Serie B. La Luiss centra il quinto successo. Nulla da fare per il Basket Scauri

Serie B. La Luiss centra il quinto successo. Nulla da fare per il Basket Scauri

Una squadra pontina spenta e svogliata deve inchinarsi di fronte a una squadra romana motivata e concentrata, che conferma quanto di buono visto fino ad ora

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Una Luiss determinata ha ragione di un Basket Scauri privo di idee e mordente, che perde senza attenuanti contro una delle squadre rivelazione del campionato di Serie B e che raggiunge, almeno per 24 ore, la vetta della classifica.
Eppure le ultime due prestazioni del basket Scauri, contro Valmontone e Palestrina, facevano sperare gli oltre 60 tifosi che lo hanno seguito nella trasferta romana. Invece la partita di oggi ha evidenziato una regressione tecnica, in cui i tirrenici sono stati la bruttissima copia della squadra che aveva sfiorato la vittoria, per esempio, contro Valmontone.
In pratica, non c’è mai stata partita, con Roma che è fin da subito andata in vantaggio (7-0 dopo 1’51”), grazie anche a una difesa ballerina degli scauresi, che troppo hanno concesso ai giovani universitari, viceversa molto precisi in fase realizzava e determinatissimi in difesa, che dopo cinque minuti avevano realizzato 25 punti contro 6 di Scauri. Solo allora un piccolo risveglio degli ospiti ha permesso di prendere un minimo le misure e contenere il passivo, che al 10’ è di 13 punti (25-12) .
Nel secondo quarto la partita è giocata con maggiore equilibrio, ma sono sempre gli universitari a gestire l’incontro e contenere il tentativo di ritorno di Scauri, che non riesce a esprimere il proprio gioco, soprattutto in difesa. La Luiss aumenta il proprio vantaggio, fino al + 21 al 13’53” (38-17) per chiudere il primo tempo in vantaggio di 18 punti, 43-25. Nel secondo tempo regna  l’equilibrio, con vantaggi che oscillano tra i 18 e i 20 punti, fino a un parziale a favore della Luiss, che con Simone Pozzetti da tre punti raggiunge il massimo vantaggio al 27’17” (61-33) e il terzo periodo che si chiude con Scauri in ritardo di 26 punti (63-37).
Sembra che la squadra tirrenica debba subire un parziale pesantissimo, ma finalmente nell’ultimo quarto tira fuori l’orgoglio e piazza subito un parziale di 16-0 che le consente di riportarsi a -10 con un canestro da due punti di Dante Richotti al 35’18”. Ma qui la Luiss si risveglia ricacciando indietro Scauri che non ha più la forza di sferrare l’attacco decisivo. Il vantaggio torna a salire e a standardizzarsi sui 16 punti, differenza con la quale termina la partita 78-62.

La Luiss sta dimostrando i grandi progressi di un gruppo affiatato, guidato con saggezza e competenza da un allenatore esperto come Andrea Paccariè. Dopo il grande girone di ritorno dello scorso anno, che le ha permesso  di raggiungere i play-off, ora questo inizio di campionato che la colloca nelle prime tre posizioni. Una conferma più che una sorpresa. Per quanto riguarda la partita di oggi, ottima la prova di Eugenio Beretta (15+11), cresciuto moltissimo nell’ultimo anno, che gioca con il piglio giusto, rappresentando un punto di riferimento importante per una squadra, ancora priva del suo uomo più rappresentativo, Leonardo Marcon, fermo per infortunio. Con lui hanno brillato l’altro lungo, Francesco Ramenghi (15) e Andrea Scuderi (12+7).
Nelle fila dello Scauri giornata da dimenticare per tutti. Si salvano in parte solo i veterani, con Andrea Lombardo (11) a cui le strigliate di Enrico Fabbri dalla panchina sono servite per motivarlo, ma il suo esempio non è stato seguito dai sui compagni. Santiago Boffelli, ben difeso, ha avuto una giornata poco incisiva, ma alla fine, con l’esperienza, ha saputo portare a casa 13 punti con 2/6 da tre punti. Buona la prova del giovane Nikola Markus (14 punti e migliore dei suoi), molto preciso in attacco (7/8 da due punti).
A fine gara un deluso Fabbri ha così commentato l’incontro “Mi impegno tutta la settimana per cercare di inculcare nei miei ragazzi lo spirito giusto, do tutto me stesso per insegnare loro che con il sacrificio si ottengono determinati risultati. Poi però devo assistere a queste partite, nelle quali nulla di quello che abbiamo preparato viene applicato, l’atteggiamento è remissivo e privo di carattere”. Già da domani la Società ha convocato tutti i giocatori e lo staff tecnico per una riunione di cui è facile immaginare i contenuti.

In ultimo gli arbitri: per loro parlano le statistiche.

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