Serie B. KO casalingo per il Bottegone, il derby è di Monsummano

Serie B. KO casalingo per il Bottegone, il derby è di Monsummano

La squadra di coach Niccolai passa al PalaCarrara per 64-78 al termine di una partita nella quale Bottegone ha fatto una fatica tremenda a provare a rimanere in scia dell’ottava in classifica.

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VALENTINA’S BOTTEGONE – FABIANI MONSUMMANO 64-78

BOTTEGONE: Giannini 15 (1/4, 4/8), Rossi 11 (5/8 da 2), Toppo 12 (5/10 da 2), Marconato, Maspero 9 (2/2, 1/3), Fiorito 4 (2/3, 0/6), Divac 2 (1/6 da 2), Magini 1 (0/3, 0/1), Taflaj ne, Cernivani 10 (2/2, 1/3). All.: Russo

FABIANI: Del Frate, Tempestini 4 (2/5, 0/3), Giarelli 13 (5/9 da 2), Petrucci 9 (1/3, 2/3), Sene Alioune, Morini ne, Maggiotto 12 (4/7, 1/6), Sgobba 23 (9/13, 1/1), Tommei 17 (3/4, 3/7), Vannini (0/2 da 2). All.: Niccolai

ARBITRI: Spinelli, Di Franco

PARZIALI: 14-23, 32-39, 46-62

La Pallacanestro Monsummano si conferma bestia nera assoluta per la Valentina’s Camicette Bottegone nei derby di Serie B: in due stagioni, il bilancio dice 4-0 per la squadra di coach Niccolai che passa al PalaCarrara per 64-78 al termine di una partita nella quale Bottegone ha fatto una fatica tremenda a provare a rimanere in scia dell’ottava in classifica.

Di fronte ad oltre 700 spettatori, la Valentina’s ha messo il naso avanti soltanto al 3’ con il 5-4 di Pippo Giannini (che poi si eclisserà fino a fine terzo periodo), da lì Giarelli, Tempestini e Maggiotto mettono in difficoltà la difesa giallonera con il match che si apre dal 12-14 al 14-23 che scava il primo solco. Soprattutto, Bottegone viene mandata fuori giri in attacco dalla difesa asfissiante su Fiorello Toppo fin dal primo passaggio che comporta azioni ritardate, palle perse e contropiedi concessi a Monsummano.

Nel secondo quarto prova a scaldarsi Cernivani (21-28) al 13’ che però commette tre falli, con i tiri dalla lunetta Bottegone rientra fino al 32-37 prima di vedersi scippare il pallone a 4” dall’intervallo da Sgobba che corre per tutto il campo ed appoggia il 32-39 del 20’.

Dopo il rientro dagli spogliatoi, ultimo flash di Toppo (34-39 al 23’) anche se non si segna mai, prima che le triple di Tommei, i canestri di Maggiotto e Giarelli che fa quel che vuole valgono il 35-51 al 26’ con il match che prende la strada di Monsummano. Anche Sgobba punisce da 3 ed al 30’ è 46-62.

Bottegone trova pochissimo da Fiorito (0/6 da 3 punti), Giannini si rianima nel finale e si tiene a galla con un positivo Lele Rossi (11 punti e 6 rimbalzi alla fine per lui). Ma il gioco in attacco della Valentina’s è lento, Magini e Maspero sbagliano in serie ed al 35’ il 52-71 di Sgobba (23 punti e 8 rimbalzi per lui) sanno già di condanna che diventa definitiva con il recupero con schiacciata ad una mano di Giarelli del 60-78 che diventa definitivo 64-78.

La Valentina’s rimane a 18 punti in classifica e deve aspettare l’esito dello scontro diretto fra Livorno e Faenza per capire a cosa può puntare in ottica playout: contro Monsummano, di sicuro un passo indietro dal punto di vista della tenuta mentale e della risposta fisica rispetto alle ultime positive uscite.

 

«Monsummano è stata più brava di noi – commenta il coach della Valentina’s, Roberto Russo – però c’è amarezza perché ci hanno punito su cose che sapevamo che ci avrebbero fatto male. Lo sport però è anche questo e quindi loro hanno vinto meritatamente. Non parlerei di un passio indietro nella parte tecnica ma piuttosto nel body language perché Bottegone non ha messo in campo l’ardore come ha fatto nell’ultimo periodo. E’ evidente che la pressione in questo match era differente fra noi e loro a discapito nostro perché sapevamo di dover vincere per forza per provare a migliorare in maniera netta la nostra posizione di classifica e questo aspetto emotivo, alla fine, forse lo abbiamo anche pagato. Adesso pensiamo alle ultime due partite ed a quello che succederà fra Livorno e Faenza nello scontro diretto: per la classifica si tifa Livorno, cosa che a me non costa nemmeno fatica vista la mia provenienza».

 

«Abbiamo peccato sotto l’aspetto della fisicità – aggiunge il direttore sportivo giallonero, Alessandro Taddei – perché Monsummano ha dato il 110% e noi siamo apparsi stanchi: sentivamo questo derby che per noi valeva doppio o triplo in chiave salvezza. Fisicamente, invece, ci hanno asfaltato. Adesso, però, non sto a guardare chi evitare o chi no ai playout: basta giocarsela con la faccia che ho visto fino alla settimana scorsa e non si deve avere paura di nessuno».

 

FONTE: Ufficio Stampa Valentina’s Bottegone Basket S.Angelo

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