Serie B. Girone C, La Finale – Rieti stacca il pass per Forlì, Eurobasket KO al PalaTiziano

Serie B. Girone C, La Finale – Rieti stacca il pass per Forlì, Eurobasket KO al PalaTiziano

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E’ Rieti la terza finalista che si giocherà con la Fortitudo Bologna e Agropoli l’accesso alla prossima A2, sul parquet di Forlì. Gara 4 senza storia al PalaTiziano, già chiusa sul 12-20 del primo quarto, 72-82 il finale con 16 (+11 rimbalzi) di Rosignoli , 15 di “Piccho” Feliciangeli” e Nick Benedusi (con 6 rimbalzi), senza dimenticare i 6 assist di Nicolas Stanic e il 38% da 3.

L’Eurobasket trova invece una serata sfortunata al tiro e perde contatto già nel primo tempo quando segna solo 27 punti, figli di un 1/17 da tre che allarga inevitabilmente la forbice in favore dei reatini, avanti di 16 all’intervallo e in controllo della partita nella ripresa. S’interrompe quindi la corsa di un Eurobasket comunque da applausi, che può consolarsi con i 7 assist di Casale e i 13+6 di Staffieri. Davvero troppo in ombra Righetti e Scarponi, sale Rieti, squadra completa e di valore. Nulla da fare quindi per la squadra di Bonora, Tonolli e Pilot, protagonista di una stagione eccellente, sopra ogni altra previsione, e capace di riportare al Palazzetto dello sport di Roma tante persone appassionate di pallacanestro nelle partite di playoff contro Senigallia e Rieti.

EUROBASKET VIRTUS ROMA – NPC RIETI 72-82

Parziali: 12-20, 27-43, 46-67

EUROBASKET ROMA: Alviti 4, Casale 3, Fanti 12, Scarponi 3, Righetti 3, Gori 6, Staffieri 13, Romeo 11, Salari 3, Pullazi 14. All. Bonora.

NPC RIETI: Giampaoli 2, Iannone 9, Stanic 6, Benedusi 15, Granato 3, Feliciangeli 15, Ponziani 2, D’Arrigo, Spizzichini 14, Rosignoli 16. All. Nunzi.

In avvio Rieti prova a dare continuità all’energetica gara-3 e va subito avanti 0-5 con il 3/4 di Rosignoli in lunetta, che forza il secondo personale di Fanti dopo appena 1’26’’. Il gioco da tre punti al 5’ di Pullazi frena il primo allungo di Rieti (5-7), ma la tripla successiva di Stanic dà comunque il +5 ai sabini (5-10). Il problema falli colpisce anche l’altra guardia dell’Eurobasket, Casale, con 2 personali dopo 5’30’’. La fisicità di Rieti continua a creare problemi a Roma, che manda in lunetta anche Spizzichini (2/2 al 6’) per il 5-14 cui risponde Casale, nella prima tripla al settimo tentativo di squadra: 8-14 al 7’. I ragazzi di Nunzi continuano a trovare buone soluzioni coi pick ‘n roll giocati da Stanic e trovano sempre la retina quando conta: 10-18 all’8. Le percentuali di Roma non sono buone, Bonora concede gli ultimi minuti della prima frazione a Romeo e Alviti. Il quarto finisce con Rieti avanti di otto (12-20).

Massimo vantaggio momentaneo per Rieti ad inizio secondo periodo con sei punti consecutivi (4/4 in lunetta) di Feliciangeli (10-24), con Roma che colleziona palle perse obbligando Bonora al timeout. Pullazi alla fine dei 24’’ e un gioco da tre punti non completato da Fanti ridanno morale all’Eurobasket che risale fino al -11 al 13’’ (16-27) senza però trovare il consueto apporto da Scarponi e Righetti in fase realizzativa (3 punti ciascuno all’intervallo). Rieti aggiunge allora ulteriori mattoni con pick n roll e liberi segnati: 18-31 al 15’. La buona notizia per Roma è che Rosignoli (fin lì 9 punti) commette il terzo personale a metà quarto. Identica sorte al possesso successivo per Fanti. Rieti accelera ancora: triple di Iannone e Feliciangeli: 21-38. Scarponi fa 2+1 e accorcia al 18’ (24-38) mentre capitan Granato commette il terzo personale così come Stanic poco più tardi. Nunzi allarga le rotazioni e Ponziani gli dà il +17 (25-42), l’Eurobasket sporca ulteriormente le statistiche da tre (1/17 all’intervallo contro il 3/12 degli avversari) e Rieti va negli spogliatoi sul 27-43. Feliciangeli miglior marcatore dei sabini (11 punti), Pullazi 8 per l’Eurobasket. Rieti va 24 volte in lunetta (18/24) contro l’8/13 di Roma.

