Serie B. Mortara ci prova ma la corazzata udinese non crolla

Serie B. Mortara ci prova ma la corazzata udinese non crolla

Pubblico delle grandi occasioni questa sera al PalaBenedetti di Udine per l’incontro tra Apu Gsa e Expo Inox Mortara, valido per la quindicesima e ultima giornata del girone d’andata del campionato di serie B. Con un occhio alla partita di Orzinuovi in casa di Crema, che in caso di vittoria accederebbe automaticamente alla coppa Italia di marzo, Udine gioca per mantenere il suo primato e per agguantare, in caso proprio di un passo falso da parte dei diretti avversari di classifica, un pass per Rimini. Mortara, invece, è arrivata in terra friulana per misurarsi con una squadra tecnicamente più forte e magari per portarsi a casa una soddisfazione che ad inizio anno potrebbe essere di buon auspicio.

Quintetto Udine: Castelli, Marchetti, Truccolo, Zacchetti, Poltroneri.
Quintetto Mortara: Colamarino, Paunovic, Brunetto, Pontisso, Grugnetti.

Ai blocchi di partenza l’Expo Inox Mortara è molto più reattiva di una Gsa a cui invece serve qualche minuto di rodaggio prima di inserire la marcia giusta. Per gli ospiti è Colamarino ad andare a segno per primo e Zacchetti dalla parte opposta risponde in contropiede. Nelle azioni iniziali però si nota la differenza di attenzione: Mortara, non avendo nulla da perdere, è più spavalda e in attacco riesce ad essere incisiva con il minimo sforzo, Udine è più lenta e prevedibile. A 5’44 Pontisso sigla il 6-10 per i lombardi e coach Lardo chiama time-out. Dopo qualche minuto Pontisso si rende di nuovo protagonista con una schiacciata dopo palla rubata (9-16) e Mortara sembra prendere in mano le redini del match. Ma la reazione udinese non tarda ad arrivare: Castelli, con due azoni personali nel pitturato, ricuce fino al 13-16. Lardo però deve far cambiare ritmo ai suoi e allora inserisce la coppia Vanuzzo-Pinton. È proprio il capitano numero 18 a dare la svolta con la tripla del sorpasso a 1’45 (18-16). Il quarto si chiude con i tiri liberi di Marchetti e il vantaggio dell’Apu per 19-18.

Fischio di inizio secondo quarto e pallone subito depositato da Nobile, a cui segue, nell’azione successiva la “bomba” di Poltroneri. La palla comincia a girare e tutto diventa facile per i ragazzi di casa. Mortara però non si arrende alle prime difficoltà, consapevole che Udine è una corazzata difficile da tenere a bada: Grugnetti si prende gioco della difesa e arriva fino sotto canestro per un facile appoggio (24-22); i contropiedi dei lombardi continuano a fare male alla formazione bianconera.
A 3’50 Ferrari si inventa letteralmente un canestro da sotto in reverse e Castelli segna il suo nono punto dai 6 metri e 75. L’Apu si impone ad intermittenza con dei mini-parziali (5-0), ma i friulani questa sera non riescono a cambiare definitivamente l’andamento della gara a proprio favore perché Mortara rimane attaccata con tutte le sue forze, sfruttando ogni passo falso degli avversari.
Nell’ultimo minuto del periodo però la mano di Truccolo si scalda e alla sirena gli ospiti si ritrovano a -12 (42-30).

L’Apu dimostra di aver trovato la chiave della partita: bastano 10” a Castelli per firmare il +15 Udine (45-30). Nelle file di coach Zanellati l’unico ad essere incisivo è Grugnetti che continua a penetrare la difesa udinese e a colpire efficacemente nelle zone lasciate libere. A 4’44 Udine conduce senza problemi ma un fallo di Castelli dopo la tripla segnata da Bruntetti, riapre, almeno in parte, i giochi (50-44). Anche Colamarino va a segno dalla lunga distanza per i gialloblu e i punti da recuperare si riducono a 5 (52-47). La partita è tutt’altro che conclusa perché i lombardi hanno ancora degli assi nella manica da giocare; c’è da dire però che se Pinton si incendia, la situazione può cambiare radicalmente: tripla del numero 13 in maglia bianca e 57-47 sul tabellone. Alla sirena si mantengono i 10 punti di vantaggio per la formazione di casa (61-51).

Ad apertura di ultimo quarto, due minuti di retine inviolate prima di vedere il canestro e fallo di Ferrari che, realizzando un gioco da tre punti, porta subito i suoi sul 64-51. Ritmo decisamente più alto a causa dei molti errori in transizione per entrambe le formazioni: a fermare tutti ci pensa il solito Pinton dall’arco (67-53) a 6’20. Per Mortara, invece, Luis sembra l’unico a cercare di mantenere i suoi in partita. A 5’ dal termine la gara viene amministrata dai padroni di casa con un buon margine anche se il vantaggio dell’Apu non supera quasi mai le 15 lunghezze prima degli ultimi minuti di gioco quando Mortara alza definitivamente bandiera bianca.
Al 40’ l’Apu Gsa Udine firma il suo quattordicesimo sigillo su quindici incontri disputati. Nonostante la partita di questa sera finita 84-61, la compagine friulana allenata da coach Lino Lardo deve rinunciare alla possibilità di accedere alla Coppa Italia a Rimini perché, a Crema, Orzinuovi supera senza difficoltà la squadra di casa per 72-86.

APU GSA UDINE 84 – EXPO INOX MORTARA 61

(19-18; 42-30; 61-51)

APU GSA UDINE: Castelli 24, Marchetti 3, Truccolo 11, Zacchetti 2, Nobile 12, Pinton 6, Maran, Ferrari 13, Vanuzzo 5, Poltroneri 8. Coach Lardo.
EXPO INOX MORTARA: Luis 4, Reali n.e., Avanzini n.e., Colamarino 12, Grugnetti 16, Pontisso 6, Paunovic 4, Bialkowski 4, Ferretti 2, Brunetti 13. Coach Zanellati.
Arbitri dell’incontro: Silvia Marziali di Roma e Daniela Bellamio di Latina.
Tiri liberi: Udine 14/19; Mortara 9/10. Tiri da due: Udine 20/27; Mortara 20/36. Tiri da tre: Udine 10/25; Mortara 4/27. Palle recuperate: Udine 8; Mortara 3. Palle perse: Udine 12; Mortara 12. Rimbalzi: Udine 33; Mortara 28.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy