Perin 5, Giampaoli 12, Bruno 2, Bianchi 4, Lucarelli 7, Mariani 8, Soriani ne, Artioli 6, Ravazzani 6, Thiam. All.: Quilici.

FAENZA: Dal Fiume 4, Boero 5, Castellari 3, Silimbani 2, Benedetti 4, Casadei 15, Penserini 6, Iattoni 16, Pini 9, Zambrini 4. All.: Regazzi.
ARBITRI: Borrelli – Napolitano

USCITO PER FALLI: Mariani

Riscatto ci doveva essere e riscatto c’è stato. I Raggisolaris sbancano in maniera perentoria il campo di Livorno, mostrando di essersi lasciati alle spalle il momento nero vissuto nelle ultime settimane, e si rilanciano nella corsa per la salvezza diretta. Oleggio, sconfitta da Piacenza, è avanti soltanto due punti e domenica prossima ci sarà lo scontro diretto al PalaCattani: vincendo Faenza aggancerebbe i piemontesi e sarebbe padrona del proprio destino ad una giornata dal termine della regular season, avendo vinto anche il match di andata. Ci sarà una settimana per preparare questo delicato incontro e se la squadra ripeterà la prova di Livorno allora ci sarà da divertirsi.

E pensare che l’inizio di gara lasciava presagire al peggio, perchè la CFG esordisce con un perentorio 9-2 costringendo coach Regazzi al time out dopo appena due minuti. Le parole dell’allenatore hanno subito l’effetto sperato e i Raggisolaris danno subito fuoco alle polveri. L’artiglieria pesante manfreda non perdona e con tre bombe consecutive (due di Pini e una di Iattoni) Faenza passa a condurre 18-13. E’ sempre il tiro dalla lunga distanza a fare la differenza anche nel secondo quarto, mentre la difesa si lavora al meglio, disinnescando le tante bocche da fuoco livornesi. Questa volta sono Casadei e Boero a regalare il 29-21, primo tentativo di fuga del match. Da sottolineare è la grande lucidità di Faenza che non concede nulla e lotta su ogni pallone raggiungendo il vantaggio in doppia cifra all’intervallo sul 37-27. Al rientro dagli spogliatoi un piccolo show personale di Iattoni, autore di cinque punti filati, fa volare i romagnoli sul 42-27, mandando in tilt Livorno, che non segna nei primi cinque minuti. L’inerzia è ormai tutta nella mani dei Raggisolaris che dilagano a fine periodo sul 54-38. L’ultimo quarto, quello notoriamente più “problematico” dove troppo spesso arrivano le beffe nel finale, viene interpretato alla grande, tanto che il vantaggio non scende mai sotto i 13 punti. Livorno deve alzare bandiera bianca al 35′ quando Casadei firma il massimo vantaggio (61-42), facendo saltare il banco e interrompendo la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive. I Raggisolaris sono rinati.

Nel prossimo turno i Raggisolaris riceveranno la Mamy Oleggio domenica 17 aprile alle 18, per poi chiudere la regular season sabato 23 aprile alle 21 sul campo del Golfo Basket Piombino.

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