Serie B. Napoli, tra mille incertezze arriva Scauri

Serie B. Napoli, tra mille incertezze arriva Scauri

Non sarà pericolosa quanto la Cesarano, ma il Basket Scauri – prossimo avversario di Napoli – arriva ben nove successi nelle ultime 12.

Commenta per primo!

Non sarà pericolosa quanto la Cesarano, magari non avrà più il carisma e la sostanza di Ariel Svoboda (finito a Biella), e avrà pure perso diversi pezzi per strada, da Odone a Bertoldo, ma il Basket Scauri non perde in casa dal 29 novembre (94-99 all’overtime contro Cassino), in trasferta ha perso sempre di misura (con Palermo e Palestrina), e il suo record parla di ben nove successi nelle ultime 12. Stiamo parlando di un attacco da 80 punti a partita, che sfiora il 55% da 2, di una squadra è una di quelle che nel girone ha più vento in poppa: stiamo parlando del prossimo cliente di Napoli. All’andata, che coincise anche con la prima del nuovo coach Renato Sabatino, l’Azzurro ebbe ragione dopo una bella battaglia (70-78), intensa, risolta grazie al Parrillo show nel break decisivo, in supporto all’asse Berti-Villani. Crucci da correggere la difesa sul 2/3 Andrea Lombardo (10,3 ppg e 3,5 rpg in 27′, 29% da 3), ispiratissimo nel primo tempo con 16 punti e 4/8 dall’arco, ma soprattutto la copertura su un devastante Simone Bagnoli (18,9 ppg e 12,8 rpg in 31′, 62,1% da 2 e 69,7% ai liberi), veterano di lusso e colonna portante dei pontini sotto canestro, autore di un 17+18 che grida vendetta, per Serino ma non solo.

Il quintetto ospite si completa con l’argentino ma scaurese d’adozione Dante Richotti (10,3 ppg con 4,6 rpg e 5,2 apg in 36′, 52,2% da 2 ma 53,5% ai liberi), non brillantissimo nel confronto con Berti, il “cavallo di ritorno” ex Veroli e Brescia Joshua Giammò (7,3 ppg in 18′, 34,6% da 3, 33/37 ai liberi), e l’ala/pivot Leonardo Salvadori. Reduce da due buoni bienni a Cecina e Martina Franca, grazie a nove doppie cifre nelle ultime 11 non sta facendo rimpiangere l’assenza di Svoboda (11,2 ppg in 28′ con 5,7 rpg, 61% da 2, 44% da 3, 36/54 ai liberi), in attesa che si integri a dovere il “nuovo arrivato”, quel Santiago Boffelli che ha già giocato a Scauri nel 2013/2014, nella trionfale stagione della rinascita scaurese, nel record di 29 vittorie consecutive decisivo per la promozione. Non è di primo pelo, il 3/4 argentino classe ’83, ma dopo Palmi (2004-5), Foligno (2008-9), Montemarciano (2009), Cassino (2010-11), Ceglie Messapica (2011-2) e Sora (2012-3), prima di approdare a Scauri fu il miglior realizzatore della serie C, con 24,7 punti a partita. La nebulosità delle norme federali (che gli impedivano fino ad allora di giocare nelle nostre serie C e B), gli hanno precluso la possibilità di restare a Scauri costringendolo a trasferirsi a Civitavecchia, dove ha contribuito alla promozione dei tirrenici in serie C Gold. Quest’anno ha iniziato la stagione a Costa d’Orlanda, nella C Silver, dove stava dando un importante contributo al progetto dei siciliani, facendo crescere i giovani virgulti isolani, oggi terzi in classifica dietro le corazzate Cefalù e Palmi.

Sarà la mina vagante del match? Magari fosse questa, l’unica domanda da porsi. Brutta bestia, infatti, l’incertezza delle ultime settimane in casa Napoli. Difficile da metabolizzare, quella sensazione che se per un verso sembrerebbe dare il via a un nuovo capitolo, nella storia tormentata degli ultimi anni, dall’altro si scontra con l’assenza di nomi chiari per una volta, di dati finalmente precisi. Dimissioni, trattative e nuovi assetti, senza dimenticare i lodi da risolvere e l’esilio part-time a cui l’Azzurro sarà costretto, “riemigrando” a San Giorgio: il vocabolario è quello di sempre, nel frattempo la brigata di coach Di Lorenzo proverà a isolarsi dal contesto, ancora una volta, per tornare sul pezzo, in un campionato tutt’altro che chiuso. Empoli-Catanzaro e Viterbo-Palestrina non lasciano indifferenti in ottica playoff, ma sulla giornata peserà più di tutti il risultato di Palermo, che dopo le settimane di fibrillazione e ringalluzzita dagli ultimi risultati, vuole seguire la scia di Palestrina sgambettando l’Eurobasket. Logico che con la coda degli occhi si guarderà anche al netcasting, ma resta fondamentale concentrarsi sul campo, non perdere altre occasioni, non mollare la presa: a parte l’energia di Villani, il suo pizzico di follia che sa anche di carattere, c’è da archiviare a piè pari il secondo tempo choc di Scafati, e non c’è dubbio che il prossimo cliente della Mimi’s sia quello giusto per evitare altri cali di tensione.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy