Serie B – La Vis Nova si infrange contro il muro difensivo di Teramo

Serie B – La Vis Nova si infrange contro il muro difensivo di Teramo

Dopo un primo tempo combattutto i padroni di casa salgono in cattedra e concedono agli avversari appena 15 punti in due quarti.

Commenta per primo!

Dopo la vittoria nel recupero contro Catanzaro, il Teramo Basket vuole concludere la settimana con un’altra vittoria, che lo proietterebbe al quarto posto a quota 10 punti in classifica. A rovinare dei piani dei biancorossi ci prova la Vis Nova Roma, che ha gli stessi punti di Teramo, quindi lo stesso obiettivo.

Coach Martiri decide di schierare un quintetto composto da Casale, Argenti, Pierangeli, Staffieri e Gori. Rispondono i padroni di casa con il classico quintetto: Salamina, Tessitore, Lagioia, Papa e Tomasello. Il grande ex della partita è il centro Andrea Iannilli, che ha giocato per il Teramo Basket nelle stagioni 2006/07 e 2007/08. I biancorossi partono molto forte in difesa, ma la Vis Nova risponde subito segnando due triple contestate in poco più di un minuto. Come al suo solito, Teramo gioca una pallacanestro molto essenziale fatta di penetra e scarica, ma nelle conclusioni sono più precisi gli ospiti. A 3 minuti dalla fine del primo quarto arriva l’ingresso del temuto ex Iannilli, oggi nemico pubblico numero uno per gli abruzzesi. Un primo quarto combattuto termina con i padroni di casa avanti 19-15. Nel secondo tempo gli ospiti cercano sempre di dare palla dentro per sfruttare la possenza di Iannilli, ma lo fanno in maniera piuttosto prevedibile e Teramo riesce a oscurare bene la ricezione al lungo romano. Nonostante ciò, la Vis Nova trova va molto bene a rimbalzo e conquista spesso seconde chances di tiro, che le permettono di rimanere a contatto. La precisione da oltre l’arco dei tre punti permette ai padroni di casa di staccarsi nuovamente a +9, coach Martiri prova un quintetto piccolo per aprire il campo. Il terzo fallo di Tomasello costringe Bianchi a rinunciare al suo centro titolare per gran parte del secondo periodo, in campo capitan Gaeta. Il tiro da tre sembra essere un fattore di questa partita, infatti anche gli ospiti sembrano usufruirne molto e portano a casa sempre risultati, al termine del primo tempo il punteggio è di 33 pari. Il secondo tempo vede entrambe le squadre alzare di molto il ritmo, con Teramo che prova a far circolare la palla fra gli esterni con una serie di consegnati, mentre la Vis Nova tende ad affirdarsi sempre più spesso al pick‘n’roll Casale-Iannilli. Nel momento chiave del terzo quarto, quando gli ospiti sembrano aver trovato il giusto ritmo partita, il backcourt di Teramo risponde presente: Salamina tiene saldamente in mano il ritmo dei possessi offensivi, e Lagioia brucia la retina con i suoi temibili piazzati, i biancorossi tentano la fuga a +13. La Vis Nova prova a mettere una pezza schierando la difesa a zona, ma in attacco continua a fare molta fatica senza trovare le giuste spaziature. Arriva il turno di Tessitore, che sale in cattedra e prende in mano la partita: punti, assist per i compagni, il #35 biancorosso è un pericolo costante per la difesa capitolina. Si va all’ultima frazione con gli ospiti staccati di 16 punti. Arriva nel quarto quarto il primo tecnico della partita: Salamina si lamenta un po’ troppo per un presunto fallo non fischiato e l’arbitro non transige. Gli ospiti provano a sfruttare il momento, ma la fase offensiva e sempre prevedibile e porta ad una serie di palle perse. Dall’altra parte i padroni di casa si trovano ad avere a che fare con lo stesso problema della partita contro Catanzaro: la frenesia di voler chiudere la gara porta Teramo a prendere tiri affrettati, derivati da isolamenti, che spesso portano ad un nulla di fatto. Coach Bianchi rimette immediatamente in campo Salamina e Gaeta, per riportare ordine ed esperienza in squadra. La vecchia guardia biancorossa assolve al compito assegnatogli dal coach, i padroni di casa controllano l’andamento del resto dell’incontro, mentre la Vis Nova molla completamente la partita. Finisce con una larga vittoria per Teramo, che concede anche due minuti di gloria all’under Stefano Di Pietro.

LA META TERAMO 7849 VIS NOVA SIMPLY ROMA

Parziali: 19-15 ; 14-18 ; 21-5 ; 22-10

Tabellini
Teramo: Papa 8, Di Pietro, Gaeta 12, Nolli 3, Salamina 9, Lucarelli 6, Lagioia 10, Angelini 8, Tomasello 7, Tessitore 15. All. Bianchi
Vis Nova: Casale 2, Argenti 2, Iannilli 8, Legnini 13, Staffieri 9, Pierangeli 14, Misino, Gori 1, Lucarelli, Casoni. All. Martiri

Fotogallery a cura di Mario Quartapelle

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy