Serie B. Gli Angels Santarcangelo ripartono dai giovani e dalla Serie D?

Serie B. Gli Angels Santarcangelo ripartono dai giovani e dalla Serie D?

La decisione del club verrà ufficializzata in queste ore e sembra proprio che non ci possano essere colpi di scena.

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Di Luca Del Favero

Gli Angels ripartiranno dalla serie D salutando la B dopo una sola stagione. La decisione del club verrà ufficializzata in queste ore e sembra proprio che non ci possano essere colpi di scena. I colloqui di questi giorni tra la dirigenza e i giocatori hanno infatti confermato che tutti loro hanno tante richieste anche dalla serie A2. La società ha deciso di lasciar partire tutti i protagonisti della scorsa stagione (Francesco Bedetti e Pesaresi sono già entrati nei radar dei Crabs, ma la concorrenza di club di A2 e B non manca) consentendo loro di avere ingaggi più elevati in società blasonate, e di ripartire così dalla D con i giovani nati dal ‘98 al 2000 affidati a Stefano Oppi e a Roberto Casoli, due tecnici cresciuti in casa clementina, con Alberto Saponi che farà da chioccia. La speranza è di intraprendere lo stesso percorso che ha portato gli Angels in B in poche stagionisotto la guida di Davide Tassinari. Importante è da sottolineare l’aspetto burocratico di questa vicenda, perchè Santarcangelo non venderà assolutamente il proprio titolo sportivo, nonostante alcune società, tra le quali Pavia appena retrocessa in C Gold, abbiano già bussato per averlo. Pure i Tigers Forlì che avevano puntato a quel diritto per salire al piano superiore pensando anche a Massimo Bernardi come allenatore, sono quindi rimasti beffati. Da un paio d’anni infatti la scissione del titolo sportivo non è più possibile e dunque vendendo il titolo di serie B, gli Angels perderebbero automaticamente anche le giovanili e i tutti i parametri dei tesserati, ipotesi ovviamente non percorrebile per un club che punta soprattutto sui giovani e che ha avuto nel responsabile delle giovanili Paolo Carasso il maggiore sostenitore di questa scelta finalizzata proprio alla crescita del vivaio. Discorso differente sarebbe se una società volesse collaborare con i clementini per unire le forze in B. Lo scenario dovrebbe dunque prevedere la mancata iscrizione al campionato di serie B degli Angels (ad esultare sarebbe Firenze, prima nella graduatoria delle ripescate) che resterebbero soltanto come giovanili e non come prima squadra per poi affiancarsi al CNO in serie D, sorella minore del club del patron Maurizio Fabbri. A meno che in queste ultime ore non cambino gli scenari, ma visto che questa scelta sarebbe figlia di una programmazione e non di problemi economici, il finale della storia sembra già scritto.

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