Serie B, Girone B: La Finale. La Fortitudo regola Montichiari con un gran terzo quarto, 1-0 Bologna

Serie B, Girone B: La Finale. La Fortitudo regola Montichiari con un gran terzo quarto, 1-0 Bologna

Fortitudo Eternedile Bologna – Contadi Castaldi Montichiari 83-71
PARZIALI: 18-17; 40-36; 64-50
BOLOGNA: Candi 9, Valentini, Lamma 11, Iannilli 13, Samoggia 4, Montano 4, Sorrentino 2, Raucci 5, Carraretto 19, Italiano 10. All. Boniciolli.
MONTICHIARI: De Ruvo 2, Stojkov 7, Cazzaniga 10, Marconato 4, Perego 10, Genovese 4, Infanti 4, Cazzolato 16, Scanzi 11, Bonfiglio 3. All. Cadeo.

Fortitudo buona la prima: l’Eternedile Bologna si aggiudica gara uno della serie finale del girone , quella probabilmente più difficile sotto il profilo psicologico per via del lungo stop intercorso dalla conclusione delle semifinali che poteva minare la concentrazione dei giocatori. L’attenzione è invece rimasta integra così come la granitica difesa dei biancoblù che hanno concesso soltanto 71 punti ad una formazione temibile come quella bianconera che oggi ha avuto grosse difficoltà in regia.  A dare lo strappo decisivo, dopo un primo tempo a dir poco privo di emozioni e bel gioco, ci hanno pensato la verve del giovane Candi, che ha spezzato i ritmi con il tiro da fuori, e il gioco bidimensionale di uno stratosferico Italiano (16 punti e 7 rimbalzi). I veterani Iannilli (anche oggi in doppia doppia con 13 punti e 10 rimbalzi), Carraretto (21 punti e due bombe mortifere) e Lamma hanno fatto il resto tenendo forte la coesione del gruppo e rendendosi protagonisti di alcune giocate chiave che hanno messo in cassaforte il risultato.

Avvio di gara molto equilibrato con entrambe le difese molto aggressive e gli attacchi molto contratti e imprecisi (12-12). A pagare lo scotto maggiore è la retroguardia fortitudina che si ritrova dopo appena 3 minuti di gioco con Sorrentino già gravato di due falli. Tra controsorpassi e fischi arbitrali che spezzettano il gioco a discapito dello spettacolo è comunquela Fortitudo a spuntarla al suono della prima sirena trovandosi avanti 18-17. Il gioco riprende e l’unico sussulto nei primi 3 minuti abbondanti del secondo quarto è il botta e risposta dalla lunga tra Carraretto e Stojkov (21-20). I ritmi continuano ad essere molto bassi, si segna col contagocce e a 5’09” dall’intervallo lungo le squadre hanno nuovamente raggiunto il bonus falli. Col passare dei giri di lancette Bologna prova ad aumentare l’intensità sotto le plance, grazie soprattutto al sostanzioso contributo di Italiano e Iannilli, costruendosi con pazienza un tesoretto di 6 punti (35-29). Una tripla di Lamma infiamma la serata e la truppa biancoblu che rimpingua il bottino con il jumper di Montano trovandosi sul 40-32. In chiusura di tempo la Contadi Castaldi sfrutta però un paio di ingenuità difensive felsinee ed assottiglia il gap tornando a – 4 con il tap in sulla sirena di capitan Scanzi (40-36).

Pronti, via e il giovane Candi la spara subito da oltre l’arco facendo centro, ma Montichiari non si lascia intimorire e con un rapido 4-0  si riporta ad un solo possesso di disavanzo (43-40). Sul più bello però la luce in casa bianconera si spegne e la Fortitudo ne approfitta di nuovo: la Contadi perde infatti tre palloni sanguinosi e Bologna la punisce con i cesti di un glaciale Carraretto e di Raucci che firmano un break di 7-0 a suggellare la doppia cifra di vantaggio (50-40). Il nervosismo ospite è palpabile e Stojkov si prende un tecnico costringendo Cadeo al timeout. L’Aquila vede il momento di difficolta di Montichiari e ne approfitta azzannando la preda ferita e al tempo stesso sciogliendo definitivamente le briglie della tensione. La palla nell’attacco dei padroni di casa ora gira con ritrovata fluidità e Montichiari non regge l’urto biancoblù: Candi e Italiano colpiscono  a più riprese la retina da oltre l’arco dei 6.75 e si caricano la squadra sulle spalle sospingendola fino al 62-44, massimo vantaggio della serata. I punti di Perego limitano i danni in chiusura di terzo quarto (64-50), tenendo viva una flebile speranza di rimonta ma, in realtà la situazione è oramai irrimediabilmente compromessa per la compagine  bresciana e l’Eternedile non deve far altro che limitarsi a gestire il pieno controllo dei ritmi andando soltanto in un occasione – il lay up dell’ex Genovese – sotto i 10 punti di vantaggio (75-66). La tripla di Carraretto a 2’33” dalla fine delle ostilità al culmine di un giro palla ai limiti del surreale è la definitiva sentenza di chiusura della serata. Al fischio finale il tabellone recita 83-71. Ora per entrambe le formazioni viene il difficile perché bisogna resettare tutto in vista di gara due per non incorrere l’una, la Fortitudo, in facili entusiasmi che possono portare fuori strada e l’altra, Montichiari, in un eccessivo scoramento potenzialmente deleterio per gli esiti della serie che si preannuncia comunque molto equilibrata.

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