Serie B. Livorno prima soffre, poi domina Pavia

Serie B. Livorno prima soffre, poi domina Pavia

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Dalla paura di un altro rovescio interno, ad una seconda parte di gara in cui il tabù cade. Il Cfg Livorno si aggiudica gara-1 contro l’Edimes Pavia per 65-49 soffrendo maledettamente per almeno venti minuti e poi capitalizzando gli errori lombardi al punto quasi di dilagare nell’ultimo tempo. Ci vogliono oltre due minuti per sbloccare lo 0-0 (lo fa Pavia) e sono i lombardi quello che litigano di meno con il canestro, restando avanti per quasi tutto il primo tempino ad eccezione di due brevissime toccate e fuga al comando del Don Bosco sul 3-2 e sul 10-9 ed in occasione di qualche situazione di parità, tra cui quella con la quale si va al riposo al 10′ sul 15-15 grazie ad un provvidenziale tiro da tre punti di Liberati a 12″ dallo scadere. Sono ancora lui e Persico a ben inaugurare la seconda frazione con un 5-0 (20-15 all’11”), ma la Edimes non si scompone e prende a macinare gioco e punti, con la rimonta che porta la firma soprattutto di Benevelli che fa sette punti consecutivi i quali portano i pavesi nuovamente avanti per 22-26 al 15’11”. Non è ancora il fondo per Livorno, che nonostante riprenda a segnare dopo oltre cinque minuti di digiuno, continua a vedere aumentare il suo svantaggio sino alla sirena lunga (26-34 al 20′). Chissà che cosa è successo negli spogliatoi durante i minuti di pausa, è certo che la Edimes torna in campo irriconoscibile: 1 su 13 e 5 palle perse sono le sue statistiche della terza frazione, cifre che non sono immediatamente sfruttare dal Cfg, il quale necessita di due liberi al 22′ per liberarsi da quota 26 e solo un minuto più tardi imbuca il primo canestro su azione del quarto. Tuttavia da lì comincia a prendere fiducia scalando sempre di più il margine di scarto: al 25′ Lucarelli sorpassa (36-34) ed al 26′ Venucci fa la stessa cosa rispondendo per le rime alla tripla di Tassone (39-37), l’unico canestro di Pavia nel terzo tempino. Sono in seguito Gigena ed ancora Lucarelli a sancire il +10 livornese al 30′ per 47-37. Negli ultimi dieci minuti il Don Bosco non va mai in sofferenza e ad una mano che torna poco bella, sopperisce un’ottima difesa che non consente alla Edimes di scendere sotto i nove punti (49-40 al 33’11”), tanto più che in due giri di lancetta Venucci, Liberati, Persico e Sollitto danno il colpo di grazia con un 10-0 per un 59-40 che toglie gli ultimi dubbi con ancora quattro minuti da giocare. L’arrivo al traguardo del 40′ è in totale serenità. Venucci segna più di tutti con 17 punti pur con medie non brillanti (5 su 14), in proporzione meglio Liberati con 14 punti e 5 su 10 ed anche miglior rimbalzista con 8. Nuovamente in campo giovedì alle 20,30 al Pala Ravizza.

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