Serie B, Final 4 – Pinton trascina Udine in A2, Forlì k.o

Serie B, Final 4 – Pinton trascina Udine in A2, Forlì k.o

L’Apu Gsa Udine vola in A2 mettendo al tappeto l’Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015 al termine di un match equilibrato, deciso solo negli ultimi secondi. I friulani, trascinati da Pinton, raggiungono il +14 al 30′. I 25 punti di Vico, protagonista della rimonta biancorossa (69-70 a 8″ dalla fine), non bastano per l’impresa.

Il sogno della Gsa Udine ha finalmente preso vita: l’Apu torna in serie A2 al termine di un campionato lungo e faticoso, e di una finale al PalaTerme da mille emozioni. Non poteva non essere una partita equilibrata e tiratissima quella tra due formazioni di alta qualità. Forlì sotto di 14 lunghezze nel terzo quarto ha avuto la grinta e la determinazione per riaprire il match e giocarsi il tutto per tutto fino alla sirena finale. Ma  a 8″, sul 69-70, il fallo antisportivo di Vico ha sancito la vittoria friulana.

Quintetto Forlì: Ferri, Pederzini, Arrigoni, Vico, Rotondo.
Quintetto Udine: Castelli, Pinton, Zacchetti, Nobile, Poltroneri.

Lo spareggio tra Udine e Forlì viene aperto dal canestro del giovanissimo Nobile, playmaker udinese, a cui risponde, dopo soli 10”, Pederzini (2-2). L’Unieuro vuole prendere in mano le redine del match, cercando fin dai primi minuti di impostare un certo vantaggio. Ma a 7’11 arriva la prima tripla bianconera da parte di Davide Poltroneri (7-7), seguito nuovamente da Nobile che mette la propria firma sul vantaggio friulano (7-10).
Le squadre si studiano, le difese sono aggressive e non lasciano spazio per la manovra avversaria. Forlì crea molto ma non riesce a concretizzare il lavoro svolto, complice anche la solidità dei lunghi in maglia nera che chiudono tutti gli accessi all’area. In campo c’è tensione anche se il ritmo è decisamente elevato, cosa che costringe Lardo e Garelli ad effettuare numerosi cambi per far rifiatare il quintetto. Porta, entrato al posto di Nobile, accende il turbo e arriva fino sotto canestro, siglando il nuovo sorpasso bianconero (11-12). Ancora l’argentino numero 12, a 47” dal termine del quarto, si rende protagonista di un “coast to coast” che vale l’11-14 e poi del tiro libero del 11-15 di fine primo periodo.

Ad inizio seconda frazione, Rombaldoni, più preciso dall’arco rispetto ai tentativi precedenti, ricuce il divario (14-15). Ma anche Riccardo Truccolo, dopo quale minuto di rodaggio, scalda i motori e trova il canestro dai sei e settantacinque. La Gsa riprende margine ma Forlì continua a tenere il ritmo alto, correndo sempre in transizione per sorprendere la difesa avversaria e per cercare di rimanere in partita. I forlivesi, però, devono fare i conti con il bonus, raggiunto dopo soli due minuti di gioco. Questo non ferma la corazzata biancorossa che si ripropone in fase offensiva con Maggio: il numero 22 in maglia bianca si fa spazio e piazza un pulitissimo arresto e tiro (16-20); Pignatti poi raddrizza la percentuali ai liberi con un 2/2 e riavvicina le due formazioni fino al 18-20.
Udine allora prova a cambiare le carte in tavola schierando la zona e costringendo l’Unieuro a giocare sul perimetro; la partita comunque rimane molto spezzettata dai numerosi fischi arbitrali. A 3’44 Rotondo alza la parabola e trova il fondo della retina: ora Forlì si è riportata a -1 (23-24) e questo costringe coach Lardo a intervenire, chiamando time out e impostando un nuovo piano d’attacco. Poltroneri, uscito dal minuto, prova ad allungare (24-27), ma la formazione di Garelli non molla e riagguanta la parità con i tiri liberi di Vico (27-27). Ormai sul finire di quarto, il gioco si è spostato quasi esclusivamente sulla lunetta anche se in questo frangente Forlì dimostra di avere un pizzico in più di continuità, non solo dalla linea della carità ma soprattutto nella costruzione del gioco. Arrigoni concretizza il 31-27 a meno di un minuto dalla fine; poi Porta, però, sale in cattedra e risponde, segnando la tripla che sancisce il 31-30 finale.

È Zacchetti a riaprire le danze dopo la pausa lunga e ad effettuare il nuovo sorpasso bianconero (31-32). Forlì’ invece si affida a Ferri, chirurgico dalla lunga distanza (36-34, 7’40). Ma quando il gioco si basa sul tiro da fuori ecco venir fuori Mauro Pinton: tre canestri consecutivi per il numero 13 udinese che da solo mette in piedi un parziale di 0-9, ribaltando il risultato (36-43). Pinton, però, carico di falli deve lasciare il campo proprio nel momento clou del match. Ancora una volta dunque i falli tornano a pesare sul bilancio della gara: la Gsa già in bonus prima della metà del quarto deve fare a meno anche del lungo Zacchetti penalizzato dalla quarta penalità. In ogni caso Udine macina punti con i tiratori: Poltroneri sigla il 39-48. Forlì, dal canto suo, fatica ad arginare le soluzioni offensive friulane; i soli tiri liberi non sono sufficienti per riconquistare terreno. A 16” è Porta a siglare il massimo vantaggio udinese: la Gsa finisce il terzo quarto avanti 41-53.

Dopo un terzo periodo decisamente a favore dei friulani, l’Unieuro ha soli dieci minuti per provare a dare la svolta e tentare di giocarsi fino alla fine la promozione. Ma al rientro è ancora Poltroneri ad andare a segno (41-55). A 9’10 anche Vico si sblocca dai sei e settantacinque e Forlì torna a respirare. L’Unieuro alza la frequenza delle conclusioni: alla tripla di Di Giuliomaria rispondono Pignatti e Vico; quest’utlimo ne firma ben quattro, trascinando i suoi al -7 (6’13, 56-63). Udine schiera una “box&one” per limitare uno scatenato Vico che sta facendo la differenza; nel frattempo, però, aumentano nuovamente i falli dei bianconeri, e Forlì ne approfitta azione dopo azione, ricucendo fino al 59-63. Poi è Zacchetti ad interrompere la striscia avversaria con un abile gioco spalle a canestro. Il punteggio ormai si è stabilizzato con Udine che mantiene un margine di quattro lunghezze: la stanchezza comincia a pesare per entrambe le formazioni. A 2’08 Pinton si crea un varco tra le maglie bianche e deposita il pallone in facile lay-up. Garelli chiama time-out e Vico, al rientro, mette il suo venticinquesimo punto (66-69). Ma non è finita: nell’azione successiva è Ferri a riportare la situazione in perfetta parità (55”), cosa che fa esplodere il PalaTerme. Arrigoni commette il suo quinto fallo e Castelli dalla lunetta fa 1/2: a 9” dalla fine, la Gsa è ancora avanti 69-70; dopo il time-out, il fallo antisportivo fischiato a Vico sulla rimessa bianconera mette fine a questo interminabile ed emozionante incontro. L’Apu Gsa Udine vince 69-72 e torna in serie A2.

UNIEURO PALLACANESTRO FORLÌ 2.015 69 – APU GSA UDINE 72

(11-15; 31-30; 41-53)

FORLÌ: Rotondo 8, Rombaldoni 3, Vico 25, Marsili, Ferri, Arrigoni 6, Pederzini 6, Pignatti 5, Bonacini, Maggio 4. All.: Garelli.
UDINE: Castelli 3, Zacchetti 6, Truccolo 3, Nobile 5, Porta 17, Pinton 18, Ferrari 4, Vanuzzo 2, Poltroneri 11, Di Giuliomaria 3. Coach Lardo.

Arbitri dell’incontro: Giulio Giovannetti di Rivoli (TO) e Mirko Picchi di Ferentino (FR).

Fotogallery a cura di Caterina Vannacci

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