Serie B. Impresa Padova, Orzinuovi non si è ripresa dalla delusione di Coppa

Serie B. Impresa Padova, Orzinuovi non si è ripresa dalla delusione di Coppa

Successo di prestigio per Canelo, Busca e co.

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Di Manuel Caldarese

Broetto Costruzioni Virtus Padova – Gagà Milano Orzibasket 62 – 58

Broetto Costruzioni Virtus Padova: Calzavara 0, Schiavon 6, Canelo 17, Contin 0, Lazzaro 12, Ferrara 7, Di Fonzo 2, Salvato 2, Crosato 10, Busca 6.

Gagà Milano Orzibasket: Motta 2, Mazzucchelli 0, Valenti 13, Perego 13, Genovese 4, Chiacig ne, Cantone 10, Bona ne, Ruggiero 13, Tessitore 3.

La sfida tra Padova e Orzinuovi è importantissima per i padroni di casa, che vogliono rosicchiare gli ultimi due punti che li porterebbero definitivamente in zona playoff, completando il quadretto magico delle 7 vittorie nelle ultime 9 sfide, con l’ottava ai danni di Orzinuovi. Padova è priva di Stojkov e Tuci, quindi si presenta in campo con Canelo, Schiavon, Lazzaro, Crosato e Calzavara. Dal canto suo Orzinuovi deve fare a meno ancora di Bona e Chiacig, e si presenta sul parquet con Perego, Cantone, Valenti, Motta e Ruggiero.

L’inizio di gara è scoppiettante e vede Lazzaro e Valenti sfidarsi a singolar tenzone nella pitturata, scambiandosi colpi a suon di fondamentali. Si sbloccano per Orzinuovi anche Ruggiero e Perego, portando il referto leggermente in favore della Gagà, finché la tripla di Cantone al 7’13” costringe definitivamente coach Friso al timeout sul risultato di 8-16. La strigliata ai veneti ha i suoi effetti, e al rientro in campo è proprio Schiavon a riaprire le danze con una triple che, condita dal fallo di sfondamento seguente di Ruggiero, rialza il morale dei padroni di casa che concludono il primo quarto nettamente in partita (16-21). La seconda frazione di gioco inizia con un assedio della Broetto che, per ben un minuto, continua a stare nella metà campo offensiva, riuscendo a concludere poi con un canestro di Salvato. A rispondere dall’altra parte c’è Genovese prima con un canestro in sospensione e poi con una schiacciata, e la partita comincia a farsi davvero interessante. Le difese si fanno più aggressive, tanto che quando coach Friso chiama un timeout al 14’39”, saranno solo Di Fonzo e Ruggiero ad aver aggiunto canestri al tabellone (20-27). Padova torna sul parquet più cattiva che mai e, dopo ad aver infilato un 7-0 di parziale pareggiando i conti, Ferrara ha anche la palla del vantaggio dalla lunetta ma fa 0/2. La situazione è critica, perché per circa tre minuti Orzinuovi non ha segnato neanche un punto (27-27),  ma ci pensa Motta a fare il canestrino del ritrovato vantaggio. Fino alla seconda sirena ci sarà spazio solo per un altro canestro di Ruggiero, e le due squadre vanno a riposare sul 17-21.

Il terzo quarto inizia col Perego show, ma soprattutto con una difesa orceana a denti stretti, che concede nei primi 7 minuti solo due canestri ai soliti Crosato e Lazzaro. Si entra negli ultimi 180 secondi sul 31-43, ma Padova si rifà avanti. Prima Canelo mostra a tutti come si penetra in area, andando due volte in lunetta a fare 4/4. Riemerge poi Orzinuovi, ma ormai la Broetto è rientrata in partita e gli  ultimi due canestri di Busca e Canelo fissano il tabellone sul 42-47. Il quarto quarto inizia con una fase di studio tesissima. In due minuti si vede solo un libero realizzato da Valenti, ma poi esplode la miglior Padova della serata. Valenti viene marcato strettissimo nella pitturata e, dopo che due buone azioni ben concluse da Ferrara e Canelo hanno portato il risultato a 48-50, il capitano è orceano è costretto a un’infrazione di passi, che mette nelle mani dei ragazzi di coach Friso la palla per il pareggio. Canelo vuol prendersi il dito con tutta la mano e la spara da tre. Solo retina per lui, subito timeout chiamato da coach Furlani (51-50 al 34’09”). La strigliata non funziona, perché al rientro sul parquet la musica non cambia. Zero punti per Orzinuovi, mentre un velocissimo 5-0 della Broetto costringe Furlani a un altro timeout (56-50 al 35’31”). Orzinuovi non riesce a fare il parziale che cerca, anzi si arriva al 37’55” decisamente nelle più alte. Fallo per Valenti, il capitano si lamenta troppo e si becca anche il tecnico. Sembra ormai tutto perduto, ma Canelo sbaglia il libero e anche il possesso viene gestito male. La Gagà non riesce però a farsi avanti, Tessitore sbaglia una tripla e Perego riesce ad andare in lunetta quando ormai è troppo tardi. Mancano solo 37 secondi, segna il primo, sbaglia apposta il secondo e la palla viene messa fuori con l’ultimo tocco proprio di Padova. Ruggiero segna e la distanza è di un solo possesso (59-56). Sembra esserci speranza, ma in lunetta Crosato non si fa prendere dall’emozione, fa 2/2 enell’azione successiva rifila anche la stoppata della vittoria ai danni di Ruggiero. La vittoria di Padova è ormai inesorabile, e il libero di Canelo insieme al successivo canestro di Cantone servono solo a fissare il risultato sul 62-58.

 

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