Serie B – La MD Discount-Quarta Caffè Monteroni attende Pescara

Serie B – La MD Discount-Quarta Caffè Monteroni attende Pescara

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Dopo sette giornate, la classifica del girone D del campionato di Serie B parla chiaro: alle spalle delle corazzate Sandretto Falconara e Poderosa Montegranaro viaggia ruota a ruota la MD Discount-Quarta Caffè Monteroni.

 

La compagine salentina sta diventando una solida realtà all’interno del girone e, di giornata in giornata, acquisisce maggiore maturità e consapevolezza nei propri mezzi. Un momento di forma che nasce da lontano, fin dalla costruzione del giovane roster allestito dal sodalizio gestito dal g.m. Angelo Perniola e dal presidente Leucci. Ora, con dedizione e umiltà si raccolgono i frutti, proseguendo il meticoloso lavoro iniziato qualche mese fa.

 

Tra gli atleti più rappresentativi a disposizione di coach Stefano Manfreda, sicuramente, spiccano Yancarlos “Jeff” Rodríguez e Manuele Mocavero, ossia l’asse play-pivot che sta guidando in questa prima fase di campionato il gruppo salentino.

Il playmaker rietino, nonostante la sua giovane età (classe ’94), scende in campo con la maturità di un veterano assicurando punti e assist ad ogni partita. Il numero 33 viaggia a 21.2 punti ad allacciata di scarpe (secondo nella speciale classifica), frutto del suo talento al tiro e del suo atletismo.

Il pivot leccese, invece, è assieme a capitan Paiano l’atleta NPM più esperto e, a 35 primavere, sta vivendo una seconda giovinezza sportiva. Le statistiche individuali del lungo non lasciano spazio all’immaginazione: 21.3 punti conditi da una valutazione media di 24.4. In entrambe le specialità, Mocavero guarda il resto del girone dall’alto verso il basso.

 

Tuttavia elementi essenziali della “macchina” sono anche Alessandro Potì (fermato da problemi fisici è ora pronto a violare le retine avversarie) Gianmarco Ianuale (in forte crescita nelle ultime uscite e apparso in costante “rampa di lancio”), Federico Ingrosso (sempre più maturo e immedesimato negli schemi di gioco) e il già citato capitano Alessandro Paiano (condottiero dentro e fuori dal campo). Se a questa giovane base si aggiunge un gruppo di giovanissimi prodotti del vivaio già in grado di ritagliarsi un buon minutaggio (il playmaker Matteo Martina, l’atletico esterno Andrea Pinto, il roccioso Giulio Stefanizzi, il “regista” Federico Lorenzo e il frizzante Gianmarco Calasso), il mix risulta perfetto, entusiasmante e spaventosamente futuribile.

 

Un esame probante e insidioso, tuttavia, attende i ragazzi di coach Manfreda. Di fronte a loro, domenica 15 novembre (ore 18) si troveranno gli atleti dell’Amatori Pescara.

Attualmente a quota 8 punti in classifica, il club abruzzese non ha cambiato la fisionomia che nella passata stagione ha centrato l’obiettivo semifinale play-off.

Su tutti, spiccano i nomi di Stefano Rajola (sempreverde playmaker, che a 42 anni continua ad incantare sui parquet di gioco), Simone Pepe (21 punti nella vittoria su Giulianova) e Valerio Polonara (centro roccioso in difesa ed efficace in attacco), tutti veterani della categoria. A loro si aggiungono poi talenti puri ed emergenti come Marco Timperi (esterno in crescita esponenziale e nel giro della Nazionale under 18), Emidio Di Donato (lungo moderno, bravo a colpire da qualsiasi posizione), Alessandro Tabbi (prelevato in estate da Taranto) e Cristian Di Fonzo (playmaker che sta apprendendo rapidamente dal compagno di reparto Rajola).

 

L’amalgama biancorossa è ben gestita dal coach Giorgio Salvemini come dimostrano gioco espresso (i giocatori sono in grado di giocare “a memoria”) e statistiche (secondo miglior attacco con 74.9 punti realizzati).

 

Entrambe le formazioni vengono da un successo (vittoria esterna nel derby con Taranto per Monteroni, 2 punti conquistati al Pala “Elettra” con Giulianova per Pescara) e punteranno a bissare nella prossima giornata.

Lo spettacolo sul parquet affidato a giocatori di talento è assicurato, così come il colore e il tifo sulle gradinate del Pala “Quarta-Lauretti”. Insomma, le carte in regola per un match memorabile ci sono tutte: occorre soltanto attendere il verdetto del campo.

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