Serie B. Orzinuovi torna grande, Bergamo KO nel big match di giornata

Serie B. Orzinuovi torna grande, Bergamo KO nel big match di giornata

Finisce 69-58 una gara entusiasmante e che, soprattutto, ha fatto il miracolo di riportare l’entusiasmo a Orzinuovi.

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Di Manuel Caldarese

Gagà Milano Orzibasket 69 – 58 Co.Mark Bergamo

Gagà Milano Orzibasket: Motta ne, Mazzucchelli 0, Valenti 19, Perego 15, Genovese 2, Chiacig 4, Cantone 6, Bona 3, Ruggiero 11, Tessitore 9.

Co.Mark Bergamo: Bloise 4, Mercante 4, Permon ne, Panni 11, Milani 14, Scanzi 5, Chiarello 11, Saletti ne, Pullazi 5, Ghersetti 4.

Era finita 68-65 in favore dei bergamaschi la gara di andata tra la Co.Mark Bergamo e la Gagà Milano Orzibasket. Quella volta si scriveva di un incidente di percorso per Orzinuovi, che avevano incassato soltanto la prima sconfitta e il campionato era ancora lungo. Stavolta, al suono della quarta sirena, mancheranno solo quattro partite e questa di oggi potrebbe essere cruciale per il definitivo secondo posto in classifica.

L’inizio di gara è scoppiettante. Nessuna fase di scherma per le due compagini che si conoscono già abbastanza e subito una Bergamo molto aggressiva in difesa mette in crisi Orzinuovi grazie al suo pressing alto che non lascia respiro. Sono passati 5’13” quando coach Furlani decide di interrompere con un timeout e ribaltare il momentaneo 9-13.  La reazione non si fa attendere, anzi la situazione si ribalta completamente. Orzinuovi non concede più niente, fa 7-0 di parziale costringendo il coach dei bergamaschi al timeout dopo un passaggio incompleto di Chiarello che regala l’ennesimo possesso ai padroni di casa (16-13 al 8’16”). Gli ultimi istanti di partita non sono entusiasmanti, se non per l’ultima palla sparata da Valenti dai 6 metri, che fissa il risultato sul 20-15 alla prima sirena. Il secondo quarto si apre con un canestro veloce di Perego, già a quota 8 punti fino a questo momento, e soprattutto con un’altra azione offensiva che costringe Chiarello al secondo fallo, subito richiamato in panchina (11’06”). La situazione da questo momento favorisce Orzinuovi, che riesce a staccare gli ospiti su un 28-22 che fa ben sperare. Non è mai tutto rosa e fiori in partite del genere, e infatti Bergamo si rifà avanti. Genovese commette fallo di sfondamento e subito Pullazi segna il canestro del 28-24 (15′). Da questo momento per ben tre minuti non segna più nessuno, a dimostrazione di come anche la trance agonistica più impetuosa sia fermata dalla massima concentrazione messa in campo dalle due squadre, che non vogliono mollare la posta in gioco. Milani segna la tripla del -1 (28-27 al 7’58”), Chiacig va a fare 0/2 in lunetta e Panni si prende il vantaggio col conseguente canestro (28-29). Mancano 61 secondi alla seconda sirena, quando Bergamo pensa bene di mandare in lunetta Chiacig ogni volta che impugna la palla, ma il Ghiaccione va a fare un provvidenziale 2/2 (30-29). L’ultimo minuto è la fiera degli errori, e il tabellone manda tutti a riposo a risultato invariato (30-29).

Si rientra in campo con Perego che da lezioni di arresto e tiro, risponde solo Scanzi da tre punti, ma dall’altra parte Tex Bomb Tessitore reclama il titolo di tiratore dai 6,75 e infila una tripla con fallo, concludendo un gioco da quattro punti che infiamma il palazzetto.Prosegue il terzo quarto con il vantaggio degli orceani che è sempre di misura, ma le ultime azioni sono comandate dalla premiata ditta Ruggiero-Valenti. Il partenopeo a suon di assist manda continuamente Valenti a canestro e al termine del terzo quarto il tabellone recita +10 Orzinuovi, con l’inerzia della partita decisamente nelle mani dei padroni di casa (52-42 al 30′). Nell’ultimo quarto cala leggermente l’intensità: i bergamaschi ce la mettono tutta per attaccare, gli orceani ce la mettono tutta per difendere e il vantaggio della Gagà non viene mai sostanzialmente ridotto, ma non si vedono neanche parziali ecclatanti. Finisce 69-58 una gara entusiasmante e che, soprattutto, ha fatto il miracolo di riportare l’entusiasmo a Orzinuovi.

Il commento a caldo di Antonio Ruggiero:

«Sono molto contento della prova di squadra. Era importante rifarsi dopo Padova e l’occasione giusta era con una squadra tosta come Bergamo, che abbiamo saputo domare in difesa, aspetto su cui abbiamo lavorato più intensamente negli ultimi allenamenti. In attacco i possessi sono stati gestiti in maniera oculata e questo sarà un elemento importante da qui in avanti, perché ogni partita da oggi sarà sempre più dura»

Il commento a caldo di Adriano Furlani:

«Era importante vincere oggi soprattutto per dare un segnale a noi stessi e per creare un feeling tale per cui i nuovi concetti portati da me, in quanto nuovo allenatore, paghino coi risultati sul campo. Sotto il profilo del carattere non avevo mai avuto dubbi sui miei giocatori, ma oggi a differenza dell’ultima partita contro Padova ho visto una reazione soprattutto sulla gestione dei momenti caldi della partita. Bisogna lavorare su una migliore fluidità offensiva, perché oggi il lavoro a due tra Ruggiero e Valenti ha pagato, ma bisogna avere molte più soluzioni»

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