Serie B. L’ex Iannone stronca la Stella Azzurra, Napoli passa in via Flaminia

Serie B. L’ex Iannone stronca la Stella Azzurra, Napoli passa in via Flaminia

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Bastano 10′ alla Givova di Giampaolo Di Lorenzo per passare all’Altero Felici di Via Flaminia, Napoli supera la Stella Azzurra e si assicura la seconda vittoria stagionale. Ritmi non altissimi nel complesso, percentuali ai liberi ancora deficitarie con un 70% da ritoccare al più presto verso l’alto, ma si è rivisto l’Azzurro formato pre-season, quello che al premere dell’acceleratore non concede nulla. Vero che dall’altra parte non c’era la qualità di Palermo, ma per arginare la verve di Nikolic, Guariglia e Da Campo servivano testa, concentrazione,  freddezza per tracciare prima il solco e poi gestirlo. Il primo merito va all’ex di turno e top scorer Armando Iannone (20 personali), autore di un primo quarto da 13 con 4/4 dall’arco, è lui il mattatore del 16-3 che in meno di 3′ nel primo quarto fa spiegare le vele alla barca partenopea, ben sospinta dalla difesa, dai liberi di Berti, oltre che dal buon impatto di un Sabbatino che stretto stoicamente i denti, senza dimenticare qualche fiammata di Villani e i punti di un Serino limitato dai falli ma concentrato nell’ultimo parziale. Prossimo impegno azzurro in “casa” ma non a Fuorigrotta, contro la Cesarano, il precedente pre-season fa ben sperare, la Stella rimane in via Flaminia in attesa di Scauri

STELLA AZZURRA ROMA – GIVOVA NAPOLI 47-68

PARZIALI: 14-26; 24-37; 36-52

STELLA AZZURRA: Da Campo 12, Nikolic L., Radonjic 6, Antonaci 2, Nikolic S. 8, Seye 6, Guariglia 8, Vitale 2, Trapani 3, Alibegovic. All. D’Arcangeli.

NAPOLI: Spera, Iannone 20, Martino, Serino 8, Villani 12, Berti 9, Giovanatto 2, Sabbatino 3, Fall 4, Parrillo 8. All. Di Lorenzo.

In quintetto base per la Stella i due Nikolic con Da Campo, Antonaci e Gauriglia, Napoli risponde con Berti, Parrillo, Villani, Giovanatto e Serino. Difficoltà a entrare in ritmo, soprattutto sponda capitolina (1/9 dal campo), sbloccano dopo oltre 3′ Serino e Nikolic, ma a stretto giro arriva lo 0-5 con protagonisti l’ex pivot di Agropoli, Villani e il libero di Parrillo dal tecnico in uscita dal time-out per  coach D’Arcangeli. Sempre il talento casertano a ribadire il +5, ma arriva il controbreak firmato Antonaci, Guariglia e Da Campo, i cui quattro punti di fila portano la Stella avanti sull’11-10 a 3’14”. Entrano però Iannone e Sabbatino con Spera, Di Lorenzo indovina i cambi giusti: il capitano mette 3/4 dalla lunetta, ma soprattutto innesca a dovere il talento ex di turno, che firma quattro triple consecutive. Ne nasce quindi un parzialone di 16-3 con cui Napoli si issa fino al +12 del 10′ (14-26).

Dopo 1’20” di seconda frazione Berti rileva Sabbatino, Guariglia sale a 3 falli personali, a 6’53” dalla pausa lunga esce anche Iannone per Parrillo, nel frattempo non ci si schioda dal punteggio di fine primo parziale per oltre 4′, fino al libero su due di Fall per il 14-27. Napoli sempre oltre la doppia cifra nel corso del parziale grazie ai punti di Martino prima e poi di Iannone, apprezzabile il contributo di Fall a rimbalzo e di Parrillo in difesa, esce presto dalla gara anche Serino con tre falli personali: intanto Radonjic si fa sentire con ottime segnature, c’è anche qualche sprazzo di Stefan Nikolic, suo il 2/2 che capitalizza il fallo ingenuo di Berti, 24-37 al 20′.

Sabbatino rientra per la ripresa, ancora difficoltà a ingranare una resa offensiva accettabile, è Giovanatto in sospensione ad aprire i giochi (24-39) a 7’21”. Dall’altra parte è Stefan Nikolic a rompere il ghiaccio, ma l’andamento del match non si discosta dai binari del secondo quarto (36-52): con Parrillo da 3, Berti dalla lunetta (6/6) e qualche fiammata di Villani e Fall Napoli sale fino al +17 a 2’07”, Serino rientra ma non c’è impatto, la Stella può invece “consolarsi” con le scorribande di Da Campo e il fiuto a rimbalzo di Guariglia.

Da Campo si distingue anche in avvio di ultimo parziale, con un 4-0 che riporta gli uomini di D’Arcangeli a -12 (a 8’13” dalla fine), ma i canestri di Villani e Serino ribattono alla tripla di Vitale: il 42-57 a 6’10” è l’inizio del garbage time, ma Napoli non si accontenta e con Iannone, Serino, Berti da 3 e Villani raggiunge anche il +21. Botta e risposta Seye – Iannone negli ultimi scampoli, ma è tempo di andare sotto le docce.

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