Serie B. Napoli reagisce senza pietà, Palestrina demolita al PalaBarbuto

Serie B. Napoli reagisce senza pietà, Palestrina demolita al PalaBarbuto

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Questa Serie B non risparmia sorprese (vedasi colpaccio del Cesarano a Cassino), questa Napoli non lesina colpi di scena. Perché proprio in un match in cui poteva regnare quell’equilibrio, quella tensione, quel duello anche nervoso vissuto in modo del tutto imprevisto contro Empoli, la Mimi’s di Di Lorenzo ci e si smentisce. Agli occhi di due spettatori d’eccezione come il coach di Agrigento Franco Ciani e il suo fido GM Christian Mayer, torna l’Azzurro formato schiacciasassi, quello che con i parzialoni si sbarazza di chiunque, quello che sa fare suo uno scontro diretto importante, decisivo quando si tratterà di stilare la griglia play-off, asfaltando nettamente Palestrina, fino a poche ore fa sua compagna d’avventura al secondo posto del Girone C. 88-60, un finale già visto su questo e altri parquet limitrofi, eppure la brigata arancio-verde vista questa sera al PalaBarbuto sembra davvero la nemesi, la sorella orripilante di quella squadra che coach Lulli ha costruito pezzo a pezzo, con logica e sapere cestistico, involandola in un trend pesante ed esaltante, fatto di sei vittorie nelle ultime sette. Napoli invece annulla tutto questo, si fa un baffo di numeri e credenziali avversarie, archivia alla grande  la delusione griffata USE giocando una pallacanestro brillante, convincente, portando il grande ex a dover centellinare da subito l’utilizzo dei suoi, in piena crisi di falli già nei primi minuti. Alla fine saranno cinque gli uomini in doppia cifra, tutti a referto (compreso il giovane Perrella), il tutto percentuali stellari dal campo, aggirando al meglio una zona colabrodo e una difesa a uomo fin troppo timida: insomma, un basket convincente, rapace ed efficace, un basket lontano dai nervosismi di sette giorni fa, che avrebbe prevalso anche con un Bisconti nel motore dei prenestini.  Perché sì, vero che mancava il centrone d’esperienza, un tassello che nelle rotazioni fa sempre e comunque la differenza, ma Pippo Gagliardo ha fatto il possibile e anche di più, nei primi 15′ di totale black-out dei suoi. Dall’altra parte invece Serino torna granitico, Berti ispirato (tranne che nell’antisportivo+tecnico di metà terzo quarto, che ci ricorda il suo spirito tutto “toscano fumantino”), Parrillo e Iannone guanti di panno chirurgici come al solito, e finalmente un Giovanatto che reagisce, bravo a sfruttare il vuoto lasciato da Villani, diversamente da un Fall inquietante, unica nota stonata del match con quattro falli, tutti nel primo tempo. E’ questa la Napoli che piace al suo pubblico, è questa la Napoli che domenica prossima attende Fondi: per l’occasione i paganti della serata potranno usufruire dell’ingresso gratuito, nella speranza che i due punti servano, sulla strada un obiettivo Coppa improbabile ma non impossibile. Eurobasket permettendo.

MIMI’S NAPOLI – CITYSIGHTSEEING PALESTRINA 88-60

PARZIALI: 25-9; 43-22; 66-47

NAPOLI: Spera 2, Iannone 7, Martino 3, Serino 20, Berti 15, Giovanatto 13, Sabbatino 10, Fall 2, Parrillo 13. All.: Di Lorenzo.

PALESTRINA: Rischia 5, Rossi 7, Molinari 12, Pecetta 1, Pierangeli 5, Brenda 2, Gagliardo 24, Stirpe 2, Pozzi, Miglio 2. All.: Lulli.

ARBITRI: Sig.ri Venturi di Siena e Massafra di Firenze

Berti, Sabbatino, Iannone, Giovanatto, Serino per l’Azzurro senza Villani (lesione muscolare alla coscia che gli costerà 20 giorni di stop), Lulli opta per Rossi, Rischia, Pierangeli, Pozzi, Gagliardo. L’impatto di Napoli è devastante, con cinque punti di Serino, cinque di Berti e la penetrazione di Giovanatto confezionato un bel 12-0 in apertura. Il time-out prenestino a 7’20” non basta, solo a 5’03” Gagliardo trova la prima conclusione da sotto per gli ospiti (che forzano spesso e volentieri dall’arco), neanche il passaggio a zona 2-3 imposto anche dall’emorragia falli (tre di Pierangeli,tre di Rischia e due di Molinari) riesce a sbloccare l’impasse. Il +17 arriva con il 2+1 di Serino a 2’30” (19-2), alla fiera s’iscrivono anche Fall e Iannone (3/4 ai liberi), è questione di tempo per il +19. Palestrina trova linfa soltanto con Gagliardo e la tripla di Molinari a chiusura di frazione, 25-9 al 10′.

Altro break sprint per la Mimi’s in apertura di secondo quarto, il 5-0 con jumper e tripla in angolo di Parrillo preludono al 30-9, +21 che viene ribadito con Sabbatino dalla lunetta, in risposta al solito quanto solo Gagliardo. Anche Martino e Giovanatto si sbloccano (38-13 con la tripla dell’ex Palermo a 3’58”), dall’altra parte cenni di vita per Rossi e Rischia (41-19 a 1’29”), costringendo Di Lorenzo al time-out, ma è tutta formalità. In chiusura rapporti di forza immutati, sul lay-up di Sabbatino a segno, 43-22 al 20′.

Aumentano i minuti alle spalle, aumenta il vantaggio di Napoli nella ripresa: Palestrina viene doppiata dopo un giro di lancette sul reverse di Berti, colpevole di lì a poco poi di uno stupido tecnico+antisportivo che ridà un minimo di fiato agli ospiti (48-24), Molinari dall’altra parte fa le veci di Gagliardo (anche nei confronti a muso duro con i partenopei), ma la Mimi’s è inarrestabile. toccando il +26 con il 2+1 di Serino dal passo d’incrocio (59-33). Con Rischia, il ritorno difensivo a zona e i primi punti di un deludente Pierangeli la Citysightseeing torna anche sul 61-42 (Gagliardo da sotto, time-out Di Lorenzo a 2’23”), Parrillo risponde per il +22, Stirpe dal palleggio ribatte in solo rete per il 66-47 del 30′.

Ultimo parziale di pura amministrazione, Napoli (60% da 2 e 50% da 3) però non si accontenta con Berti e Parrillo a ferire dall’arco (74-47), e a 3’39” raggiunge anche il +30 con Iannone, ovviamente dai 6,75. Spazio sul parquet anche per il giovane Perrella, che a 2’15” conferma il guanto di panno dell’Azzurro dal perimetro, 88-56 il finale. Napoli virtualmente capolista, nella speranza di rimanervi sfruttando un inciampo dell’Eurobasket a Viterbo, sulla carta improbabile.

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