Serie B, Girone B. La Finale: Montano trascina la Fortitudo, Montichiari sotto 0-2

Serie B, Girone B. La Finale: Montano trascina la Fortitudo, Montichiari sotto 0-2

Fortitudo Eternedile Bologna – Contadi Castaldi Montichiari 76-66

PARZIALI: 17-12; 36-33; 55-51

Fortitudo: Candi 6, Valentini 4, Lamma 10, Iannilli 8, Samoggia, Montano 23, Sorrentino 7, Raucci 2, Carraretto 7, Italiano 9. All. Boniciolli.

Montichiari: De Ruvo 6, Stojkov 3, Cazzaniga 5, Marconato 1, Perego 5, Genovese 10, Infanti 8, Cazzolato 9, Scanzi 8, Bonfiglio 11. All. Cadeo.

La Fortitudo vede lo striscione del traguardo. Il secondo successo in due giorni su Montichiari, arrivato al culmine di una partita molto spigolosa (43 falli complessivi fatti), poco spettacolare (21 perse per Bologna, 23 per la Contadi Castaldi) e a lungo equilibrata, vale infatti il primo match point, lunedì alle 20.30 al PalaGeorge. Ancora una volta alla base del successo fortitudino c’è la forte identità difensiva data da Boniciolli alla squadra (soli 66 punti concessi) e la verve di Montano che ha saputo riscattare la prova offensiva opaca di gara 1 con una partita, quella di oggi, totale, in cui ha messo ha segno 21 punti conditi da 7 palle recuperate e 5 rimbalzi, a suggellare una prova da incorniciare.

Primi due minuti di gioco di studio per entrambe le formazioni che schierano difese molto alte e aggressive. A sbloccare la situazione è il bianconero Scanzi dalla lunga a cui risponde Iannilli con un gioco da tre punti (3-3). Come in gara uno si segna poco e si sbaglia tanto (11-9 al 1’50” dal termine del primo quarto), ciononostante i padroni di casa appaiono leggermente più precisi al tiro e soprattutto energici sotto le plance, riuscendo a chiudere la prima frazione avanti 17-12 grazie alla tripla di tabella di capitan Lamma a fil di sirena. In apertura di secondo quarto la formazione lombarda cambia decisamente pelle e, con un rapido 7-0 ispirato da Bonfglio e concretizzato da Perego, ribalta la situazione trovando il primo vantaggio della sua serata (19-17). Montichiari vive un buon momento in cui la palla passa tra le mani bianconere con fluidità, e sulla tripla centrale dell’ex biancoblù Genovese arriva addirittura il +5 esterno (24-29). Bologna, dal canto suo tiene alta la concentrazione e si affida ai suoi giovani Candi e Montano che senza paura la trascinano alla nuova parità (29-29 sul tiro da tre di Candi a 3’06” dalla fine del primo tempo). Oltre al pareggio l’Eternedile riacquista anche la serenità che le permette di tenere sotto controllo la situazione e andare negli spogliatoi sul 36-33 per merito della bomba quasi allo scadere di Montano.

Al rientro sul parquet Carraretto e Montano replicano colpo su colpo ai cesti di Cazzolato e Perego e la partita resta sui binari del sostanziale equilibrio pur con qualche sussulto in più dei primi 20 minuti di gioco (45-45). A 3’31” dalla terza sirena arriva il quarto fallo di Raucci che travolge Stojkov, costringendo Boniciolli a reinserire Italiano. Infanti sblocca un lungo digiuno di entrambe le squadre con il siluro da distanza siderale del 50-48 lombardo. La risposta fortitudina non si fa però attendere ed è affidata alle mani calde di Montano che suggellano dall’angolo il contro-sorpasso dell’Aquila (51-50). Sul ribaltamento di fronte Bonfiglio fa uno su due ai liberi (51-51), prima di quattro marcature ravvicinate di Italiano che fissano il risultato sul 55-51 al 30°. Col passare dei minuti La Fortitudo riesce a tramutare il peso dell’impegno in grande sforzo difensivo ottenendo i risultati sperati: la retroguardia bolognese diventa infatti un muro impenetrabile e pur non brillando l’attacco, in un amen arriva il 59-51 firmato Sorrentino-Montano. Coach Cadeo si trova così obbligato a chiamare timeout per sistemare le cose ma la fuga bolognese questa volta è quella giusta e lo si capisce quando, dopo quasi tre minuti di astinenza degli attacchi, Montano e Carraretto siglano un mini-break di 4-0 facendo scollinare alla Effe la doppia cifra di vantaggio (63-52). Infanti prova ad accorciare (63-55) ma subito arriva la mortifera risposta di Carraretto che mette una pesante ipoteca sul match e forse sulla serie (66-55). Tre minuti sono infatti troppo pochi per impensierire una Effe capace di mantenere il controllo dei nervi e dei ritmi portando a casa un successo di grande peso. Lunedì la serie si sposta a Montichiari e per Bologna è già primo match ball.

Fotogallery a cura di Massimo Casa

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