Serie B. Napoli lotta dopo un match intenso, Scauri si arrende negli ultimi 10′

Serie B. Napoli lotta dopo un match intenso, Scauri si arrende negli ultimi 10′

Ci si attendeva un match vivace, fisico, intenso, combattuto al PalaVeliero. E questa Napoli-Scauri non ha deluso gli auspici dei quasi 500 di San Giorgio. La Mimi’s ritrova il sorriso, in una partita vera.

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FOTO: Antonio Balasco

Ci si attendeva un match vivace, fisico, intenso, combattuto al PalaVeliero. E questa Napoli-Scauri non ha deluso gli auspici dei quasi 500 di San Giorgio. La Mimi’s ritrova il sorriso, in una partita vera, interpretando alla grande il gioco in transizione, limitando in modo impeccabili Bagnoli in post-basso, e trovando i punti che servivano da tutti: su tutti le eccellenze Spera e Martino. Forse il loro tabellino passerà nell’ombra, ma i due ragazzi della brigata ha dimostrato di meritare più minuti, gli stessi che coach Di Lorenzo gli ha concesso questa sera,e al meglio. Il giovane pivot ha frenato il totem ospite, che raramente ha trovato conclusioni sotto canestro, se non quando è stato affidato alle cure di un Serino fin troppo altalenante, salvo crescere negli ultimi minuti. Martino, dal canto suo, gettato nella mischia in apertura di ripresa, ha offerto minuti di assoluta qualità, su entrambi i lati del campo. Sono loro i primi a vincere, in un gara dove il sig. Zangardo ha rischiato di rovinare tutto con ben sei tecnici, una partita in cui il tandem Parrillo-Iannone è tornato a colpire, Villani si è dimenticato di essere solo servendo sempre di più i compagni, mentre Berti e Sabbatino non hanno intralciato, con tanto lavoro sporco. Dall’altra parte Boffelli ha dimostrato di meritare appieno la categoria, e senza i suoi punti i pontini non sarebbero rimasti in gara fino al 35′; Giammò ha realizzato con ottime percentuali, mentre Richotti ha pensato un po’ troppo da solo, senza vedere abbastanza i suoi, su tutti Martino, bravo a non ammainare mai la banidera. Il complessivo, però, è quello di una partita che meritava Fuorigrotta, e non una struttura che pure ha confermato il suo affetto verso la causa azzurra.

MIMI’S NAPOLI – IN PIU’ BROKER BASKET SCAURI 99-84

PARZIALI: 19-17; 49-35; 72-60

NAPOLI: Spera 4, Iannone 23, Martino 3, Serino 14, Villani 14, Berti 10, Giovanatto 8, Sabbatino 4, Fall 4, Parrillo 15. All.: Di Lorenzo.

SCAURI: Richotti 8, Pagano ne, Boffelli 18, Bagnoli 10, Lombardo 6, Varga ne, Salvadori 3, Manzi 3, Martino 18, Giammò 18. All.: Sabatino.

Arbitri: D’ORAZIO ENRICO di VITTORIO VENETO (TV) e ZANGRANDO ANDREA di CARBONERA (TV)

Circa 80 i supporters ospiti su quasi 500 spettatori, Napoli schiera in starting five Berti, Parrillo, Villani, Giovanatto e Spera, Scauri risponde con Richotti, Giammò, Lombardo, Salvadori e Bagnoli.

Villani forza e accentra un po’ troppo in apertura, Spera offre un ottimo contributo a rimbalzo, la pressione difensiva fa da sfondo al 4-0 di apertura con Giovanatto e il giovane di casa Mimi’s. Scauri trova  un buon feeling dall’arco con Giammò e Salvadori e raggiunge il primo vantaggio a 6’01” dalla prima pausa, ma Napoli mette la museruola a Bagnoli, conquista rimbalzi offensivi, e complice un 5-0 di Parrillo rimette il naso avanti (9-8). Campo anche per Serino in doppio-pivot con Spera, Sabbatino per Iannone, zero pick n’roll lato Scauri, zero rifornimenti per Bagnoli, eccellenti i recuperi difensivi dell’Azzurro: è il momento di Santiago Boffelli, ma anche per Iannone e Fall, il botta e risposta vede protagonisti Richotti e Giammò contro Fall e Iannone, ma è l’ex Rieti a far spuntare l’Azzurro al 10′, sul 19-17, dopo 2’40” senza Giovanatto e Villani, con doppio play e doppio pivot.

