Serie B – Non basta il cuore allo Scauri. Prevale Salerno

Serie B – Non basta il cuore allo Scauri. Prevale Salerno

Uno Scauri rinfrancato dalla bella prestazione di Reggio Calabria lotta con caparbietà contro una Salerno in ottima forma, alla quale cede il passo con qualche rimpianto e su cui pesa un episodio increscioso nell’ultimo quarto

di Cesare Crova

Uno Scauri in buona forma lotta alla pari contro una Virtus Arechi Salerno seconda in classifica, alla quale deve però cedere il passo dopo una partita che non ha visto mai mollare i delfini.
Eppure Scauri era partita bene raggiungendo il + 7 (17-10), ma la non felice giornata al tiro ha permesso a una Salerno più incisiva in attacco di recuperare e superare gli scauresi, che però non hanno mollato la presa, anche quando i cilentani  sembravano poter avere la partita in pugno.
Dopo un primo quarto equlibrato, nel secondo Salerno prende un discreto vantaggio chiudendo il primo tempo in vantaggio 33-40.
Nel secondo tempo Salerno controlla la partita, Scauri non demorde cercando di tornare in scia, ma negli ultimi due minuti la maggiore freschezza di una panchina più lunga permette ai cilentani di prendere un vantaggio significativo, con cui chiude il terzo periodo con un confortante 44-56.
Nall’ultimo periodo, dopo poco più di due minuti avviene un fatto increscioso che coinvolge il migliore giocatore dello Scauri, Andrea Longobardi, fino ad oggi il terzo migliore giocatore della Serie B, che viene espulso per aver cercato di difendere la propria famiglia che in tribuna era stata oggetto da un tentativo di aggressione. Censurabile quanto accaduto in tribuna, alla quale il giocatore scaurese ha risposto col cuore, anche se purtroppo i regolamenti indicano delle linee guida al comportamento dei giocatori in campo, percui l’espulsione è sacrosanta.
A questo punto esce fuori il grande cuore dei ragazzi scauresi che anziché accusare il colpo, reagiscono riuscendo con un parziale di 16-2 negli ultimi 5′ a riportarsi a ridosso di Salerno e chiudere l’incontro sconfitti con un onorevolissimo 66-72.

Molto lucide le affermazioni dell’allenatore Enrico Fabbri al temine della partita: “Abbiamo perso a testa alta contro la seconda squadra in classifica, che fino ad ora ha perso solo da Caserta e dalla Luiss. Si dovrebbe capire che noi lottiamo per la salvezza in un girone che quest’anno è di ferro, dove almeno sette posti della griglia play-off sono già blindati. Devo fare i miei complimenti ai ragazzi per come hanno affrontato l’incontro, soprattutto dopo l’uscita di Longobardi. Con grande cuore abbiamo riaperto una partita che in altre situazioni chiunque avrebbe perso di trenta punti. Paradossalemnte subiamo molto la pressione in casa, mentre fuori casa ci esprimiamo meglio e lo dimostrano i tanti complimenti che ci arrivano. Basti pensare alle affermazioni del mio collega allenatore di Reggio Calabria nelle interviste del dopo partita, che tanti complimenti ha fatto ai giocarori del Basket Scauri. Peccato che ci sia chi pensa che si debba vincere a Caserta, come a Reggio Calabria, come contro Palestrina o la Tiber, che hanno degli organici nettamente superiori ai nostri. L’impegno ce lo mettiamo ogni domenica e lo faremo fino alla fine del campionato. Ma dobbiamo avere il sostegno di tutti quanti, perché è solo facendo sentire il calore del tifo, quello vero e sano, che potremo raggiungere l’obbiettivo che ci siamo prefissati all’inizio, di salvarci senza dove passare per i play-out”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy