Serie B. L’Amatori riaccende la luce, Pescara supera Martina

Serie B. L’Amatori riaccende la luce, Pescara supera Martina

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Dopo il black out di Vasto che aveva generato qualche mugugno nell’ambiente, l’Amatori oggi ha dato la risposta che tutti, coach Salvemini in testa, si attendevano. Buona prestazione spalmata per tutti i 40 minuti con utilizzo pieno ed efficace delle rotazioni che ha permesso ai “senatori” di arrivare lucidi all’ultimo decisivo quarto. La chiave della partita è stata proprio la maggior profondità della panchina pescarese che oggi ha dato un apporto sostanziale e proficuo con 21 punti, 7 rimbalzi, 3 stoppate e 6 assist.

Alla fine lo scarto di 23 punti è forse ingeneroso per Martina che ha lottato finché ha potuto, palesando una migliore fisicità sotto le plance ma un evidente gap tecnico rispetto ai padroni di casa.

Pescara parte con il suo quintetto base mentre coach Russo non ripropone lo starting five con le “due torri” lasciando Varrone (7p e 9r) seduto. Il primo canestro è del solito Pepe, anche stasera ispirato Mvp con 21 punti 7 rimbalzi e la solita tanta intensità, che apre un botta e risposta senza strappi per tutto il primo quarto che si chiude 19-19 con una bomba di Polonara (10p e 4r) allo scadere.

Il secondo periodo vede un primo allungo pescarese grazie a due triple di Pepe e De Vincenzo (9), subentrato a Rajola, che danno il +7 interrotto da un tap in di Spera prima di un nuovo break firmato Polonara Pepe e Di Donato (solo 6p ma 11 carambole nonostante un fastidioso mal di schiena) per il +17 a 3 e 30” dalla pausa caffè. La partita sembra avviata in discesa per Pescara ma Martina è tosta e riesce a non crollare rientrando negli spogliatoi con un ancora rimediabile 44-31.

Il terzo periodo ricalca il clichè del primo con un equilibrato alternarsi di canestri ed errori da entrambe le parti: per gli ionici in bella evidenza il giovane Bergamin (15p con 3/3 dall’arco e 6r), mentre D’Arrigo (8p e 11r) incappa in una serataccia dalla lunetta segnando solo 3 degli 8 liberi avuti a disposizione. Gli errori dalla linea in realtà sono stati di tutta la squadra che ha realizzato un 9/21 che ha consentito a Pescara di restare in controllo anche quando ha commesso qualche sbavatura di troppo. Si arriva così all’ultimo riposino sul 61-46 casalingo.

L’ultimo periodo lo apre la terza tripla di Bergamin poi due bombe di Rajola (13p e una spettacolare quanto per lui inusuale stoppata) e Pepe e due recuperi trasformati da un ottimo Marco Timperi (12p e 8r) scavano il solco definitivo portando gli adriatici a +21 a tre dal termine. L’ultimo spicchio è accademia e finisce 83-57.

Ora i pescaresi sono attesi a confermarsi su questi livelli nella dura trasferta di Senigallia domenica prossima mentre i giovani ionici di coach Russo avranno l’occasione di rifarsi prontamente tra le mura amiche contro Vasto.

A fine gara un soddisfatto Giorgio Salvemini ha detto che “era stata una settimana difficile e la squadra ha risposto nel migliore dei modi, con segnali positivi da parte di tutti ed una prestazione complessiva di alto livello. A Senigallia bisognerà ripetere una prestazione così.”

Aldo Russo invece si rammarica perchè “dopo un buon approccio iniziale ci siamo spenti, pagando le difficoltà offensive e soprattutto le pessime percentuali ai liberi che ci hanno condizionato. Siamo una squadra molto giovane che non sempre riesce ad attuare il piano partita preparato”.

AMATORI PESCARA: Pepe 21, Rajola 13, De Vincenzo 9, Di Fonzo 2, Di Donato 6, Bini 4, Tabbi 6, Polonara 10, Timperi Marco 12, Timperi Matteo. Coach Salvemini

DUE ESSE MARTINAFRANCA: Lombardo ne, Cunico 3, Dell’Agnello 6, Bergamin 15, Ragusa ne, D’Arrigo 8, Varrone 7, Spera 11, Marra 4, Marengo 3. Coach Russo

Fotogallery a cura di Daniela Tamborriello

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