Serie B. Gioia Udine, è colpaccio che conta in quel di Bergamo

Serie B. Gioia Udine, è colpaccio che conta in quel di Bergamo

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CO.MARK BERGAMO BASKET 2014-GSA UDINE 67-78 (21-20, 11-17, 18-20, 17-21)

BB14: Bona 24, Cortesi 4, Mercante 16, Magini 7, Chiarello 7, Deleidi ne, Guffanti, Azzola ne, Zanelli 3, Masper 6. All. Galli Alessandro
Statistiche di squadra: TL 1015, T2 2139, T3 522, rimb 31, ass 13, pp 16, pr 7

Udine: Piazza 2, Zacchetti 9, Di Viccaro 13, Pilotti 7, Poltroneri 15, Anello 13, Zampolli 11, Mlinar 4, Principe ne, Fontecchio 4. All. Corpaci Luca
Statistiche di squadra: TL 910, T2 1840, T3 1117, rimb 25, ass 12, pp 17, pr 8

Arbitri i sigg. Gaudino di Nocera Inferiore e Rodia di Avellino

Battuta di arresto per la Co.Mark Bergamo Basket 2014 nel penultimo turno della stagione regolare, sconfitta tra le mura amiche da una lucida e implacabile GSA Udine.

I bergamaschi non riescono a ripetere la bellissima e solida prestazione dell’andata, quando riuscirono a tenere a soli 53 punti segnati la formazione bianconera. Con questi due punti guadagnati, e a soli 40’ dalla post season, Udine si conferma al 2’ posto in classifica, mentre la Co.Mark scivola al 7’. Se dopo l’ultima giornata di campionato la situazione non dovesse cambiare, le due squadre si riaffronterebbero nel primo turno di playoff al meglio delle tre gare.

Magini-Bona-Mercante-Cortesi-Chiarello il consueto quintetto d’avvio orobico, a cui la GSA risponde con Piazza-Di Viccaro-Poltroneri-Pilotti-Zacchetti. I gialloneri partono subito a razzo: un ispirato Mercante, Cortesi e Magini portano la BB14 avanti 10-2 al 3’. Udine non si scompone e con la precisione di Zacchetti e Poltroneri ricuce immediatamente (12-11 al 5’). Difese non pervenute nei primi dieci minuti, e una tripla di Anello allo scadere chiude il primo quarto sul punteggio di 21-20 per i padroni di casa.

La partita stenta a decollare, il ritmo è basso e il caldo sole primaverile che campeggia fuori dal CS Italcementi sembra condizionare pubblico e giocatori in campo. La prima fiammata nei secondi dieci minuti è di Udine, che trova i canestri in successione di Zampolli, Poltroneri e Fontecchio per il 23-28 del 14’. I gialloneri litigano col ferro, la difesa bianconera ha ben chiaro cosa fare e gli ospiti ne approfittano per allungare fino al 35-27 del 19’. Il timeout di coach Galli risveglia dal torpore i suoi, e 5 punti consecutivi di Bona permettono di andare alla pausa lunga in svantaggio di soli 5 punti (32-37).

Terzo quarto all’insegna dell’equilibrio, con Udine che cerca di scappare con Di Viccaro e Pilotti (39-47 al 26’) e Bergamo che reagisce e, sfruttando il suo momento migliore in difesa, con Mercante e Bona si riporta a -4 (45-49 al 28’). Sono quattro punti di Anello a ridare inerzia ai friulani: il playmaker ospite prima si dimostra glaciale dalla lunetta e poi conclude con un troppo semplice sotto mano nell’ultima azione del quarto, permettendo ai suoi di mantenere 7 punti di vantaggio (50-57).

Servirebbe un ultimo quarto di grande intensità difensiva alla BB14 per rimettere in bilico la partita, ma sono invece i bianconeri a non concedere un punto nei primi tre minuti, piazzando un break di 6-0 che poco lascia sperare il folto pubblico orobico (50-63 al 33’). Il moto di orgoglio di Bona accende un minimo gli animi (54-63 al 36’), ma qualche amnesia di troppo e la precisione nel tiro dalla lunga distanza di Di Viccaro tolgono definitivamente interesse agli ultimi minuti di gioco.

La partita si chiude sul punteggio di 78-67 per la GSA, che dovrà sconfiggere domenica prossima Crema per essere sicura del 2’ posto. Per la Co.Mark, impegnata nella trasferta sul campo della capolista Cento, tante combinazioni ancora possibili, ma soprattutto l’obiettivo di dimostrarsi pronta e motivata per la post season che comincerà Domenica 26 Aprile.

Rende merito alla prestazione di Udine coach Galli: “Udine è già squadra molto forte e dalle lunghissime rotazioni, se poi gioca con queste percentuali al tiro diventa davvero impossibile batterli. Noi abbiamo fatto fatica ad adeguarci al metro arbitrale, peraltro cambiato tra un tempo e l’altro, ed è un limite su cui dovremo lavorare in vista dei playoff. Ora andiamo a Cento a giocarci la nostra partita, senza fare calcoli, e poi penseremo a chi ci troveremo sul nostro cammino playoff.”

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