L’Eurobasket prova ad aumentare l’intensità con Pullazi ad inizio ripresa, ma Rieti trova due triple consecutive con Benedusi e Spizzichini e Roma scivola a -20 al 23’ (31-51). Staffieri infila la seconda tripla nella serata Eurobasket, la risposta è affidata a Iannone che costruisce un parziale di 0-5 costringendo Roma al timeout al 24’ (36-58). L’uscita dalla sospensione si rivela però ancora una volta sanguinosa per l’Eurobasket, che deve assistere all’ennesima tripla di Rieti, stavolta con Benedusi, per il 36-61 al 25’. Bonora cambia tutto: quintetto con Salari, Romeo, Fanti, Alviti e Gori e si ricuce fino al 44-64 al 28’. I rimbalzi continuano ad essere però un problema per l’Eurobasket, che continua a mandare Rieti in lunetta con costanza. Rosignoli e Spizzichini sono spine nel fianco costanti. Il primo terminerà le quattro gare di playoff con 9-8-14-16 punti, il secondo con 15-6-9-14. Gli ospiti a fine terzo quarto conducono 46-67.

Troppo largo il divario nell’ultimo periodo per poter sperare in un recupero negli ultimi 10’. Romeo e Salari riavvicinano fino al -20, con Feliciangeli che in attacco continua a fare la voce grossa dimostrando grande attitudine in certe partite: 49-71 al 33’. Casale esce per falli, tecnico per Bonora, quinto anche per Salari. Staffieri da tre gioca le ultime carte (52-71 al 34’). Il 2+1 di Gori vale il 55-71 a -6’ dalla sirena. La tripla di Granato al 35’ anticipa i titoli di coda. Rieti va alle Final Four di Forlì, superando in 4 gare l’Eurobasket. La stagione va negli archivi, non rimane che ringraziare la squadra per la splendida avventura coincisa col miglior risultato sportivo nella storia dell’Eurobasket: la finale dei playoff per andare in serie A2. Tutto questo grazie alla leadership di capitan Giulio Casale, al lavoro sotto traccia dei suoi scudieri Valerio Staffieri ed Eugenio Fanti. Inevitabile citare la grande professionalità di Alex Righetti, un campione a 360 gradi, che ha alzato il tasso tecnico della squadra insieme alle due aggiunte di metà stagione: Rei Pullazi, lungo che aumentato la pericolosità della squadra non solo nel pitturato, e Ivan Scarponi, tiratore di micidiale pericolosità. Una menzione speciale per Francesco Gori, una garanzia nei minuti giocati come pivot, e per i tre under Marco Salari, Gabriele Romeo e Davide Alviti, che dividendosi tra DNG e serie B hanno potuto migliorare ulteriormente nella loro esperienza sotto la guida di Davide Bonora, assistito da Alessandro Tonolli (nei primi mesi da Simone Ludovici) e Damiano Pilot.

Tonolli a fine gara. “C’è amarezza ovviamente, quando perdi gare così non può che dispiacerti. Però oggi non voglio parlare della partita di stasera, piuttosto fare i complimenti alla squadra per l’ottima stagione disputata. Oggi era la ciliegina sulla torta, per arrivare qui avevamo battuto grandi squadre come Senigallia e Palestrina che in campionato erano arrivate sopra di noi. Lo sport è questo, si vince e si perde. Dobbiamo rendere onore a Rieti e riconoscere in questo momento la loro maggiore maturità e attitudine a certe partite. Questo ci deve dare la spinta per continuare il prossimo anno, la vera vittoria quest’anno è stata aver riportato gente ed entusiasmo nel basket a Roma”.

Fotogallery a cura di Alessio De Marco

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