Serie B. Falconara o Pescara: chi riparte?

Serie B. Falconara o Pescara: chi riparte?

Commenta per primo!

Dopo i due derby con Campli e Ortona, persi entrambi con sette punti scarto, prosegue il ciclo terribile dell’Amatori Pescara che domenica dovrà salire al Pala Rossini di Ancona per un altro match difficilissimo. Affronterà la Sandretto Falconara, matricola dominatrice dello scorso campionato di DNC ma attrezzata in estate con il dichiarato obiettivo di fare il doppio salto di categoria.

E infatti, fino a un mese fa è stata, insieme a Montegranaro, la dominatrice del girone poi, alla ottava giornata è giunta la prima ed inaspettatissima sconfitta a Martinafranca e qualche granello di sabbia si è inserito negli ingranaggi, tanto che dopo altre due vittorie, sono arrivate le cocenti sconfitte nei due derby con Senigallia (in casa) e a Montegranaro, che hanno fatto scivolare gli anconetani al terzo posto, scavalcati anche da San Severo.

Logico quindi aspettarsi che domenica avrà una grandissima voglia di riscatto e di ripartire verso la vetta della classifica che resta il dichiarato obiettivo della società di Coach Reggiani.

Un obiettivo assolutamente alla portata vista la qualità e profondità del roster allestito in estate dove spiccano nomi come Vincenzo Di Viccaro (31enne sempre ai vertici delle classifiche marcatori in categoria), Fabio Ruini, scuola Virtus Bologna, esperto play quasi sempre nelle due serie maggiori, Filippo Alessandri, ex Siena e Montegranaroche ha guidato da protagonista alla semifinale playoff dell’anno scorso, Gennaro Tessitore, ex Trapani e Sutor Montegranaro in serie A. Nel pitturato lavorano con molto profitto Marco Maganza, pivot friulano sempre in A2 tra Recanati Matera e Imola, e Giacomo Eliantonio, altro centro proveniente dall’A2 di Recanati. MarkoMicevic, serbo uscito dal vivaio Olimpia Milano e poi giramondo in serie B e il giovane Mattia Mastroianni reduce dal buon campionato a Martinafranca completano, con Simone Pozzetti, le rotazioni a cavallo del perimetro.

Questo roster ha prodotto sin qui il miglior attacco del girone, unica squadra a superare i 1000 punti segnati con sei elementi abbondantemente oltre la doppia cifra di media di realizzazione. Ma anche nella propria metà campo non c’è molto da divertirsi per gli avversari visto che è la seconda miglior difesa (dopo Pescara).

E’ un’Amatori un po’ acciaccata quella che domenica arriverà al Pala Rossini. I due derby, persi entrambi con scarto ridotto e giocati fino alla fine, hanno lasciato l’amaro in bocca perché in entrambe le situazioni – a Campli con meno errori banali e con Ortona con un pizzico di intensità in più da parte di qualcuno – si sarebbero potuti portare a casa i referti rosa. Inoltre la partita di domenica ha lasciato qualche importante strascico anche a livello fisico con l’infortunio alla spalla di Alessandro Tabbi che non potrà essere del match e la caviglia gonfia di Simone Pepe che si è allenato in settimana solo a sprazzi e senza forzare mai, sperando di poter recuperare per domenica. Aggiungiamo poi che Valerio Polonara (ex di turno, anconetano doc) non sta certo vivendo il miglior momento della sua lunga carriera ed è ancora lontano dai rendimenti dello scorso anno.

Entrambe le squadre vengono da due sconfitte consecutive e quindi vogliono interrompere la striscia negativa ma la pressione sarà tutta addosso ai padroni di casa per i quali, visti gli obiettivi e il budget impegnato, la terza battuta d’arresto significherebbe certificare la crisi. Pescara invece è in linea con gli obiettivi dichiarati e, sia per organico che per budget, potrebbe rientrare nella normalità una sconfitta a Falconara. Ma coach Salvemini e capitan Rajola non hanno proprio nelle corde la mentalità rinunciataria, per cui saliranno nelle Marche per vendere cara la pelle e, seppure non al completo per l’assenza di Tabbi, sovvertire il pronostico e riprendere la marcia vincente.

Si sfideranno il miglior attacco e la miglior difesa del girone: sarà interessantissimo vedere quale delle due “filosofie” prevarrà. Palla a due alle 18 di domenica 20 dicembre al Pala Rossini di Ancona, fischiata dai signori Morassutti di Sassari e Cassiano di Fiumicino.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy