Serie B. Napoli la spunta con le seconde linee, Fondi cede alla distanza

Serie B. Napoli la spunta con le seconde linee, Fondi cede alla distanza

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Prosegue l’imbattibilità interna della Mimi’s Napoli Basket che, al PalaBarbuto, supera l’Oasi di Kufra Fondi per  93-71.  Per gli azzurri è la settima vittoria consecutiva in casa. Da segnalare la prova di Serino , top scorer con  19 punti, e Berti che realizza una doppia-doppia con 18 punti e 12 assist. In doppia cifra anche Sabbatino, Martino e Giovanatto.

MIMI’S NAPOLI – OASI DI KUFRA FONDI 93-71

PARZIALI: 25-21; 44-36; 70-56

NAPOLI: Spera 2, Iannone 6, Martino 13, Serino 19, Berti 18, Giovanatto 12, Sabbatino 18, Fall 5, Parrillo ne, Perrella. All.: Di Lorenzo.

FONDI: Faiola 2, Romano 11, Myers 12, Lilliu 15, Biordi 18, Di Manno 3, Pietrosanto ne, Testa ne, Di Marzo 1, Luzza 9, Avallone ne. All.: Macaro.

Arbitri: Sigg.ri Pilati e Falcetto di Torino

L’Azzurro parte con Berti, Sabbatino, Iannone, Giovanatto, Fall e Serino (Villani ancora fuori ma ha ripreso svolgendo allenamento differenziato, per Parrillo si prevede invece oltre un mese di stop); Fondi schiera Myers, Di Manno, Lilliu, Romano, Biordi. Si apre con il botta e risposta Romano – Serino, difese da subito leggere, il lungone ex Agropoli fa la differenza nelle prime battute, costringendo Fondi a soluzioni da fuori che tuttavia con Myers trovano sbocchi felici e di qualità, visti gli ampi spazi concessi dalla Mimi’s. Anche Iannone e Berti in evidenza per il primo +6 a 4’40” dalla prima pausa (17-11), punti facili anche per Giovanatto, Fondi però non molla con Biordi, Romano e una zonetta 3-2 niente male, riavvicinandosi fino al 21-19 con il 2/2 ai liberi del suo Presidente-giocatore. Difficoltà ad aggredire l’area, un po’ troppa leggerezza nell’approccio difensivo in casa Napoli, ciononostante con Fall ai liberi e Giovanatto si torna sul 25-19, a cui risponde Luzza dalla media chiudendo il buon triangle con Myers e Biordi. 25-21 al 10′.

Avvio di seconda frazione nel segno di Sabbatino, lo scugnizzo firma 5 punti e un assist per Giovanatto che subendo il fallo va di 1/2 ai liberi, 31-21 Azzurro a 8’17” con primo time-out ospite. Napoli spinge molto più di fisico sfruttando la difesa a uomo pontina, nel frattempo si tocca anche il +12 con Iannone dalla media, Fondi però registra gradualmente i meccanismi in uno contro uno, passa quindi a zona 2-3 e sfrutta la cronica apatia di giornata della DiLo Band, che cilecca da 3 (3/13 al 20′) e muove male la palla, senza brio. Ringraziano quindi Myers, Lilliu, Luzza e Biordi, sfruttando una buona bidimensionalità, non basta un Martino dal guanto di panno per il rientro dell’Oasi di Kufra a -3 sul 39-36 con 2’12” sul cronometro. Pochi contatti, pochi falli, reazione d’orgoglio per la Mimi’s negli ultimi due giri di lancette grazie a Berti da 3 e Serino a chiudere la trandizione. Rigore sbagliato sul finale da Giovanatto, che si avvicina ma senza appoggiare con la giusta delicatezza, 44-36 al 20′.

Ripresa con Serino che torna a fare la voce grossa, il suo lavoro sulle tacche con il 2+1 di Sabbatino lanciano Napoli a +15 (51-36), il tutto in meno di un minuto. Biordi fa quel che può, Napoli potrebbe metterci anche del suoi con i terzi di Sabbatino e Giovanatto, ma sono le seconde linee Mimi’s a imporre la giusta andatura, Martino su tutti con punti di carattere e tanta voglia che valgono il 58-41, sul rimbalzo offensivo, a 5’45” dall’ultima pausa. Nel frattempo Serino timbra il 19° di serata, Fall in campo dà qualcosa in più a rimbalzo ma senza brillare globalmente, il bonus prematuro per entrambi viene ben colto da Lilliu per Fondi, che grazie ai canestri di Luzza in transizione e Myers da 3 ritrova anche il -12, sul finire di frazione (68-56). E’ ancora Martino, stavolta in doppia cifra, ad appoggiare i punti di chiusura del terzo quarto, davvero encomiabile il suo approccio a rimbalzo.

Anche grazie a lui, anche grazie a uno Spera presente in vernice e nei mis-match, è  ormai tempo di maxi-garbage time a Fuorigrotta: assieme ai due giovani Napoli scava il solco, le triple di Berti costruite con la giusta circolazione sono la ciliegina sulla torta di un vantaggio che presto tocca le 20 lunghezze (81-63), per poi ampliarsi grazie a un Sabbatino bravo in velocità e a un Giovanatto in crescendo, con buona reattività a rimbalzo. Dell’ex Palermo e Agrigento i punti del 93-67, gli ultimi di una Napoli non sempre presente di testa, ma che si regala altri due punti: altri due punti per sperare nella Coppa, altri due punti per una classifica da consolidare, in un campionato che non dà tregua.

Fotogallery a cura di Massimo Solimene

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