Serie B. Napoli vince di cuore e di squadra, l’Azzurro espugna Cassino

Serie B. Napoli vince di cuore e di squadra, l’Azzurro espugna Cassino

Commenta per primo!

Non era facile, non era scontato espugnare Cassino. E la Virtus non si è smentita: con rotazioni corte e tanto orgoglio, la formazione ciociara ci ha creduto fino all’ultimo, dopo un primo quarto esplosivo da 24-10, per la gioia del suo pubblico. Ma neanche Napoli si è persa d’animo, perché rosicchiando prima e allungando con decisione poi, ha fatto suo il match del PalaSoriano con un parzialone di 46-70 nelle tre frazioni a seguire. 70-80 il finale di Atina, sesto successo stagionale e quinto di fila, per questa Givova che proprio non vuole mollare le altre grandi del girone C, la vittoria nell’anticipo di B assume tanti significati. La profondità, innanzitutto, si conferma il vero, autentico fattore chiave di questo collettivo, rispetto a un avversario che comunque ha risentito delle assenze di Chiacig e Del Brocco. Ben quattro infatti gli uomini in doppia cifra nella DiLo band, e con Giovanatto e Sabbatino – tosti in difesa e decisivi con le loro fiammate offensive, che lambiscono la decina con 9 a testa. E davvero non c’è un protagonista, un totem, un leader assoluto in questa piccola, grande impresa partenopea. Villani, che si è speso a più non posso nel controllare Carrizo, si è buttato dentro con più intelligenza del solito, andando in lunetta e realizzando con freddezza olimpica nel momento cruciale del match; Sasà Parrillo, con il suo terzo quarto monstre da 10 punti (sui 16 totali), ha dato con Dino Iannone un’energia inattesa alla rimonta di Napoli, che già arrivata nel secondo parziale fino al -3 (34-31), era stata ricacciata indietro da un Carrizo sempre pronto a colpire, fino al +7 BPC del 20′ (41-34). Il primo tempo sbadato dell’Azzurro è però anche figlio di un attacco in cui con i lunghi in campo non c’è adeguato gioco interno, mentre la difesa, prematuramente arrivata in bonus, fatica a trovare un vero equilibrio nell’assetto: a uomo infatti il gigante rosso-blù Ianes fa meno paura, ma le triple arrivano a frotte, leggasi il guanto di panno per Grilli, Castelluccia, Lovatti e il solito Carrizo nel primo quarto; nel secondo parziale invece, con una buona 2-3, le cose vanno meglio, ma i problemi a rimbalzo si fanno largo, sarà così fino alla fine, intanto l’italo-argentino scalda la mano, in attesa di un secondo tempo in cui, vuoi i falli a fiocchi dei suoi, vuoi le rotazioni corte, diventerà l’unico riferimento di una Cassino ormai più stanca, progressivamente nervosa e contratta, a riprova l’antisportivo Lovatti con tecnico alla panchina che fa staccare a Napoli il pass per il pareggio. Siamo ormai nell’ultimo parziale, la Givova ribatte colpo su colpo, e finalmente nel match si fa largo anche Serino, che con sei punti d’oro firma lo scatto decisivo, verso la vetta della terza vittoria esterna di Napoli. Un vittoria meritata, una vittoria cercata e costruita, in un match in cui però anche gli arbitri hanno detto la loro, non certo al meglio. Prossimo impegno per gli azzurri nel derby contro Maddaloni, Cassino ripartirà da Isernia.

BPC VIRTUS CASSINO – GIVOVA NAPOLI 70-80

PARZIALI: 24-10; 41-34; 57-59

CASSINO: Grilli 14, Castelluccia 9 , Ianes 11, Carrizo 23, Lovatti 7, Dri 6, Ausiello, Grazzini, Cerniz, Pondri. All.: Vettese

NAPOLI: Berti 10, Parrillo 16, Sabbatino 9, Villani 10, Giovanatto 9, Serino 15, Fall, Spera, Martino, Iannone 11. All. : Di Lorenzo

ARBITRI: Sig.ri Balducci di Valvasone (PN) e Gonella di Genova

Fotogallery a cura di Davide Uccella

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy