Serie B, Final Four: Siena-Agropoli, la sala stampa

Serie B, Final Four: Siena-Agropoli, la sala stampa

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MATTEO MECACCI (allenatore Siena): “Credo che oggi ci siamo meritati questa vittoria perché siamo sempre stati in vantaggio e siamo andati in progressione per quanto riguarda la capacità di allungare contro la difesa di Agropoli. Siamo stati bravi a bloccare i punti di riferimento offensivi di Agropoli, a cominciare da Marulli e ci siamo meritati la vittoria. Ancora non mi rendo conto di quanto ha fatto la mia squadra: è stato un anno pazzesco, perché dopo un fallimento pesante come quello che ha investito la Mens Sana non era semplice riuscire a ripartire. Lo abbiamo fatto in un campionato estremamente difficile come la serie B, vincendo i playoff ma dovendo ricominciare da capo in questa Final Four; abbiamo incrociato la formazione migliore della serie B nella prima giornata, abbiamo perso Vico per infortunio, ma siamo riusciti a vincere oggi e a riportare la serie A2 a Siena al primo tentativo. Per me, che sono nato e cresciuto a Siena, l’orgoglio di avere riportato la squadra della mia città ad un passo dalla categoria nella quale deve stare, ovvero la serie A, è qualcosa di straordinario e di indelebile. Per questo motivo devo ringraziare ogni componente della mia società, giocatori in primis, ma anche Lorenzo Marruganti, con il quale da due anni e mezzo condivido molto più del solo rapporto di lavoro, e ciascun collaboratore della Mens Sana, fino al presidente Piero Ricci e alla giunta della Polisportiva Mens Sana”.

ANTONIO PATERNOSTER (allenatore Agropoli): “Sono estremamente orgoglioso per un campionato vissuto ad altissimo livello dall’inizio alla fine. Siamo partiti con l’idea di provare a migliorare il secondo posto dell’anno scorso e di conquistare una finale che ci era sfuggita a 3” dalla fine contro Bisceglie e siamo riusciti nel nostro intento. Oggi provo un grande dispiacere perché dopo la finale di Coppa Italia e la vittoria dei playoff del girone D, non siamo a festeggiare una promozione, ma la formula era questa sin dall’inizio e il nostro risultato può essere definito storico per noi e per la città di Agropoli. Provo un po’ di amaro in bocca per entrambe le partite giocate qui; contro Rieti abbiamo concesso troppo nei primi 18’, subendo l’emozione di un grande evento e la forza di una ottima avversaria. Oggi abbiamo faticato contro una squadra enormemente più fisica di noi. Sono dispiaciuto ma al tempo estremamente soddisfatto per quanto abbiamo fatto quest’anno”.

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