Serie B, Inside the Final Four : Rieti-Agropoli… altro che sfida tra anelli “deboli”!

Serie B, Inside the Final Four : Rieti-Agropoli… altro che sfida tra anelli “deboli”!

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  QUI RIETI (A cura di Gaetano Laghetti) Magari in fatto di balsone Siena – Fortitudo dice molto di più, ma  la BCC Agropoli di coach Paternoster e la Prometeo Rieti non hanno proprio nulla da invidiare, tanto che saranno loro a giocarsi il primo match della giornata di sabato alle ore 17,30 al PalaCredito di Romagna di Forlì, valido per un posto nella prossima A2. Una bella sorpresa la squadra cilentana, che era stata costruita sicuramente molto bene per ben figurare, ma non si pensava poter arrivare all’appuntamento finale. Invece trascinati da un pubblico caloroso e corretto i delfini cilentani sono arrivati a contendere a Rieti Fortitudo e Siena uno dei 3 posti disponibile per la lega2. Una regular season letteralmente dominata con una lunghissima serie di successi e la prima battuta d’arresto quando il 1° posto era ormai ben chiuso in cassaforte. I cilentani hanno poi eliminato proprio la NPC Rieti nello spareggio per l’accesso alle final four di Rimini, dove si sono ben comportati, superando Cento e poi perdendo la finale contro Montichiari. Era però una NPC sottotono quella che aveva affrontato Agropoli,senza Benedusi e in un momento non proprio brillante della squadra di coach Nunzi, ora tutti i reatini sperano nella rivincita. Playoff di ottimo livello poi per gli Agropolesi, facile 2-0 su Martina Franca, poi la sfida contro Pescara e un altro facile 3-0. Finale contro Palermo e ancora 3-0, meno facile stavolta con 2 partite vinte di 1 punto nei secondi finali. Questo rende anche l’idea di una squadra solida, che non soffre i finali punto a punto, mantenendo sempre la necessaria freddezza e lucidità. Il punto di forza è un eccellente asse play pivot, forse tra i migliori della categoria proprio insieme a quello reatino. Marulli è il play, gran fisico giovane veloce, play moderno che sa costruire per la squadra e realizzare sia in penetrazione che dalla lunga distanza. Il centro è Davide Serino, non altissimo ma dotato di un gran tempismo a rimbalzo, buon realizzatore con mani educate anche dall’arco dei 6,75. Giocatori di esperienza e sicuro affidamento le 2 ali Romano e Birindelli, anche loro ottimi tiratori dall’arco e pericolosi anche in avvicinamento a canestro. Giovani interessanti che si sono messi in luce sono Molinaro, un lungo dotato di buoni mezzi tecnici e atletici e Carmelo Iurato, una guardia dotato di buon tiro. Nel mercato suppletivo ci sono state le ottime addizioni di Salvatore Parrillo in uscita da Ferentino e Marco Cucco arrivato da Matera. Due ottimi innesti che hanno decisamente rinforzato il pacchetto di esterni dei campani, soprattutto il giovane Cucco, classe ’94 che si è ritagliato un ottimo spazio realizzando oltre 8 punti a partita con il 46% dall’arco. In definitiva partita assolutamente da non sottovalutare per la NPC Rieti, una partita sul filo dell’equilibrio che probabilmente sarà decisa da episodi e dalle difesa, per la NPC servirà una difesa all’altezza di gara4 contro Montegranaro e Eurobasket per raggiungere il sogno che tutti a Rieti sperano si avveri. La Prometeo Rieti affilerà le sue armi per questo spareggio affidandosi soprattutto alla sua spina dorsale Stanic Benedusi e Rosignoli. L’italoargentino sarà il cervello che dirige la squadra, mentre il centro ex Forlì spera di continuare nella doppia doppia di media che ha caratterizzato la sua stagione e i playoff. Nicolò Benedusi, ormai pienamente recuperato dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo oltre 2 mesi sarà l’arma difensiva della squadra, difesa che dovrà controbattere l’ottimo attacco della squadra