Serie B – Isernia espugnata, bel successo per Bisceglie

Serie B – Isernia espugnata, bel successo per Bisceglie

I nerazzurri controllano il match per tutta la durata senza però riuscire a chiudere i conti quando avrebbero dovuto.

Commenta per primo!

Isernia-Lions Bisceglie 62-68

Isernia: Salari 20 (6/9, 2/6), Norcino 16 (5/6, 2/8), Patani 8 (1/1, 2/6), Sipala 6 (3/5, 0/1), Lenti Ceo 5 (1/2, 0/2), Triggiani 5 (2/3, 0/1), Gazineo 2 (1/5), Serìo, Melchiorri (0/2, 0/1). N.e.: Bisciotti. Allenatore: Nino Sanfilippo.
Lions Bisceglie:  Cucco 13 (2/4, 2/8), Bruno 16 (5/6, 1/1), Potì 6 (3/7, 0/4), Leggio 6 (2/4, 0/4), Antonelli 16 (7/13), Di Emidio 4 (2/3, 0/1), Bartolozzi 4 (0/1, 1/1), Chiriatti 3 (0/1, 1/2). N.e.: Comollo, Totagiancaspro. Allenatore: Domenico Sorgentone.

Arbitri: Spinelli e Marziali di Roma.

Parziali: 10-20; 29-34; 45-55.

Note: spettatori 200. Fallo tecnico alla panchina di Isernia (25°). Tiri da due: Isernia 19-33, Bisceglie 21-39. Tiri da tre: Isernia 6-25, Bisceglie 5-21. Tiri liberi: Isernia 6-11, Bisceglie 11-19. Rimbalzi: Isernia 38 (30+8, Patani 11), Bisceglie 26 (19+7, Antonelli 7). Assists: Isernia 20 (Salari 10), Bisceglie 8 (Cucco 3).

L’andamento del confronto sul parquet di Isernia lo ha messo in chiaro: i Lions, a maggior ragione in trasferta, non potranno aspettarsi regali di alcun tipo né la strada spianata, anzi. Il volenteroso team molisano di coach Nino Sanfilippo ha dato il massimo, raschiando il fondo del barile per mettere in difficoltà i nerazzurri, riuscendo nell’impresa di restare aggrappato al match e tenere col fiato sospeso i circa venti sostenitori ospiti sugli spalti e i tantissimi appassionati che hanno seguito la gara su internet in diretta audio.

Bisceglie, al contrario, non ha fatto del suo meglio perché ha fallito l’opportunità, per ben due volte, di chiudere i conti. È mancato il colpo di grazia al giovane gruppo allenato da Domenico Sorgentone, che non ha certo gradito questo aspetto della prestazione della sua squadra. In un torneo nel quale sarà difficile imporsi su qualsiasi campo è comunque maturata la seconda affermazione su due incontri e la capacità di incamerare il risultato positivo costituisce un viatico decisamente positivo. Vincere soffrendo molto più di quanto previsto e di quanto si sarebbe dovuto è pur sempre vincere. Sotto un certo punto di vista forse è meglio così per un collettivo giustamente esaltato dalla bella affermazione casalinga sulla corazzata Montegranaro.

Eppure l’approccio alla sfida dei Lions era stato tutt’altro che disprezzabile: buona circolazione di palla, difesa graffiante su un rettangolo di gioco dalle dimensioni molto ridotte rispetto a quelle del PalaDolmen, tiri aperti e 3-10 confezionato dalle triple di Tato Bruno e Marco Cucco. Gli ospiti hanno peccato, fin dal primo quarto, di attenzione sotto le plance, concedendo troppe seconde opportunità a Isernia, trascinata dalle scorribande di Marco Salari.

La tanta buona volontà della formazione di casa è sembrata alla portata dei nerazzurri, lesti nelle letture e nell’esecuzione dei giochi, tanto che con backdoor e dai-e-vai la compagine viaggiante ha incrementato il vantaggio toccando il +13 a inizio secondo periodo (tripla di Bartolozzi per il 12-25). Dal momento più opportuno per stroncare gli avversari alla loro riscossa il passo è stato brevissimo: parziale di 15-7 e molisani sotto di appena cinque lunghezze. Tutto da rifare.

Terza frazione e nuovo strappo biscegliese con due canestri consecutivi di Marco Cucco (31-42 al 23°). Isernia ha replicato col solito Salari e il mancino Norcino ma appena il cast pugliese ha deciso di dare un po’ palla sotto Riccardo Antonelli ha riallungato (36-49). Il nettissimo quarto fallo di Sipala ha provocato le proteste della panchina di casa, punita con un fallo tecnico. Cucco, dalla lunetta, ha messo a segno il massimo divario fra le due contendenti (36-50), che i Lions hanno mantenuto fino a inizio quarta frazione senza però accrescerlo e portarlo intorno ai venti punti per non correre il minimo rischio.

Diverse le opportunità sprecate sul +14 (dal 47-61) per archiviare la pratica. Isernia, senza più nulla da perdere, ha provato l’assalto, complice un arbitraggio infelice che ha finito per premiare l’esuberante aggressività molisana (spesso oltre il limite del fallo): passaggio a vuoto imperdonabile e 9-0 marchiato dalla coppia Salari-Norcino (56-61). Fondamentale il canestro di Edoardo Di Emidio dalla media tanto quanto la tripla di Marco Cucco che ha replicato al canestro di Patani con cui i locali sono risaliti fino al -4. Ultimo minuto non semplice da gestire: raddoppio sotto i tabelloni e infrazione di passi di Lenti Ceo, canestro decisivo di Tato Bruno (top scorer) per il 62-68.

Uff.Stampa Lions Bisceglie

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy