Serie B. Napoli cede in volata a Pozzuoli, ma questo Nikolic è da battiCuore

Idee, rotazioni, uomini. Ne mette in campo di tutto un po’, Ciccio Ponticiello, in questo Cuore Napoli Basket formato cantiere. La Virtus Pozzuoli passa in volata, vendica se vogliamo la smacco subito proprio dall’ex Cilento ad Avellino, nello spareggio promozione, per la consolazione di un PalaErrico tutt’altro che vuoto

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Idee, rotazioni, uomini. Ne mette in campo di tutto un po’, Ciccio Ponticiello, in questo Cuore Napoli Basket formato cantiere. La Virtus Pozzuoli passa in volata, vendica se vogliamo la smacco subito proprio dall’ex Cilento ad Avellino, nello spareggio promozione, per la consolazione di un PalaErrico tutt’altro che vuoto. Così vuoi per le ambizioni che la compagine di coach Serpico conserva, vuoi anche per comparsate eccellenti come quella di Valerio Spinelli – che a dire il vero poteva dare di più -, gli ospiti trovano pare per i loro denti fin dall’inizio. Insomma un test utile, che mette in luce potenzialità e limiti di un roster da costruire soprattutto sotto, un ottimo viatico in vista dei prossimi impegni di pre-season. A cominciare da Scauri sabato prossimo.

La partenza è tutta nel segno di Visnjic e Maggio: il lungone serbo compensa con punti e rimbalzi la difesa lenta e impacciata sul più prestante Nick Harney, mentre lo scugnizzo di casa si conferma uomo di qualità e leadership. Sa dare ritmo ed energia, in difesa è un mastino sull’altro coloured Stevens, mentre la sua visione offensiva dà equilibrio, rasserena i compagni e permette di correre in più di un’occasione. Così Barsanti ha gli spazi giusti e scalda la mano, ma anche Nikolic non è da meno: fondamentali eccellenti, quelli dell’ex stellino scuola Virtus Bologna, interessante la sua capacità di seguire l’azione, trovandosi sempre al posto giusto. Ne nasce così il 19-9 che porta Serpico a rimescolare le carte, con scelte che almeno fino a fine frazione non portano a grosse novità. Con il secondo quarto spazio allo scuola Olimpia Waldner sotto le plance, resta in campo uno spento Mastroianni, mentre Rappoccio e Murolo danno fiato ai piccoli. Si riprende con un 4-0 flash di marca Cuore, poi zero break e un lungo testa a testa, fino al 17-15 Virtus. La terza frazione vede in Nikolic il mattatore assoluto, senza se e senza ma: corre, tira senza forzare, serve se può i compagni liberi e si fa sempre vedere, è lui che regge la baracca in minuti piuttosto opachi, complice l’abbandono anzi tempo di Maggio per problemi alla caviglia. Visnjic si spegne, Waldner non mostra particolare agilità, mentre Barsanti si limita a sparacchiare dalla lunga. In campo anche Perrella, dall’altra parte è Barrington a crivellare la retina, regalando punti preziosi per il 21-20 di fine parziale. Ultimi 10′ contratti, acido lattico a frotte su entrambi i lati del campo, appena 7 punti segnati in 4′ di gioco. Con qualche fallo in più preso da Waldner e Mastroianni, in uno con la tripla a segno Barsanti, Napoli resta a galla fino al 12-11, poi l’8-0 propiziato da un caldissimo Stefano Orefice: tiri dalla meccanica pulita, marcatura asfissiante, questo il mix che fa del classe ’91 il match-winner di serata.

CUORE NAPOLI BASKET – VIRTUS POZZUOLI 71-73

PARZIALI: 23-17; 15-17; 21-20; 12-19

NAPOLI: Mastroianni 6, Maggio 2, Barsanti 13, Visnjic 10, Ronconi, Nikolic 22, Waldner 6, Perrella 2, Rappoccio 3, Murolo 3. All. Ponticiello.

VIRTUS POZZUOLI: Stevens 14, Harney 32, Orefice 17, Orsini 3, Errico 3, Mehmedoviq 4, Esposito, De Rosa. All. Serpico

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