campana. Ma il protagonista potrebbe essere Stefano Spizzichini, miglior realizzatore della squadra sia in stagione regolare che nei playoff, ma è proprio nella post season che si è elevato tantissimo il rendimento dell’ala romana ex Fortitudo, nel tiro dalla lunga distanza è andato con il 46% contro il risibile 8% della stagione regolare, ottimo rendimento anche difensivo che ha avuto l’apice nell’ottima marcatura su Righetti nella finale contro l’Eurobasket. Rieti ha la caratteristica di non dare punti precisi di riferimento agli avversari, potrebbero essere decisivi anche la guardia Iannone, ottimo attaccante anche se un po’ discontinuo ultimamente e i tiratori Giampaoli e Granato, che se in serata possono essere devastanti, mentre l’anima e trascinatore della squadra sarà Picchio Feliciangeli, che ha deciso di posticipare di 1 anno il suo ritiro per poter dare un’ultima soddisfazione a se stesso e la città che l’ha adottato e lo ama follemente. E i fatti dimostrano che a 40 anni suonati il gigante romano, ma ormai reatino a tutti gli effetti, è ancora in condizione fisica perfetta come ha dimostrato una finale contro Eurobasket super, da MVP di tutta la serie finale. Sarà un grande spettacolo, sicuramente con meno blasone dell’altra, ma lo spettacolo è garantito, entrambe le squadre vorranno spiccare il salto verso il basket che conta, possibilmente senza aspettare domenica, e anche i tifosi sono pronti a dare spettacolo, dalla lontana Agropoli arriveranno circa 400 tifosi, mentre a Rieti, già venduti 650 biglietti destinati ad aumentare, è tornato l’amore per il basket come non si respirava dai tempi della Sebastiani e della Serie A. Sabato si inizia alle 17,30, alle 20,30 la semifinale tra Fortitudo e Siena, ancora incerta la programmazione televisiva, sicuro lo streaming sul sito della LNP. Domenica alle 17,30 lo spareggio tra le perdenti. Sabato non saranno venduti biglietti ai botteghini del palazzetto, mentre ci saranno per la partita di domenica. QUI AGROPOLI (A cura di Luca Malandrino) Domani al “PalaFiera” di Forlì la Bcc Agropoli coronerà il sogno di giocare le final four per la promozione in A2. Il giorno molto atteso dalla piazza, dalla società e dal team è quasi arrivato. I delfini si giocheranno l’accesso alla categoria superiore contro Rieti, squadra già incontrata dai ragazzi di Paternoster nei preliminari di Coppa Italia. I precedenti sorridono all’Agropoli, il 2-0 se da un lato rappresenta un dato positivo, tuttavia non deve in qualche modo condizionare la sfida di domani. Rieti è un team esperto e organizzato, un roster dove spiccano il playmaker Stanic, Feliciangeli, Iannone e Spizzichini, che dopo essersi classificata al 2° posto nel suo girone, ha rispettivamente eliminato Luiss, Montegranaro e Eurobasket Roma nella sua cavalcata alle final fourarrivano ai playoff con un record in stagione regolare di 22-4, legittimato ampiamente in postseason con una striscia di 8 vittorie consecutive. La vincente di questa sfida accederà direttamente in A2, mentre la perdente si giocherà il terzo posto disponibile con la perdente tra Siena e Bologna, due compagini che hanno scritto la storia della pallacanestro italiana e non solo. Queste le parole del g.m. Franco Di Sergio in sede di presentazione ” E’ una cosa storica per noi essere a Forlì, abbiamo colto il miglior risultato della nostra storia e sarà un onore condividere l’evento con squadre blasonate a livello nazionale. Non ci sembra vero esserci, ma siamo consapevoli di esserci meritati la qualificazione. Non eravamo partiti per vincere il campionato, dopo i nostri 15 successi iniziali in altrettante gare abbiamo cominciato a credere nella promozione. Ora siamo qui e faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo”.

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