Serie B – Palestrina comanda e supera Matera

Serie B – Palestrina comanda e supera Matera

La Citysightseeing festeggia con merito un successo d’oro a due giornate dai playoff, stringendosi forte il secondo posto.

di La Redazione

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA – BAWER MATERA 80-68
CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Fiorucci 6, Rischia 5, G.Rossi 10, Banchi 8, Morici 12, Ochoa 5, Beretta 18, Santucci 3, Cecconi ne, Rizzitiello 10, Mattei ne, Carrizo 9. All. Ponticiello
BAWER MATERA: Mancini ne, Buono 3, Battaglia 11, Del Testa 5, Datuowei 4, Iannilli 10, Merletto 21, Sereni 17, Cena 9, Lopane ne. All. Origlio
Parziali: 25-18, 51-36, 63-56

Sale a Palestrina una Matera senza pressioni almeno dalle dichiarazioni di coach Origlio, ma l’aria di grande sfida non si discute. Palestrina al completo per la prima volta in stagione, dal quintetto Banchi porta subito tanta energia facendo soffrire Merletto anche se il play ha modo di sfornare subito un paio di assist per Sereni. Palestrina replica con un Ochoa in posizione perimetrale ad aprire il campo per i tagli di Banchi e Rossi, la sfida è colpo su colpo con diverse triple di Matera prima con Merletto e poi due volte con lo specialista Battaglia. Quest’ultimo si ritrova davanti l’ex compagno Morici che lavora bene spalle a canestro (15-13), ma la svolta arriva con l’entrata di Rischia e Santucci. Si alzano i ritmi e Santucci segna da tre, e non è banale l’innesto di Beretta per Ochoa nell’ultimo minuto. Il lungo prima deposita su invito di Carrizo e infine corregge l’errore sotto misura di Santucci per il 25-18.
Beretta protagonista proseguendo sull’asse guidato da Carrizo, Palestrina è in fiducia e scalda i motori per la fuga. Ancora qualche minuto con gli ospiti in linea di galleggiamento poi Ochoa spalanca le porte della “doppia cifra”: tripla dal gomito stabilendo il 34-24. Rossi si esalta negli spazi e punisce la difesa materana offrendo al PalaIaia un sostanzioso +16. Origlio non può tenere a lungo fuori Merletto, col rientro del #12 Matera muove la casella dei punti specialmente in lunetta, mentre Beretta e Iannilli innescando un duello tra colossi. La schiacciata del “rosso” di casa è il suggello alla sua prestazione neanche macchiata dal terzo fallo che costringe Ponticiello a risparmiarlo. Nel massimo sforzo la forbice si chiude appena a -11, ma Palestrina è premiata negli ultimi secondi da una bomba sensazionale di Rischia che fa vibrare le tribune. Un 51-36 che rispecchia quanto ammirato in venti minuti di grande basket.
Non è di certo venuta a guardare Matera che sistema le cose nell’intervallo e si riaffaccia pericolosa. Se ne accorge Palestrina che segna poco e ha problemi di falli nel settore lunghi, Merletto è la solita scheggia imprendibile e fa suonare il primo campanello d’allarme. Un canestro di Fiorucci e l’1/2 di Rizzitiello non bastano, e sul tiro da tre di Battaglia del 56-50 il timeout è conseguenziale. Rizzitiello e Carrizo sono gli uomini con cui Palestrina sa uscire dai momenti caldi, il primo scarica da tre centralmente, l’argentino si inventa un canestro impossibile nel traffico: 61-50. Matera vuole ora sfruttare Iannilli sotto canestro, Ochoa e Beretta sono in panchina, così come Del testa. Intanto Carrizo da fiducia a Fiorucci che dopo due tentativi a vuoto segna il 63° punto dei suoi, Palestrina si ferma qui mentre gli ospiti coronano un quarto senza ombre segnando proprio con Iannilli e Cena il -7.
Partita vera fino in fondo, altro affondo ospite con replica affidata ad un Beretta rischiato da Ponticiello nell’ultimo quarto. Non spreca mai quando Carrizo lo invita a colpire, Palestrina è nelle sue mani attualmente, colpita in ogni caso da un Merletto in serata positivissima. Tanti assist per lui ma quando occorre anche la freddezza di fermarsi dall’arco per un tiro che vale il 75-68, seguito da un solido Sereni autore del -5. Sospensione chiamata dalla panchina arancio verde, segnano in un minuto Morici, Sereni e di nuovo Morici in jumper, giocata però fondamentale dell’argentino in difesa con un recupero che innesca l’azione tradotta da Carrizo in un 3/3. Non è finita qua, Carrizo raccoglie un tiro sporcato ad Ochoa e di fatto mette il sigillo: 86-74. Si combatte solo per rendere meno amaro lo scarto, Palestrina non segna più da qui alla sirena ma non importa: Sereni-Datuowei-Battaglia realizzano un -6 che poco vale in chiave differenza canestri. La Citysightseeing festeggia con merito un successo d’oro a due giornate dai playoff, stringendosi forte il secondo posto.

FONTE: Area Comunicazione S.S.D. Pallacanestro Palestrina arl

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