Serie B – Napoli, con Catania arriva il bis

Serie B – Napoli, con Catania arriva il bis

Chiusura d’andata a referto rosa per la GeVi, che ora aspetta Simone Bagnoli.

di Davide Uccella

GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI – FARMITALIA CATANIA 79-69

PARZIALI: 24-26; 41-42; 57-62

NAPOLI: Guarino, Chiera 20, Malagoli 11, Erkmaa 15, Molinari 5, Di Viccaro 15, Dincic 11, Giovanardi ne, Malfettone ne, Gazineo, Puoti, Milani 2. All.: Lulli.

CATANIA: Gatti 12, Gottini 7, Consoli 2, Florio 3, Provenzani 7, Agosta 11, Sadi 7, Patanè ne, Sirakov 20, Mazzoleni ne, La Spina ne. All.: Bianca.

ARBITRI: DI FRANCO di DALMINE (BG) e SORDI di CASALMORANO (CR)

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NAP: VS LUISS ROMA 13-01
CAT: VS CDO 13-01

Gli acciacchi di Milani (influenzato fino a ieri) e Guarino (problemi recidivi al polpaccio) costringono Lulli a uno starting five d’emergenza schierando Chiera, Erkmaa, Di Viccaro, Dincic e Malagoli. Catania in campo con Provenzani, Sirakov, Gottini, Gatti e Sadi.

Gottini in fade-away regala a Catania i primi punti del match. Dincic risponde con un 2+1 in contropiede ma l’antisportivo di Erkmma spiana la strada al 2/2 dalla lunetta di Sadi. Primi 3′ di puro equilibrio (7-6) con Sirakov che pian pianino inizia a macinare gioco e punti. Anche Di Viccaro parte con la giusta ispirazione (12-8), ma non si argina abbastanza il bulgaro ex Brindisi, già in odore di doppia cifra. Erkmaa sparacchia pur mostrando la solita faccia tosta, Gatti d’esperienza limita Dincic, poco pronto sui cambi. Problemi per il serbo anche con Florio, che insieme ad Agosta tiene alto il livello della Farmitalia sotto canestro. All’antisportivo sul veterano Dincic prova a riscattarsi, ma serve ossigeno e al suo posto entra Gazineo, per gli ultimi scampoli di un quarto chiuso 26-24 Catania con la tripla di Provenzani.

Seconda frazione con Gatti e Sadi che tornano in campo, Napoli conferma Milani e Guarino, entrati negli ultimi 2′ della prima frazione. In difesa la Gevi si mette a zona con risultati a luci e ombre, intanto Gazineo mostra un buon impatto servendo Molinari per aprire le danze. Lulli azzecca anche i rientri di Malagoli e Di Viccaro: sono loro infatti a dare linfa, in una frazione dove Milani e Guarino forzano e non incidono, mentre Gottini e Gatti fanno la differenza per il 36-40 che manda il coach azzurro su tutte le furie. Catania tira con 5/11 da 3, difende bene a zona e colpisce in area, la Gevi allora si rimette a uomo, e con i canestri di Chiera ed Erkmaa rimane a contatto (41-42).

Nella ripresa Guarino play come variazione allo starting-five azzurro, con i 3 falli di Sadi straordinari per Florio, anche Agosta in campo fuori script con Sirakov, Provenzani e Gatti per Catania. Ancora equilibrio, ancora botta e risposta sul parquet: Di Viccaro e Malagoli confermano la loro verve, ma Catania ha il guanto di panno con Provenzani e l’inossidabile Agosta. La zona 2-3 catanese resta un rebus per la GeVi, che a fine terzo quarto crolla a 7/21 dall’arco. Solo Chiera la batte con due triple e un pizzico di follia. Intanto, accanto alla certezza Sirakov, Catania può godersi sotto le plance Sadi, sgombro dall’incubo falli. A fargli compagnia anche Gatti con la sua arcinota bidimensionalità, fondamentale per il 57-62 ospite al 30′.

Ultimi 10′ che si aprono con la linea di fondo targata Sirakov, è il +7 per Catania (57-64), ma attaccando meglio la zona Napoli rifila il 10-0 firmato da Erkmaa e Dincic con la complicità di Chiera. A 5’25”, complice anche il bonus prematuro della Farmitalia con primo tecnico a Gottini, la Gevi sale anche a +3 (69-66), ma l’oriundo di casa Napoli paga in difesa contro un Sirakov imprendibile, costringendo Lulli al time-out (69-68). 4′ sul cronometro di Casalnuovo, al rientro Molinari firma le giocate del match: rinnova il suo feeling dai 6.75 quindi stoppa Sirakov, mentre a stretto giro il doppio tecnico a Gottini gli vale l’espulsione. Chiera, in formato argento vivo, firma il +6 a 2’13”, ritoccato a +8 da un tarantolato Di Viccaro. Sirakov si arrende forzando dall’arco, Sadi non fa bottino pieno dalla lunetta, suo il fallo che porta Erkmaa ai liberi della staffa. Gli ultimi secondi, finalmente, sono di puro garbage-time, anche a Casalnuovo. Il bis azzurro dice 79-69, un bis meno sofferto per lanciare al meglio Simone Bagnoli e il girone di ritorno.

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