Napoli sfrutta meglio le transizioni in apertura di frazione, sempre con Iannone, ma Bagnoli guadagna spazio in pitturato, facendo salire Serino a due falli, mentre la Mimi’s scalda la mano con Parrillo. Anche Boffelli fa altrettanto, tenendo gli ospiti in linea di galleggiamento (26-23), un momento chiave del match potrebbe arrivare dopo il 3° fallo di Serino, a 7’34” dall’intervallo, con le vive proteste della panchina. Inevitabile sostituire l’ex Agropoli con Spera, appena rientrato subisce subito la verve dell’ex Rieti, ma poi gli prende le misure. Nel frattempo fiammata di 5-0 con Iannone che raggiunge quota 11 per il +4, e dopo i liberi di Martino arriva un altro 5-0 con Spera che capitalizza il triangle con Berti e Villani, oltre alla tripla di Parrillo, anche lui in doppia cifra. L’ex Ferentino aiuta per fermare il pick n’roll, è bravissimo nel contenere le transizioni, eccezionale la sua difesa sulla palla, ciononostante la partita è fisica, entrambe sono in bonus con 4′ da giocare. Scauri si allontana, con Bagnoli fuori Iannone e Villani incalzano e si buttano dentro con continuità, sulla transizione dell’ex Rieti arriva anche il +15 (47-32). Ultimi secondo all’insegna dell’ingenuità: 2+1 del giovane Manzi con 3” sul cronometro, ma controingenuità di Martino che compensa il fallaccio precedente di Villani. Berti 2/2 ai liberi, 49-35 Napoli al 20′

Serino e Martino in campo per la ripresa, torna anche Bagnoli. E’ il momento di Martino, che rompe il ghiaccio in 2+1 poi stoppa Richotti, arriva poi un altro 2+1 di Serino per il +18 a 8’10” dalla pausa lunga. Sembra fatta con i canestri di Berti in mezza transizione e di Serino che va di tripla dopo il recupero su Bagnoli (60-39), ma poco dopo arriva il 4° del pivot partenopeo che protesta dopo una rimessa data a Scauri, time-out Di Lorenzo a 6’44”. Boffelli e Giammò si svegliano per far risalire Scauri a -14 (60-46), Berti e Iannone però respingono dall’arco (66-46), ma Bagnoli dalla media e Boffelli in 2+1 tengono Scauri a contatto a 3’40” dall’ultima pausa (66-51). Contro i pontini c’è il bonus, Napoli ne approfitta con Serino e Sabbatino (suo il 2/2 del 71-54), ma senza Richotti e Giammò da play gli ospiti sembrano aver trovato un equilibrio. Nel frattempo doppio tecnico a Bagnoli e Fall dopo un vivace scambio di provocazioni, e ii di valzer in lunetta con Martino, Boffelli e Villani, prima che il dinamico n.32 bianco-blu trovi la transizione del 72-60 al 30′.

C’è ancora vita in questo match, lo sa bene Boffelli che batte Parrillo in lay-up per il -10, Napoli resiste con un Villani formato assist-man, bravo a innescare Giovanatto sotto e Parrillo in contropiede (77-62 a 7’57” dalla fine). Richotti rientra e va di passo d’incrocio, Giammò risponde a Villani dalla lunetta, arriva nel frattempo un altro momento di anti-spettacolo, offerto dal sig. Zangardo: tecnico di Parrillo sugli sviluppi di un’infrazione di passi, quindi altro tecnico a Di Lorenzo per proteste, Giammò sfrutta appieno l’occasione con 2/2 dai liberi e la tripla del -7 (79-72). Ma non finisce qui: dopo il 4° di Bagnoli per il bonus Scauri a 5’47”, c’è a stretto giro il 5° del pivot che esce di scena, ma non prima che Giammò si prende un altro tecnico, in difesa su Villani. L’ex Forlì e Omegna ringrazia dalla lunetta, non un Serino fin troppo discontinuo, Scauri resta sempre lì con Lombardo da 3 (84-75), ma è l’ultimo sussulto: Serino segna e fa segnare in back-door Iannone, bonus per Napoli a 3’09” ma Scauri resta lontana da canestro, Giovanatto da 3 sullo scarico di Iannone chiude di fatto la gara. Scauri e sfilacciata, solo Martino tiene alta la bandiera, sono suoi gli ultimi punti per il 99-84 finale.

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